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Soggiornare a Londra.

Soggiornare a Londra.

Posted on 21 May 2011 by giacomog

Londra oggi per molti aspetti può essere considerata la capitale d’ Europa, infatti è sicuramente la città che offre le maggiori possibilità di lavoro e di guadagno; moltissime persone di tutte le età ogni giorno si trasferiscono a vivere a Londra, per studiare la lingua inglese, per cercare lavoro, per aprire un’attività, per iniziare una nuova vita o semplicemente per vacanza; moltissime sono le possibilità di business nella capitale inglese che da sola produce il 20% del Pil (prodotto interno lordo) dell’intera Gran Bretagna; il sistema inglese inoltre facilità l’apertura di molteplici attività essendo sicuramente il più mirato al business d’Europa. Per tutti questi aspetti trovare oggi nel modo più rapido possibile un alloggio a Londra è una cosa essenziale, infatti moltissime persone giornalmente cercano un posto letto in un appartamento condiviso, un mini appartamento o un appartamento da condividere con gli amici, oppure i più facoltosi possono permettersi anche un appartamento di lusso in zona 1, come a Chealse o Fulham (per molti le zone più belle di Londra), una casa singola con giardino, una villa, e perchè no una residenza nella bellissima campagna inglese.
Qui vogliamo segnalarvi un nuova agenzia immobiliare presente a Londra e focalizzata nel trovare alloggi (accommodation) a Londra mirati per ogni esigenza dei loro clienti; questa real estate si chiama London 1st accommodation, e la potrete trovare all’indirizzo web www.london1staccommodation.com; contattando tale agenzia potrete trovare personale esperto e cordiale, e soprattutto che parla tre lingue, inglese, spagnolo e italiano; infatti Londra è una città altamente cosmopolita dove vivono persone di tutto il mondo, e di tutte le etnie.
Per studiare la lingua inglese, per fare una esperienza di lavoro, per vacanza o perchè no anche per trasferirsi a vivere, Londra è la città giusta che offre le migliori possibilità e i migliori servizi, inoltre è possibile vivere in diverse fasce di prezzo, poichè si passa dal cheap al lusso in ogni settore, dai ristoranti, ai bar, ai locali e negozi, ce nè per tutte le tasche.

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MM10

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La magia Disney a portata di clic

Posted on 15 December 2010 by lucfor76

Il suo compleanno è stato festeggiato il 18 novembre scorso, infatti sono proprio  82 gli anni che Mickey Mouse, il ratto più  famoso e amato  del mondo è apparso per la prima volta nel  cortometraggio di cartoni animati intitolato ‘Steamboat Willie’, scritto e diretto da Walt Disney  e dal suo  partner creativo Ub Iwerks, al quale, per altro, molti attribuiscono la vera paternità del personaggio, creato in maniera ufficiale proprio da Walt Disney.

Ma al di là delle polemiche, la cosa è che se si desidera vedere da vicino il ‘festeggiato’ Topolino e ammirare le meraviglie concepite dalla compagnia Walt Disney, nei parchi tematici che sono suddivisi nel mondo, uno dei più spettacolari è il ‘Walt Disney World Resort’ a Orlando. Anche se non si può parlare di un parco tematico convenzionale perché, in realtà, è un enorme complesso turistico e sicuramente il più grande grazie ai suoi 8.000 ettari di superficie, che può contare su quattro parchi  tematici principali  come il Disney’s Hollywood Studios, Disney Animal Kingdom, Magic Kingdom ed Epcot, una pista per correre, due  parchi  acquatici  del calibro del Blizzard Beack e Typhoon Lagoon, sei circuiti per il golf, il complesso sportivo Disney’s Wide World of Sports, uno spettacolo permanente del celebre Cirque de Soleil,  una ventina di alberghi per tutti i gusti e le tasche e  gli  incalcolabili ristoranti e negozi di ogni tipo.

 

Al di fuori della città di Orlando in Florida, si trova il Walt Disney World Resort, nelle località di Lake Buena Vista e Bay Lake. E per arrivare più comodamente a questo fantasmagorico complesso si atterra all’Aeroporto Internazionale di  Orlando e  i visitatori che alloggiano negli hotel di Disney possono  registrarsi al loro arrivo  nel medesimo aerodromo. Il  personale  del celebre marchio  trasporterà i visitatori fino al complesso in veicoli contassegnati dal marchio Disney mentre il bagaglio sarà depositato, a parte, nelle rispettive stanze.

