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	<title>Il Lettore</title>
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	<description>Portale di Informazione Quotidiana</description>
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		<title>La Rai e la tragedia all&#8217;Isola del Giglio &#8211; La Sicilia? E&#8217; L&#8217;Italia -</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 16:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal Mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ QUESTA L’ITALIA ? In una nota canzone di Renato Zero, si ascolta nel ritornello, una frase ricorrente: “W la RAI”. La Rai, televisione di Stato, servizio pubblico sulla carta, contenitore di luci ed ombre teleguidato in pratica, è un agglomerato di personaggi in cerca di fama e di guadagni da capogiro. Noi Cittadini, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>E’ QUESTA L’ITALIA ?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>In una nota canzone di Renato Zero, si ascolta nel ritornello, una frase ricorrente: “W la RAI”.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-8353" href="http://www.illettore.it/2012/01/21/8347/8347/rai-foto-articolo/"><img class="alignnone size-medium wp-image-8353" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2012/01/RAI-foto-articolo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>La<strong> Rai</strong>, televisione di Stato, <em>servizio pubblico sulla carta</em>, <em>contenitore di luci ed ombre teleguidato in pratica</em>, è un agglomerato di personaggi in cerca di fama e di guadagni da capogiro. Noi Cittadini, per avere a disposizione tutto questo, paghiamo quello che ci vogliono propinare col nome di canone, ma che in realtà è un balzello; una tassa di possesso obbligatoria, in un regime che si proclama democratico.</p>
<p>Da qualche giorno in Italia, si parla e sparla della tragedia avvenuta in mare, nelle vicinanze dell’<strong>isola Del Giglio</strong>, accaduta ad una nave da crociera <strong>Costa</strong>. Telegiornali, contenitori mediatici, speciali&#8230; e quant’altro, hanno dato spazio a questa notizia, manipolandola o rendendola realistica, ma ne hanno parlato e ne parlano, tuttora.</p>
<p>La RAI però, Sabato sera, a disastro accaduto, ha mandato regolarmente in onda “Ballando con le Stelle” un programma dove personaggi più o meno famosi, si prodigano in balli, millantando capacità e spirito di sacrificio.</p>
<p>La regina di questa trasmissione con alto indice d’ascolto, la Signora <strong> Milly </strong><strong>Carlucci</strong>, professionista dalla “Parlantina” facile e dal viso levigato, ha dato sfogo alla sua dialettica, aprendo lo spettacolo, con un riferimento blando e privo di partecipazione, al disastro marittimo e subito dopo, asserendo che lo spettacolo per una “Legge” <em>che non abbiamo mai letto, ma soltanto ascoltato</em>, non può fermarsi e deve continuare a concedere sano divertimento al suo pubblico. La Signora Carlucci, ha dimenticato di dirci che dietro “<strong>Ballando con Le stelle</strong>”, si nascondono interessi di casta e che gli sponsor, unici proprietari di una TV che si spaccia ancora per pubblica, non avrebbero gradito interruzioni di sorta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>E’ questa la nostra Italia?</strong></p>
<p><strong>Non ci crediamo</strong>; pensiamo che questo sia il Paese dove si nasconde il buono e si mostra tutto ciò che di più deprecabile possa esistere. Grazie cara Rai; grazie per la sensibilità, l’impegno pluralistico e per non aver saputo rinunciare a facili guadagni, spegnendo le telecamere in un momento di lutto nazionale.</p>
<p>Quei visi sorridenti, quelle battute piatte e studiate, quei passi di danza rocamboleschi e la vista di certi personaggi come i calciatori… strapagati… per mostrare al pubblico un’arte che non possiedono, ci pare troppo.  In un contesto di preoccupazione e di sdegno, di lacrime e rabbia, nessun Cittadino avrebbe notato la mancanza di un programma televisivo; anzi, ognuno di noi avrebbe apprezzato in silenzio.</p>
<p>La Rai non naviga in buone acque; mancano i soldi ma ciò che veramente è precario nella televisione pubblica, è il senso civico e la volontà di fare del vero servizio pubblico e non programmi di terza categoria che fanno gola e riempiono le tasche, a sponsor che pensano soltanto al guadagno.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Di questo stato dei fatti, ci vergogniamo, </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>prendendo </strong><strong>le debite distanze</strong>.</p>
<p><em>Grazie “Mamma” Rai per aver dimostrato ancora una volta, che i parassiti non si possono più eliminare con degli insetticidi, ma che occorre fare terra bruciata intorno a loro, togliendogli ,con la forza della Democrazia, lo strapotere che in questi anni li ha fatti ingrassare.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">==========================</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong> Siamo Italiani e vicini alla nostra Sicilia</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong>Due parole, vorremmo dedicarle anche alla situazione in cui versa la nostra bella Sicilia. Ne parlano in pochi e chi ne parla, sfiora l’argomento con paura e circospezione ingiustificate.</strong></p>
<p style="text-align: center;">=========</p>
<p>I siciliani sono italiani a tutti gli effetti ed hanno ora più che mai, bisogno della nostra solidarietà e del nostro impegno civico.</p>
<p>In <strong>Sicilia</strong> manca tutto; perfino i generi alimentari oggi scarseggiano; la gente non vive più; gli è stata tolta ogni umana dignità; il lavoro non c’è; l’agricoltura ristagna perché i contadini ed i prodotti della loro terra, non godono di nessuna considerazione da parte di chi oggi in Italia conta; i frutti delle loro terre, dopo duro lavoro e sacrificio costante, sono pagati due soldi e lo stesso Stato, con tasse usuraie, mina ancor di più l’esistenza di tutte le attività agricole, spingendole e trascinandole nel baratro.</p>
<p>Il movimento dei “<strong>Forconi</strong>”, nato spontaneamente soltanto dietro una spinta emotiva e di coesione, sta facendo sentire la propria voce, con la semplicità di coloro che hanno perso tutto ma non il desiderio di lottare per i propri e sacrosanti diritti.</p>
<p><em>Al governo nazionale ed a tutti i scalda sedie della politica, vorremmo ricordare che i siciliani sono dei lottatori &#8211; basti pensare ai “Vespri Siciliani”- e non faranno tacere le voci della loro protesta. Si spingeranno sempre più oltre se inascoltati e non si fermeranno davanti a niente e nessuno.</em></p>
<p><strong><em>Dimostriamo a chi ci governa, a coloro che credono che noi siamo dei pecoroni, che si sbagliano e mettiamo in luce con impegno e determinazione, la nostra unità morale di Cittadini coesi.</em></strong></p>
<p><strong>Piero B</strong>. Redazione Pentagramma</p>
<p>www.unavocesulpentagramma.com</p>
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		<title>Senza Più Restare Soli &#8211; dedicato ai &#8220;Diversamente Abili&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Link: Senza Più Restare Soli &#8211; brano dedicato ai \&#8221;DiversamenteAbili\ Questo brano è dedicato ai diversamente abili, che amano la musica e con questa, entrano in atmosfere di pace interiore; sorridono, seguono il ritmo e partecipano con grande entusiasmo. Nessuno ha voluto fare o tentare di fare, un capolavoro; questo testo e la musica, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Link:</p>
<p><a href="http://www.unavocesulpentagramma.com/senza_piu_restare_soli.html">Senza Più Restare Soli &#8211; brano dedicato ai \&#8221;Diversamente</a><a href="http://www.unavocesulpentagramma.com/senza_piu_restare_soli.html">Abili\</a></p>
<p>Questo brano è dedicato ai diversamente abili, che amano la musica e con questa, entrano in atmosfere di pace interiore; sorridono, seguono il ritmo e partecipano con grande entusiasmo.</p>