Se si desidera andare a vedere di persona il Walt Disney World Resort, è caldamente consigliato visitare la pagina web relativa al complesso per conoscere tutte le attività praticate nei diversi periodi dell’anno e poter, così, consultare le offerte che vengono pubblicate  periodicamente.

Maria Luisa L. Fortuna

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Di10cem

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Baia della Somme: tra natura selvaggia e contemplazione

Posted on 14 December 2010 by lucfor76

Solo ad un paio di ore da Parigi si trova il maggiore estuario del nord della Francia, una riserva naturale di 7.200 ettari:  è un’area ben conservata che si compone di grandi distese, prati salmastri, acquitrini e dune:  la Baia della Somme.  Questo litorale un po’ selvaggio, con grandi castelli, parchi, scogliere  e spiagge, è l’ambiente ideale da godere in compagnia delle persone più care.

Uno dei punti di interesse principale dell’intera zona è il parco di Marquenterre, per il suo alto valore ornitologico, in quanto si trova nel mezzo del percorso migratorio degli uccelli.  Per  apprezzare al meglio tutte le  attrattive di questa riserva e spazio naturale di 250 ettari composto e pieno di  dune, foreste ed acquitrini, l’ideale  è percorrerla a  piedi oppure  a dorso di uno dei cavalli autoctoni.  In entrambi i casi è fortemente raccomandato  portarsi il binocolo, perché nei numerosi percorsi, punteggiati di capanni d’osservazione, è riservato ai visitatori di andare a scovare questi uccelli, come ad esempio, l’oca facciabianca o la spatola bianca, ammirandoli senza disturbarli.

Non si può abbandonare la baia di Somme senza aver visitato le spettacolari scogliere che si trovano  nella località di  Ault, e così come l’Abbazia cistercense ed i Giardini di Valloires opera del paesaggista ed ingegnere agronomo francese Gilles Clément.

Il viaggiatore curioso, a sud della baia   trova la popolare città medievale di Saint-Valery, dove  può  visitare il Giardino Botanico, il tipico quartiere dei pescatori,  o ancora la torre nella quale, secondo quanto raccontato nella tradizione leggendaria, è stata detenuta Giovanna d’Arco prima di essere  trasferita a Rouen, dov’è stata bruciata viva al rogo.

Da qualche anno, al lato opposto della baia c’è Le Crotoy uno dei centri turistici della regione.  Su questa spiaggia hanno passeggiato i grandi personaggi della cultura francese del passato dal pittore  Toulouse Lautrec agli scrittori Jules Verne e Colette.  

Maria Luisa L.Fortuna

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Natale10

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Lapponia: sulle tracce di Babbo Natale

Posted on 13 December 2010 by lucfor76

Si avvicina il Santo  Natale ed è proprio questo il  momento ideale per andare alla ricerca di una  destinazione che metta d’accordo un po’ tutta la famiglia o, in ogni caso, la comitiva con la quale si desidera partire. Ma, in date e ricorrenze come queste, quale potrebbe essere un posto migliore della Lapponia: l’autetica, la vera e sola culla di  San Nicola, conosciuto anche  come Babbo Natale, o ancora Santa Claus?

Il “metodo” utilizzato  che  sopravvive così da anni, dando  forma ad una tradizione ancor oggi vigente, risale a San Nicola. Infatti, secondo  la leggenda, egli era un sacerdote cristiano che poi è diventato vescovo ed ha consegnato, ma sarebbe meglio dire ‘recato in dono’,  tre borse stracolme di monete  d’oro alle tre figliole di un uomo, la cui estrema indegenza, gli impediva di poterle   far sposare, non essendo in grado di dar loro una dote. Allora San Nicola, sarebbe entrato di nascosto da una delle  finestre dell’abitazione d i quest’uomo lasciando i regali nelle rispettive calze delle bimbe  appese al camino per asciugarle e riscaldarle.

Se ciò che si desidera più di ogni altra cosa è godersi fino in fondo la magia associata al mito di Babbo Natale, nei luoghi che lo hanno visto nascere,  allora non c’è posto migliore che il  parco tematico: Santa Clause Village, che si trova a meno di un  decina di chilometri dalla località finlandese di Rovaniemi. È normale trovare in questo luogo, tanto caro un po’ a tutti coloro che vivono il Natale con “spirito da fanciullino”, migliaia di famiglie che ogni anno vengono a fare   escursioni all’aria aperta e in  mezzo alla neve, svolgendo itinerari particolari a bordo di moto  o ancora  su slitte tirate da cani. Il parco apre tutti i giorni dell’anno e nel mese di dicembre ha un orario che va dalle  9.00 alle 19.00. Tuttavia il giorno di Natale, il Santa Claus Village apre  le sue porte soltanto alle  12 del mattino.

Ma come si fa ad arrivare a Rovaniemi? Le opzioni sono numerose e differenti.  Si può volare dall’ aeroporto di Helsinki-Vantaa oppure   viaggiare in autobus o ancora in treno dalle  principali città finlandesi.. Durante il periodo natalizio, inoltre, la frequenza dei trasporti fino a Rovaniemi si triplica.

Maria Luisa  L.Fortuna

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Cipro6

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Cipro: il Mediterraneo che stupisce

Posted on 08 December 2010 by lucfor76

Se un viaggiatore si reca per la prima volta a Cipro resta un po’ sbalordito, perché è uno dei gioielli del Mediterraneo orientale e la terza isola per estensione. Ed è stupefacente  perché sa coniugare  paesaggi incantevoli con una ricchezza storica e culturale prerogativa di quei territori caratterizzati da stratificazioni  di civiltà remote e di  successive conquiste storiche.

Situata a breve distanza  dalle coste del Vicino Oriente, dalla Turchia  e dall’Egitto, Cipro ha sempre avuto una storia controversa perché non è mai stata troppo chiara la sua collocazione geografica se includerla agli Stati appartenenti all’Europa o a quelli appartenenti all’Asia.

Infatti se l’isola di Cipro, da un punto di vista storico – culturale, può ritenersi uno Stato europeo,  considerazione questa avvalorata a maggior  ragione da quando è entrata a far parte dell’Unione Europea , da un punto di vista geografico sembra appartenere,  secondo la logica per cui un territorio fa parte di un continente proprio per la sua vicinanza geografica,  al continente asiatico.

A seconda i punti di vista e i continenti d’appartenenza a Cipro ci si può riferire sia come a un paese europeo che come a un paese asiatico. Crocevia naturale tra  Oriente ed Occidente,  si possono ritrovare le tracce lasciate  dai greci, romani, bizantini, veneziani, ottomani e  britannici; inoltre grazie al clima mite si possono godere molte  attività da svolgere all’aria aperta.  

Prima di tutto, c’è da chiarire che la Repubblica di Cipro copre solo  due terzi  dell’isola, dove vivono i  greco – cipriota. Nel 1974, il resto del territorio è stato occupato militarmente dalla Turchia  dando luogo alla Repubblica Turca del Nord di  Cipro, abitata dai turco – ciprioti. Acrotiri e Dhekelie, inoltre, sono due enclavi sovrane del Regno Unito.

Una volta compresa la complessa ripartizione dell’isola: ecco che si può iniziare questo percorso con le cose più belle da vedere a Nicosia, la capitale della zona greca. La cosa migliore per una visita-percorso ideale è quella di iniziare dalla  città vecchia, circondata da una muraglia  veneziana con fossa inclusa. Le strade strette  della parte vecchia della  città sono un luogo ideale per acquistare il tipico  artigianato  locale o assapore e degustare, in  tutta tranquillità,  le delizie culinarie della gastronomía cipriota.

Alcune visite caldamente consigliate sono il Museo Bizantino, che ospita una collezione eccezionale di icone religiose e mosaici  che vanno dal VIII al XVIII secolo, la migliore collezione di vestigia archeologiche dell’isola sono visibili al Museo di Cipro ed immancabile è la visita alla  cattedrale di San Giovanni, edificata nel XVII secolo e decorata nel XVIII.