<p>Nessuno ha voluto fare o tentare di fare, un capolavoro; questo testo e la musica, sono nati dalla semplicità e per offrire, a coloro che non sono diversi ma migliori di noi, la nostra mano, in segno di rispetto ed umiltà.</p>
<p>Ho proposto all&#8217;amico Stefano Di Piazza questo brano, conoscendone la trasparenza e la gentilezza d&#8217;animo; ha recepito il messaggio ed ha messo la sua voce, come per apporre anche la sua firma, il suo assenso di uomo consapevole e ricco d&#8217;interiorità pulita.</p>
<p>Questa canzone, arrangiata in maniera da far percepire il ritmo alle persone cui è dedicata, vorremmo che a cantarla, fossero tutti; non per sentirci importanti, ma per condividere la stessa nostra gioia e guardare con altri occhi, il sorriso di coloro che in silenzio, vivono e respirano insieme a noi e lo fanno con naturalezza, sprigionando gioia di vivere.</p>
<p><strong><em>Sono migliori di noi, ma ancora ci ostiniamo a chiamarli &#8220;Diversamente Abili&#8221;.</em></strong></p>
<p>Grazie a tutti coloro che condivideranno il nostro intento, con il medesimo fine.</p>
<p>Piero B. / Redazione Pentagramma / www.unavocesulpentagramma.com</p>
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		<title>&#8220;Canzonieri del Tempo&#8221; il loro primo CD</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 14:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo nuovamente a parlare del gruppo musicale “Canzonieri del Tempo”. Questa volta, per rivolgere la nostra attenzione, al loro primo lavoro discografico dal titolo “In Bilico alla vita” Dopo mesi di lavoro, di preparazione e scelta dei brani oculata e attenta alle tendenze della musica intesa come colonna sonora della nostra vita, dei nostri ricordi, e delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><em>Siamo nuovamente a parlare del gruppo musicale “Canzonieri del Tempo”. Questa volta, per rivolgere la nostra attenzione, al loro primo lavoro discografico dal titolo “In Bilico alla vita”</em></p>
<p style="text-align: center"><em><a rel="attachment wp-att-8319" href="http://www.illettore.it/2012/01/09/8312/canzonieri-del-tempo-il-loro-primo-cd/canzonieri-del-tempo-18-3/"><img class="alignnone size-medium wp-image-8319" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2012/01/CANZONIERI-DEL-TEMPO-182-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></em></p>
<p>Dopo mesi di lavoro, di preparazione e scelta dei brani oculata e attenta alle tendenze della musica intesa come colonna sonora della nostra vita, dei nostri ricordi, e delle nuove e vecchie passioni, i Canzonieri del tempo, irrompono in un mercato discografico palesemente in crisi perché privo d’idee e povero di contenuti, con un CD elegante nello stile tecnico interpretativo e ricco di arrangiamenti sapientemente elaborati, dove nulla è stato lasciato al caso.</p>
<p>Le voci soliste del gruppo – <strong>Lello Lacenere</strong> e <strong>Ida Elia</strong> (felicemente sposati nella vita), colpiscono per la loro duttilità e per la capacità rara, di saper scegliere l’attimo esatto dove l’uno possa subentrare all’altro, con semplicità, a guisa di un proseguimento naturale, ricco di flessibilità melodica ed interpretativa.</p>
<p>I Canzonieri del Tempo, musicisti dalla vasta esperienza e capacità professionale, formano un insieme variegato che come un arcobaleno, mostra di se, ogni sfumatura con grinta e con una grande dose di naturalezza professionale.</p>
<p>Il CD dal titolo “<strong>In bilico alla Vita</strong>”, contiene tre brani inediti: quello che da il titolo al CD (In bilico alla Vita),</p>
<p><strong>Sì Tu…Papà</strong> e <strong>Jasmine</strong>.  Queste canzoni pur recando le medesime firme (Barletta – Lacenere), sono diverse nei contenuti e nelle sensazioni che sanno emanare ma hanno quale denominatore comune, l’ispirazione e la sensibilità degli autori.</p>