Una  segnalazione a parte merita la regione di Pafos che è una delle destinazioni turistiche più interessanti  dell’isola. Oltre a accogliere splendidi resti archeologici che conservano ancora ruderi risalenti  alle ville del periodo romano, ci sono anche bellissime spiagge per rilassarsi un po’  e si può  concluder il tour visitando  la  Tomba dei  Re, databile all’epoca ellenistica romana.

Maria Luisa L.Fortuna

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Domenica29

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Ma perchè accontentarsi di un albergo tradizionale…?

Posted on 04 December 2010 by lucfor76

Con l’avvicinarsi del fine settimana e del meritato riposo si potrebbe dare un’occhiata, alla maniera di viaggiare comodamente alloggiando e rilassandosi in alcuni degli alberghi qui sotto elencati:

1. Hotel Cinema: In questa particolare classifica, non poteva mancare  un rappresentante spagnolo; il lussuoso hotel, si chiama Astoria 7, ed è un albergo ‘a tema’  nella città di San Sebastián, la  “Cinecitta ispanica”.  Le camere da letto, sono contrassegnate dalle fotografie di 102 stelle  del firmamento cinematografico che con la loro presenza in città, hanno ricevuto premi,  omaggi e tributi durante il  Festival del Cinema organizzato dalla città stessa e che accompagnano, con leggende, diciture, aneddoti e dettagli legati alla loro permanenza durante la rassegna, i soggiorni dei turisti.

 

2. Hotel Troglodita. In realtà si chiama ‘L’Elkep Evi Cave’  e si trova nella città di  Urgup, in Turchia. Ha  21 stanze-caverna o grotte integrate perfettamente in un ambiente carsico. Per chi ama le sensazioni forti e non soffre di vertigini e con uno spirito avventuroso c’è la  possibilità di fare un giro in mongolfiera o in pallone aerostatico sulla zona.

 

3. Hotel Eschimese. Ha un nome impronunciabile e come si può intuire si trova in Finlandia. Invita a non uscire troppo da alcune delle  40 stanze –igloo che lo  compongono. Per fortuna ognuna di queste dispone di un caminetto per il riscaldamento ed ha una veduta dell’esterno per poter godere delle bellissime aurore boreali.

 

4. Hotel Gru. In Olanda, si trova l’Hotel Crane che ha una peculiarità: quella di essere costruito su  una gru del porto di  Harlingen, circostanza che limita la sua capienza  a  sole  due persone. Questo consente alla fortunata coppia che desidera godere  delle  vedute che ci sono a 17 metri di altezza  dove si blocca la cabina-stanza e, per tutto questo, si dovranno pagare tra i  300 ed i 700 euro.

 

5 . Hotel di Carta.  L’Eve’s Garden in Texas, non è una opera realizzato con l’origami, ma è un hotel i cui impianti sono stati costruiti con della carta riciclata attraverso una  tecnica particolare: una combinazione di cemento leggero e  carta di cellulosa chiamata ‘papercrete’, sopra la quale in seguito si pone un grosso strato di una sostanza che la  protegge dalle intemperie incluse  le infiltrazioni d’acqua ed alla fine si colorano le superfici con della pittura.  Questo non deve preoccupare gli ecologisti convinti, perchè questa tecnica è resistente al fuoco e  rispettosa  dell’ambiente.

6 . Hotel Lago. È vicino a Stoccolma, si chiama Inn Nutria ed ha  una particolarità: non è adatto  a chi soffre di claustrofobia, infatti si  tratta di una minuscola casina rossa in mezzo al lago Mälaren.  La bella  notizia è, però, che ha una stanza con l’acqua, dove ci si può divertire remando sull’acqua.

 

7.  Hotel Sottomarino. Questo hotel è costruito sotto l’acqua e per poter entrare bisogna tuffarsi  nelle acque della laguna Esmeralda nella zona Cayo Largo in Florida.  Ma ne vale certamente la pena perchè tutte la stanze possiedono un oblò che  permette di  ammirare e vedere la flora e la fauna marina.