<p>Ciò che colpisce di quest’opera discografica dei Canzonieri del Tempo, è la capacità che hanno dimostrato, di saper scegliere, seguendo il proprio istinto e la saggezza dettata da un’ampia esperienza maturata sul campo, brani capaci di abbracciare il periodo più florido della canzone all’italiana, rapportandolo ai giorni d’oggi, senza mai appesantire la mano ed usando una strumentazione dal colore sobrio e dalla timbrica naturale.</p>
<p>Abbiamo ascoltato e riascoltato più volte questa vetrina illuminata dalla gioia di dare e ricevere emozioni dal titolo “In bilico alla Vita”, entrando attraverso sensazioni dai colori netti e senza sbavature, in atmosfere ricche di serenità e di ascoltabilità allo stato puro.</p>
<p>Ai canzonieri del Tempo, l’augurio di ripetere al più presto quest’avventura musicale, rendendo partecipi, coloro che come noi, amano ascolatare semplicemente la musica, lontano dagli schiamazzi di un mercato troppo spesso povero di consapevolezza e neutralità.</p>
<p>Infine, un consiglio: per chi volesse ricordare emozioni già provate e provarne delle nuove, raccomandiamo l’acquisto di questo CD (In bilico alla Vita.) ne vale senza dubbio la pena.</p>
<p>Recensione a cura di Piero B./Redazione Pentagramma</p>
<p><a href="http://www.unavocesulpentagramma.com/">www.unavocesulpentagramma.com</a></p>
<p>Componenti del gruppo “ Canzonieri del Tempo “:</p>
<p><strong>Ida Elia</strong> voce solista femminile</p>
<p><strong>Lello Lacenere </strong> voce solista maschile – Pianista – Violinista – Compositore – Arrangiatore</p>
<p><strong>Cosmiano Francioso</strong> basso elettrico</p>
<p><strong>Stefano Nacci</strong> fisarmonica e tastiere</p>
<p><strong>Enzo Gianfreda</strong> chitarra elettrica</p>
<p><strong>Federico Lorusso </strong> batteria</p>
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		<title>M° Roberto Santucci &#8211; Rcensione -</title>
		<link>http://www.illettore.it/2011/12/23/8305/m%c2%b0-roberto-santucci-rcensione/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[compositore]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[redazione pentagramma]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Santucci]]></category>

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		<description><![CDATA[La musica, è quel sentimento profondo che sa legare infinite sensazioni, capaci di saturare l’aria che respiriamo, giungendo fino al cuore. Il Maestro Roberto Santucci, abile e profondo interprete dei grandi compositori del passato, sa elaborare al piano, ogni piega delle sue emozioni, diffondendola con forza e carattere, a coloro che lo ascoltano usando la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La musica, è quel sentimento profondo che sa legare infinite sensazioni,<br />
capaci di saturare l’aria che respiriamo, giungendo fino al cuore.</p>
<p>Il Maestro Roberto Santucci, abile e profondo interprete dei grandi compositori del passato, sa elaborare al piano, ogni piega delle sue emozioni, diffondendola con forza e carattere, a coloro che lo ascoltano usando la propria sensibilità.<br />
La tecnica pianistica, lo stile elegante, la sicurezza, fanno del Maestro Roberto Santucci, un interprete che ogni volta emoziona. Le sue mani, come un vento leggero ma ricco di personalità, accarezzano i tasti del pianoforte, e lo strumento, come d’incanto, assume colori diversi e le armonie che ne derivano, sono intense e ricche di fascino.</p>
<p>Numerosi concerti all’attivo, eseguiti con generosità, semplicità ed umiltà, sono il segno tangibile di una professionalità non decantata, ma reale.</p>
<p>Nella composizione, il Maestro Santucci, trascrive con ricchezza armonica e grande ispirazione, le sue sensazioni e nell’intimità della sua dimora vicino al mare, sembra che a lui sottragga, quella ricchezza e quella forza vitale inesauribile, che suggerisce coinvolgimenti emozionali unici ed irripetibili.</p>
<p>Oggi che la musica si basa sin troppo, sulla precarietà di pseudo esecutori improvvisati, ascoltare al pianoforte il Maestro Santucci, ci fa ben sperare in un futuro, dove l’Arte del creare e dell’interpretare, possa raggiungere la concretezza del passato ed esserne ancora, linfa vitale.</p>
<p>Grazie Maestro per quella modestia ed umiltà, che contraddistinguono da sempre, il Vero Artista.<br />
Grazie per ciò che ha dato e sta dando con professionalità e passione, a tutti coloro che amano ascoltare il “Bello” e l’incontaminato, giorno dopo giorno, per sentirsi realizzati nella propria interiorità.</p>
<p>www.unavocesulpentagramma.com<br />
Piero B.</p>
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		<title>Racconti in poesia</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 15:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marzia.foti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
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		<category><![CDATA[marzia foti]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[racconti in poesia]]></category>
		<category><![CDATA[rizzoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi è mai capitato di sentire l&#8217;esigenza di chiudere con il passato? Bene, oggi vorrei parlavi di qualcosa che mi appartiene, anni di sofferenza forse mai svelati realmente, perché la bulimia è così, ti chiude in una gabbia e ti lascia morire con lei. In dieci anni di bulimia sono stata osservata con attenzione e infine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-8248" href="http://www.illettore.it/2011/11/18/8245/racconti-in-poesia/cover_26954-jpg/"><img class="alignleft size-full wp-image-8248" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2011/11/cover_26954.jpg.png" alt="" width="197" height="280" /></a>Vi è mai capitato di sentire l&#8217;esigenza di chiudere con il passato? Bene, oggi vorrei parlavi di qualcosa che mi appartiene, anni di sofferenza forse mai svelati realmente, perché la bulimia è così, ti chiude in una gabbia e ti lascia morire con lei.</p>
<p>In dieci anni di bulimia sono stata osservata con attenzione e infine condannata con la B di &#8220;bulimica&#8221; proprio da quelle &#8220;dee delle arti&#8221;, le donne del vicinato. Sì, lo so, fa sorridere, ma è così. Madri di famiglia limitate a &#8220;questo&#8221; o a &#8220;quello&#8221;, le classiche chiacchierone di provincia, insomma.</p>
<p>Qualche tempo fa mi sono resa conto di essere guarita completamente e ho deciso di pubblicare la mia raccolta &#8220;Racconti in poesia&#8221;.</p>
<p>Sono versi scritti in gioventù, parlano della malattia, delle maldicenze, della visione dell&#8217;amore di una ventenne, del sogno e della morte. Sono ventuno poesie introduttive, quattro racconti e quattro componimenti finali. Dovevo farlo.</p>
<p>Se vi va potete trovarle la raccolta nelle maggiori librerie online (Bol.it. Deastore, libreria Universitaria, Rizzoli etc..)</p>
<p>Questo è il video della poesia che apre la raccolta: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=XTM53nJJEOI">Oggi va così</a></p>
<p>E questo è il link (ebook) dove potete acquistare &#8220;Racconti in poesia&#8221;: <a href="http://www.bol.it/ebook-italiani/Racconti-in-poesia/Marzia-Foti/ea978889656163/">Racconti in poesia</a></p>
<p>Marzia</p>
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		<title>Pirati Sequestrano nave e marinai e lo Stato?</title>
		<link>http://www.illettore.it/2011/11/03/8234/pirati-sequestrano-nave-e-marinai-e-lo-stato/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 15:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[chi l'ha visto]]></category>
		<category><![CDATA[marinai]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Istituzioni litigano tra loro e sui banchi delle nostre Camere, volano insulti ed improperi che fanno da cornice a una mancanza totale di decoro e civiltà. In questo clima rovente, dove tutto è inserito in una &#8220;Padella&#8221; arroventata, si pensa al proprio tornaconto e fatti e misfatti, passano senza nessun freno, attraverso uno strato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<p><em>Le Istituzioni litigano tra loro e sui banchi delle nostre Camere, volano insulti </em><em>ed improperi che fanno da cornice a una mancanza totale di decoro e civiltà.</em><em><br />