 

8. Hotel di Sale. Nelle saliere di Uyuni in Bolivia, c’è un albergo costruito interamente su dei blocchi di sale. E un’altra particolarità di questo albergo non è solo all’esterno ma anche all’interno dove, gran parte del mobilio, è realizzato con del  cloruro di sodio.

9. Hotel Albero. Baumhaus, il suo nome tedesco non offre dubbi. È composto da cinque casette sospese a 10 metri d’altezza,  ciascuna delle quali ha una peculiarità differente e  sono tutte decorate con riferimenti a leggende sui miti di questa  regione tedesca. Ogni capanna-casetta va dai 160 ai 220 euro e possono contenere fino a sei  persone ciascuna.

 

10. Hotel Aereo. Questa insolita classifica termina con l’ hotel Costa Verde di Costa Rica che ha la particolarità di essere  costruito dentro un vecchio  Boeing 727, appartenuto alla compagnia aerea South Africa Air.

Maria Luisa  L.Fortuna

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2novembre2

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Islanda: angolo incontaminato d’Europa

Posted on 25 November 2010 by lucfor76

L’Islanda ha cessato di essere una destinazione esclusiva per pochi e si è  trasformata in un’alternativa conveniente per la maggior parte delle tasche: grazie ai  voli a basso costo. Una gran bella notizia poichè questa repubblica, che si trova nell’estremo nordovest d’Europa, è  l’ultimo territorio vergine del vecchio continente.

I  dati relativi al turismo del 2009 hanno visto una crescita complessiva nel paese di un bell’8,3%  rispetto ai dati dell’anno precedente. Ed è interessante notare che mentre la popolazione totale dell’Islanda è di circa 320,000 abitanti, il numero dei visitatori è stato, durante il decorso dell’anno,  quasi il doppio attestandosi sui 563.000 visitatori.

L’isola è un vero e proprio paradiso, piena di attrattive naturalistiche tra le quali può contare su 120 ghiacciai, incluso il terzo più grande al mondo, 200 vulcani 30 dei quali sono attivi, 1000 tra  cascate e cascatelle, 700 fonti  termali, 100 geyser, 59 riserve naturali  e 3 parchi nazionali.

Le alternative fuori dalla capitale, sono molteplici, si possono fare: trekking, rafting, sci,  golf, equitazione e molto altro.  

Inoltre Reykjavik è anche  una delle poche  capitali del mondo nella quale si possono  fare   diversi  tipi di navigazioni che danno  la possibilità di vedere degli animali particolari  come le pulcinelle di mare e le balene.

L’Islanda, tuttavia, nonostante tutto questo, ha ancora molto altro da  offrire. Il viaggiatore che si muove per le sue strade, viene magicamente proiettato come se fosse in una comunità rurale di qualche anno fa e può  godere di un ambiente ameno e tranquillo. Del resto Reykjavik, la capitale del paese, che in islandese significa ‘baia fumante’ è  una delle località che suscita maggior fascino e incanto in Europa con le sue ampie distese di aree verdi. Non c’è spazio in questo angolo incontaminato d’Europa per l’inquinamento e gli ingorghi autostradali. Non per niente, nelle più influenti e autorevoli riviste di viaggi di tutto il mondo,  Reykjavik è sempre stata inclusa nel ranking delle 15 città più  ‘verdi’ del globo.

Nella parte piu vecchia della città  si trovano gli edifici importanti come ad esempio il Parlamento, la casa del Governo, la Libreria, il Museo Nazionale, il Teatro Nazionale e  la Casa Nordica, progettata dal prestigioso architetto finlandese Alvar Aalto.

Se si pensa di visitare il paese è bene tener presente che da fine maggio ai primi di agosto c’è il sole di mezzanotte e nel mese di luglio le ore di luce a Reykjavik sono pari a 22. In gennaio sono pari a 5 e se si è particolarmente fortunati, si può ammirare il fenomeno dell’aurora boreale  

Maria Luisa L.Fortuna

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Nove15

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Marbella: golf, shopping e movida!