In questo clima rovente, dove tutto è inserito in una &#8220;Padella&#8221; arroventata, </em><em>si pensa al proprio tornaconto e fatti e misfatti, passano senza nessun freno, </em><em>attraverso uno strato spesso d&#8217;egoismo. </em></p>
<p><em><strong>Essere italiani oggi cosa significa?</strong></em><em><br />
</em><em>Non avere dietro le spalle una Patria vera; un&#8217;entità, capace di difendere il cittadino; </em><em>di preservarlo dai mali oscuri di una società consumistica e senza remore.</em></p>
<p>A riprova di quanto si evince dai tanti episodi di vita quotidiana, i sequestri di nostre navi da parte dei nuovi pirati, è diventata una routine sottovalutata; anzi, ignorata.</p>
<p>Alle negligenze e alle ottusità di chi sta al potere, devono supplire trasmissioni televisive come &#8220;Chi L&#8217;ha Visto&#8221; capaci d&#8217;interfacciarsi con coloro che sono da quasi nove mesi in mano ad uomini senza scrupoli</p>
<p>Si, questi pirati, che altro non sono che dei parassiti, dei sanguisuga, degli sciacalli dediti alla delinquenza e che hanno quale unico scopo quello di arricchirsi, giocano con le vite altrui, usando ogni mezzo inumano, per raggiungere i propri loschi scopi.</p>
<p>E lo Stato, resta a guardare; non tenta nessuna mossa politica o d&#8217;intermediazione; non ha a cuore i propri cittadini che padri di famiglia o figli, oltre che soffrire di stenti ed umiliazioni quotidiane, recano dolore ai propri congiunti, senza averne colpa.<br />
Torturati, ricattati, derisi, umiliati, si sentono soli; la paura aleggia nell&#8217;aria che ancora riescono a respirare. Sono privati di tutto; riescono a malapena a nutrirsi con del riso e a bere dosi d&#8217;acqua razionate ed insufficienti. Dormono in terra controllati a vista da figure mascherate da uomini, recanti tra le mani, come segno di potere, armi automatiche pronte ad esplodere quel colpo, che metterebbe fine a una resistenza, ormai giunta allo stremo.</p>
<p><em>E&#8217; ora di finirla con le prediche, i sermoni, i decaloghi demagogici ed inutili. Lo Stato, come tale, deve intervenire con forza e determinazione per far ritornare alla vita, uomini che per lavoro, sono stati costretti ad attraversare con la nave, rotte proibite anche dal buon senso.<br />
</em><br />
Gli armatori, (Fratelli D&#8217;Amato &#8211; ndr) che guadagnano sul sudore di marinai pronti a tutto per portare vita e dignità alle loro famiglie, devono farsi carico della situazione e mediare con la controparte, considerando le vite umane e non i loro portafogli.</p>
<p><em>Noi italiani, cerchiamo di far udire</em> <em>le nostre grida, unendole a quelle di chi sta soffrendo. Togliamoci di dosso il vestito della festa, la corazza dell&#8217;egoismo, e denunciamo queste situazioni, con vera solidarietà.<br />
</em><br />
<em>Non basta guardare la televisione ed assistere in diretta al dolore; bisogna partecipare consapevolmente e svegliare questo &#8220;Cane&#8221; addormentato, che ancora riusciamo (ma non per molto), a chiamare Stato.</em></p>
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		<title>Chat webcam</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 19:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giacomog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sito e blog che propone numerosissime chat con webcam gratis nelle quali vedere bellissime ragazze donne italiane. Grazie alla registrazione è possibile collegarsi in modo completamente gratuito a queste chat gratuite nelle quali ci si può mettere in contatto e conoscere tantissime persone vedendo il loro profili, guardando le loro foto e anche se presenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sito e blog che propone numerosissime <a title="chat gratis" href="http://www.chat-incontri-donne-gratis.it/webcam-gratis/webcam-gratuite.html" target="_self"><strong>chat con webcam gratis </strong></a>nelle quali vedere bellissime ragazze donne italiane. Grazie alla registrazione è possibile collegarsi in modo completamente gratuito a queste chat gratuite nelle quali ci si può mettere in contatto e conoscere tantissime persone vedendo il loro profili, guardando le loro foto e anche se presenti i loro video. L&#8217;unica cosa richiesta è un indirizzo mail valido.</p>
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		<title>O.N.L.U.S.  Troppe, sfuggono ai controlli</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 14:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
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		<category><![CDATA[O.N.L.U.S. Edoardo Costa]]></category>
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		<description><![CDATA[Cos’è una O.N.L.U.S.? Un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale. In Italia siamo capaci di sporcare ogni cosa, nell’intento di appropriarci di beni materiali. Il dio quattrino, tra i più venerati ed adorati, ha sempre più discepoli e riesce a trascinare nella melma, persone apparentemente normali e ben piazzate socialmente. Anche organizzazioni create per far fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cos’è una O.N.L.U.S.?</strong> Un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale.</p>
<p>In Italia siamo capaci di sporcare ogni cosa, nell’intento di appropriarci di beni materiali. Il dio quattrino, tra i più venerati ed adorati, ha sempre più discepoli e riesce a trascinare nella melma, persone apparentemente normali e ben piazzate socialmente.</p>
<p>Anche organizzazioni create per far fronte alle necessità dei più deboli, usufruendo di donazioni pubbliche o private, sono l’oggetto del desiderio di coloro che senza scrupolo, ne fanno uso ed abuso, per raggiungere scopi abbietti e squallidi.</p>
<p>Il caso di <strong>Edoardo Costa</strong> non è che l’ultimo sbattuto sulle prime pagine dei giornali e della cronaca.</p>
<p>Non sono qui per giudicare o esprimere sentenze fine a se stesse, ma per denunciare una situazione che altro non è, che la punta di un Iceberg.</p>
<p>E’ ormai da qualche anno che le O.N.L.U.S. nascono come funghi e proliferano, abbracciando tesi, evidenziando problematiche e chiedendo a mani tese, la partecipazione economica dei Cittadini più inclini al bene e forse, meno scrupolosi nello scegliere i destinatari delle relative donazioni.</p>
<p>A fronte di Organizzazioni senza scopo di lucro reali e che hanno maturato sul campo stima e riconoscimenti, ce ne sono altre, dai nomi più astrusi e fantasiosi, che si aggirano nell’oscurità di un campo troppo vasto per essere controllato interamente da chi di dovere, gettando fumo negli occhi attraverso pubblicità, spettacoli di beneficienza e via dicendo.</p>
<p>Per scoprire le malefatte di alcune organizzazioni che fingono di fare beneficienza, bisogna attendere, come nel caso di quella rappresentata da <strong>Edoardo Costa</strong> (presidente) indagata dalla Guardia di Finanza, trasmissioni giornalistiche come “Striscia la Notizia”. A me pare vergognoso; lo Stato non ci fa di certo, una bella figura ed i Cittadini, continuano a perdere ogni giorno, la fiducia nelle Istituzioni, sentendosi in balia di truffatori dalla faccia pulita.</p>
<p>La magistratura, troppo spesso, interviene in ritardo ma democraticamente, per emettere un verdetto di colpevolezza, occorre attendere che l’iter giudiziario faccia il suo corso. Nel frattempo, quei bambini, destinatari ignari di aiuti che non sono mai pervenuti, restano quel mezzo subdolo e vigliaccamente usato, per garantire a predatori senza scrupoli, illeciti guadagni.<a rel="attachment wp-att-8190" href="http://www.illettore.it/2011/07/02/8189/o-n-l-u-s-troppe-sfuggono-ai-controlli/onlue-e-gdf-2/"><img class="aligncenter size-full wp-image-8190" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2011/07/ONLUE-e-GdF-2.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