Posted on 18 November 2010 by lucfor76

Marbella, comunità autonoma dell’Andalusia bagnata dal Mar Mediterraneo che si trova tra Malaga, Gibilterra e Mijas, è una delle più rinomate località della Costa del Sol e ha molto da offrire ai suoi visitatori: gode infatti di un microclima che rende le sue  temperature pressochè costanti nel corso di tutto l’anno, circostanza che rende  possibile giocare in molti dei suoi numerosi campi di golf, anche nel mese  in febbraio  senza giacca.  

Nel secolo scorso gli sceicchi arabi vi trascorrevano le loro vacanze ed in seguito hanno copiato questa piacevole abitudine anche  parte dei nobili  europei, capitanati da Gunilla von Bismarck.  

È interessante la lista dei luoghi di interesse culturale che vanno dalla  Plaza de los Naranjos, fatta costruire dai Re Cattolici, fino al cosidetto  Cortijo de Miraflores, passando per diverse chiese e  torri difensive. Quindi, senza ombra di dubbio, Marbella  conosciuta per le sue spiagge è un comune che può contare  su  27 chilometri di coste e di oltre una ventina di spiagge,  tra le quali si  può trovarne una che corrisponda ai gusti dei singoli visitatori circostanza, questa,  piuttosto insolita e concreta. 

Al di là delle spiagge, non si può andare via da  Marbella senza godersi una serata di puro shopping negli innumerevoli negozi di lusso che ci sono in città  e al  Puerto Banús, dove si trovano le principali marche di abbigliamento sia maschile che femminile. Girandoper la città  si possono trovare dei  negozietti di gusto tipicamente  andaluso che vendono dei prodotti tipici locali.

Marbella, oltre ad un  tempo gradevole quasi tutto l’anno, ha anche un legame stretto e forte con la storia sin dai tempi dell’ Impero Romano  e di quell’epoca ne è testimonianza la cosiddetta Villa del Fiume Verde. Anche i musulmani  hanno lasciato la loro impronta rintracciabile  con la costruzione del bellisimo castello.  La parte vecchia  della città è un incantevole villaggio  marinaresco che  conserva ancora adesso parte del suo fascino, che fa da contrasto alle  parti più moderne della città, dove  il lusso e splendore di luci la fanno da padrona. I 7 chilometri di  lungomare  portano comodamente fino  al  Puerto Banús: che è pieno  dei  tipici  ‘chiringuitos’  bar  dove si possono gustare i tipici piatti andalusi che sono  un vero ed autentico piacere. E niente paura, a Marbella,  vi aspetta la movida!!

Maria Luisa L.Fortuna

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Novembre8

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Oslo la città che guarda al futuro

Posted on 11 November 2010 by lucfor76

Prima di tutto se si pensa di visitare la città di Oslo è bene ricordare che  la moneta ufficiale della  Norvegia è  la Corona e la capitale è una delle città più care d’Europa. Ma in ogni caso ne vale la pena anche perché Oslo ha fissato l’inizio della sua trasformazione nel 2008, anno nel quale  è stata inaugurata la scenografica Opera House, che si trova lungo la stazione ferroviaria e che  unisce la città con l’aeroporto principale. Un cambiamento, questo, necessario per agganciarsi al treno della modernità e, in questo caso,  si è lasciata alle spalle la sua atavica fama di città tradizionale e conservatrice.

Questo nuovo spirito di cambiamento che sta imperando nella capitale norvegese si vede  un po’ dovunque: un esempio per tutti è la zona del porto ed è in continuo divenire per le opere in costruzione della cosiddetta ‘Munch Area’, un progetto urbanistico, che secondo l’intenzione degli interessati, ha coinvolto  50.000 metri quadrati del quartiere di  Bjorvika e che si concluderà nel 2011.

Le attrattive  architettoniche sono innegabili, ma il valore aggiunto di  Oslo è la sua condizione privilegiata, in mezzo ad un fiordo particolarmente impressionante. Una delle maniere migliori per conoscerlo per chi ha poco tempo a disposizione è quello di imbarcarsi per prendere parte ad una delle minicrociere che quotidianamente lo attraversano. Gli amanti della cultura troveranno un’ampia offerta di opzioni. Oslo può contare su 50 musei all’interno dei confini nazionali  e la maggior parte  sono ad ingresso gratuito, soprattutto con la carta Oslo Pass. Ce ne sono per tutte le età e per tutti i gusti, ma i più visitati sono il Museo Edvard Munch, il Museo Norvegese di Storia Culturale e il Museo Vichingo.