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		<title>Avetrana, Sarah e Cosima, somiglianza incredibile</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 09:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazionevp</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[avetrana]]></category>
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		<category><![CDATA[delitto]]></category>
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		<description><![CDATA[Forse, usando come scusa o attenuante la spropositata impostazione dei media circa gli eventi delittuosi di questi ultimi tempi, ci sentiamo tutti degli Sherlock Holmes in erba ed in famiglia, in ufficio o in strada, dissertiamo, con la nostra indole fantasiosa, su orrendi crimini, arrampicandoci su sospetti , o semplici illazioni, che rendiamo con l’esposizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse, usando come scusa o attenuante la spropositata impostazione dei media circa gli eventi delittuosi di questi ultimi tempi, ci sentiamo tutti degli Sherlock Holmes in erba ed in famiglia, in ufficio o in strada, dissertiamo, con la nostra indole fantasiosa, su orrendi crimini, arrampicandoci su sospetti , o semplici illazioni, che rendiamo con l’esposizione convinta, addirittura plausibili.</p>
<p>E’ proprio di qualche giorno fa, l’ipotesi di qualcuno, che vedendo le foto di <strong>Cosima Serrano</strong> da giovane e quella di <strong>Sarah Scazzi</strong>, hanno notato una somiglianza dei tratti somatici, obiettivamente palese. Questa somiglianza, ha assunto per alcuni, un carattere di mistero, tanto da parlarne … e non solo.</p>
<p>Naturalmente, si tratta di una pura coincidenza; di un dato prettamente estetico e senza alcun valore in merito alle indagini, ma ho voluto scrivere, di questa “Allucinazione” collettiva, per costruire un effetto repellente.</p>
<p>Dare del matto a coloro che da una semplice somiglianza traggano conclusioni errate, mi sembra un obiettivo raggiunto;  ma disconoscere bendandosi gli occhi che i volti di Sarah e Cosima (da giovane) abbiano dei lineamenti comuni, sarebbe un negare l’evidenza.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Cari amici Sherlock Holmes, un plauso per il vostro spirito d’osservazione; le indagini però, facciamole fare a chi è preposto, lasciando fantasia e “Fiuto”, nel cassetto dell’illazione.<a rel="attachment wp-att-8161" href="http://www.illettore.it/2011/06/26/8160/avetrana-sarah-e-cosima-somiglianza-incredibile/cosima-sarah/"><img class="aligncenter size-full wp-image-8161" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2011/06/COSIMA-SARAH.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></em></p>
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		<title>CHATROULETTE</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 09:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giacomog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Chatroulette è un nuovo modo di spassarsela nel web, migliaia di persone in tutto il mondo si divertono a passare ore nei molti siti che offrono chatroulette, e comunque  se si vanno a vedere si scopre che la  maggior parte di questa gente è maschile e non fà altro che segarsi difronte alla webcam. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Chatroulette</strong> è un nuovo modo di spassarsela nel web, migliaia di persone in tutto il mondo si divertono a passare ore nei molti siti che offrono <a href="http://www.illettore.it/2011/05/26/8125/chatroulette-per-adulti/">chatroulette</a>, e comunque  se si vanno a vedere si scopre che la  <em>maggior parte di questa gente è maschile</em> e non fà altro che <em>segarsi difronte alla webcam. </em>Andate pure a navigare in questi siti di chatroulette ma vedrete che il divertimento sarà ben poco e<strong> il colpo di fulmine svanirà in un click.</strong><img class="alignleft size-full wp-image-8153" title="ct" src="http://www.illettore.it/wp-content/uploads/2011/06/ct.jpg" alt="" width="174" height="290" /></p>
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