Nonostante i normali e comprensibili disguidi tecnici, Oslo continua ad essere una  città a portata di visitatore, e il centro storico si può percorrere a piedi. I monumenti più visitati della città si trovano intorno alla Karl Johans Gate e c’è  una moltitudine di ristoranti e negozi, che attorniano la zona dove si trova il Palazzo Reale, il Parlamento norvegese, il Teatro Nazionale, l’Università e il parco Studenterlunden.

In inverno, c’è persino un’opzione  interessante in più ed è quella di recarsi  nelle vicini stazioni   sciistiche. Si può andare, ad esempio, dal centro della città in Metro fino a Holmenkollen, uno dei maggiori complessi per gli sport invernali della regione. Inoltre una delle principali atttrazioni della stazione è il trampolino di  Holmenkollen, dal quale si può contemplare una spettacolare visione della città. Nella pagina web del turismo della città  si possono trovare informazioni su hotel e ristoranti a  prezzi convenienti, così  come le attrazioni a prezzi modici e, alle volte, persino gratuite.

Maria Luisa  L.Fortuna

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Novem7bre1

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Pantelleria: Mediterraneo inedito

Posted on 07 November 2010 by lucfor76

Se nel Mediterraneo c’è una perla rara e preziosa, destinazione sconosciuta per molti e indimenticabile per coloro che hanno avuto l’opportunità di vistarla, questa è Pantelleria. Idolatrata da scrittori, fotografi e cantanti del calibro di Gabriel García Marquez, Truman Capote, Henry Cartier-Bresson, Aldous Huxley, Alphonse de Lamartine, Sting,  questa isola italiana tra la Sicilia e la Tunisia si è trasformata nel rifugio e buen ritiro di numerose celebrità dall’attrice francese Carole Bouquet allo stilista italiano Giorgio Armani. 

Il modo più comodo per raggiungere Pantelleria è viaggiare su una delle  linee aeree a  low cost che collegano  la Penisola  con la  Sicilia e  continuando il  tragitto prendendo un altro  volo dallo aeroporto di  Trapani in direzione proprio dell’isola. Esiste inoltre l’ opzione di arrivarci in traghetto, poiché ci sono linee regolari che partono da  Trapani e da Mazara del Vallo.

Il mare è particolarmente  trasparente e  proliferano  le  cale. Un’altra opportunità, per chi desidera farsi una bella nuotata c’è  una piccola  piscina naturale che si trova lungo  la costa conosciuta col  nome di ‘Laghetto delle Ondine’. Esistono inoltre posti  dove si possono fare dei tuffi in acque calde durante tutto l’anno grazie  al vulcano. Se si ha l’opportunità, non tirarsi indietro nell’affittare  un’imbarcazione per ammirare le coste, esperienza questa, di cui  non ci si pentirà!

Per vivere al meglio Pantelleria, è bene  affittare una casa di chiare origini arabe costruita in pietra lavica con un  colore grigio scuro e che al  posto del tetto ha grandi terrazze orientate a sud-ovest, il cosiddetto dammuso , dov’è garantita intimità e tranquillità. Gli umili alloggi  rurali, molti dei quali, trasformati e convertiti in alloggi per i turisti sono freschi in estate e caldi in inverno grazie anche ai muri spessi che possono raggiungere il metro e mezzo di spessore.

Pantelleria, offre un gran numero di attrazioni al viaggiatore: i suoi vari e straordinari paesaggi.  L’attività vulcanica  ha creato una morfologia complessa, che va dalle scogliere che si trovano nella zona del  nord est e del sud est, fino alla collina  conosciuta come ‘Montagna Alta’, che  domina il centro dell’isola con i suoi 836 metri d’ altezza e offre delle viste impareggiabili della costa tunisina.

 Inoltre Pantelleria è conosciuta anche per i suoi squisiti prodotti gastronomici: prima di tutto il  passito che si può bere con qualsiasi pietanza di questa cucina che si può definire con tre aggettivi:  semplice, genuina e saporita.

Maria Luisa L.Fortuna

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