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La Rai e la tragedia all’Isola del Giglio – La Sicilia? E’ L’Italia -

La Rai e la tragedia all’Isola del Giglio – La Sicilia? E’ L’Italia -

Posted on 21 January 2012 by redazionevp

E’ QUESTA L’ITALIA ?

In una nota canzone di Renato Zero, si ascolta nel ritornello, una frase ricorrente: “W la RAI”.

La Rai, televisione di Stato, servizio pubblico sulla carta, contenitore di luci ed ombre teleguidato in pratica, è un agglomerato di personaggi in cerca di fama e di guadagni da capogiro. Noi Cittadini, per avere a disposizione tutto questo, paghiamo quello che ci vogliono propinare col nome di canone, ma che in realtà è un balzello; una tassa di possesso obbligatoria, in un regime che si proclama democratico.

Da qualche giorno in Italia, si parla e sparla della tragedia avvenuta in mare, nelle vicinanze dell’isola Del Giglio, accaduta ad una nave da crociera Costa. Telegiornali, contenitori mediatici, speciali… e quant’altro, hanno dato spazio a questa notizia, manipolandola o rendendola realistica, ma ne hanno parlato e ne parlano, tuttora.

La RAI però, Sabato sera, a disastro accaduto, ha mandato regolarmente in onda “Ballando con le Stelle” un programma dove personaggi più o meno famosi, si prodigano in balli, millantando capacità e spirito di sacrificio.

La regina di questa trasmissione con alto indice d’ascolto, la Signora Milly Carlucci, professionista dalla “Parlantina” facile e dal viso levigato, ha dato sfogo alla sua dialettica, aprendo lo spettacolo, con un riferimento blando e privo di partecipazione, al disastro marittimo e subito dopo, asserendo che lo spettacolo per una “Legge” che non abbiamo mai letto, ma soltanto ascoltato, non può fermarsi e deve continuare a concedere sano divertimento al suo pubblico. La Signora Carlucci, ha dimenticato di dirci che dietro “Ballando con Le stelle”, si nascondono interessi di casta e che gli sponsor, unici proprietari di una TV che si spaccia ancora per pubblica, non avrebbero gradito interruzioni di sorta.

E’ questa la nostra Italia?

Non ci crediamo; pensiamo che questo sia il Paese dove si nasconde il buono e si mostra tutto ciò che di più deprecabile possa esistere. Grazie cara Rai; grazie per la sensibilità, l’impegno pluralistico e per non aver saputo rinunciare a facili guadagni, spegnendo le telecamere in un momento di lutto nazionale.

Quei visi sorridenti, quelle battute piatte e studiate, quei passi di danza rocamboleschi e la vista di certi personaggi come i calciatori… strapagati… per mostrare al pubblico un’arte che non possiedono, ci pare troppo.  In un contesto di preoccupazione e di sdegno, di lacrime e rabbia, nessun Cittadino avrebbe notato la mancanza di un programma televisivo; anzi, ognuno di noi avrebbe apprezzato in silenzio.

La Rai non naviga in buone acque; mancano i soldi ma ciò che veramente è precario nella televisione pubblica, è il senso civico e la volontà di fare del vero servizio pubblico e non programmi di terza categoria che fanno gola e riempiono le tasche, a sponsor che pensano soltanto al guadagno.

Di questo stato dei fatti, ci vergogniamo,

prendendo le debite distanze.

Grazie “Mamma” Rai per aver dimostrato ancora una volta, che i parassiti non si possono più eliminare con degli insetticidi, ma che occorre fare terra bruciata intorno a loro, togliendogli ,con la forza della Democrazia, lo strapotere che in questi anni li ha fatti ingrassare.

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Siamo Italiani e vicini alla nostra Sicilia

Due parole, vorremmo dedicarle anche alla situazione in cui versa la nostra bella Sicilia. Ne parlano in pochi e chi ne parla, sfiora l’argomento con paura e circospezione ingiustificate.

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I siciliani sono italiani a tutti gli effetti ed hanno ora più che mai, bisogno della nostra solidarietà e del nostro impegno civico.

In Sicilia manca tutto; perfino i generi alimentari oggi scarseggiano; la gente non vive più; gli è stata tolta ogni umana dignità; il lavoro non c’è; l’agricoltura ristagna perché i contadini ed i prodotti della loro terra, non godono di nessuna considerazione da parte di chi oggi in Italia conta; i frutti delle loro terre, dopo duro lavoro e sacrificio costante, sono pagati due soldi e lo stesso Stato, con tasse usuraie, mina ancor di più l’esistenza di tutte le attività agricole, spingendole e trascinandole nel baratro.

Il movimento dei “Forconi”, nato spontaneamente soltanto dietro una spinta emotiva e di coesione, sta facendo sentire la propria voce, con la semplicità di coloro che hanno perso tutto ma non il desiderio di lottare per i propri e sacrosanti diritti.

Al governo nazionale ed a tutti i scalda sedie della politica, vorremmo ricordare che i siciliani sono dei lottatori – basti pensare ai “Vespri Siciliani”- e non faranno tacere le voci della loro protesta. Si spingeranno sempre più oltre se inascoltati e non si fermeranno davanti a niente e nessuno.

Dimostriamo a chi ci governa, a coloro che credono che noi siamo dei pecoroni, che si sbagliano e mettiamo in luce con impegno e determinazione, la nostra unità morale di Cittadini coesi.

Piero B. Redazione Pentagramma

www.unavocesulpentagramma.com

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Pirati Sequestrano nave e marinai e lo Stato?

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Pirati Sequestrano nave e marinai e lo Stato?

Posted on 03 November 2011 by redazionevp

Le Istituzioni litigano tra loro e sui banchi delle nostre Camere, volano insulti ed improperi che fanno da cornice a una mancanza totale di decoro e civiltà.
In questo clima rovente, dove tutto è inserito in una “Padella” arroventata,
si pensa al proprio tornaconto e fatti e misfatti, passano senza nessun freno, attraverso uno strato spesso d’egoismo.

Essere italiani oggi cosa significa?
Non avere dietro le spalle una Patria vera; un’entità, capace di difendere il cittadino; di preservarlo dai mali oscuri di una società consumistica e senza remore.

A riprova di quanto si evince dai tanti episodi di vita quotidiana, i sequestri di nostre navi da parte dei nuovi pirati, è diventata una routine sottovalutata; anzi, ignorata.

Alle negligenze e alle ottusità di chi sta al potere, devono supplire trasmissioni televisive come “Chi L’ha Visto” capaci d’interfacciarsi con coloro che sono da quasi nove mesi in mano ad uomini senza scrupoli

Si, questi pirati, che altro non sono che dei parassiti, dei sanguisuga, degli sciacalli dediti alla delinquenza e che hanno quale unico scopo quello di arricchirsi, giocano con le vite altrui, usando ogni mezzo inumano, per raggiungere i propri loschi scopi.

E lo Stato, resta a guardare; non tenta nessuna mossa politica o d’intermediazione; non ha a cuore i propri cittadini che padri di famiglia o figli, oltre che soffrire di stenti ed umiliazioni quotidiane, recano dolore ai propri congiunti, senza averne colpa.
Torturati, ricattati, derisi, umiliati, si sentono soli; la paura aleggia nell’aria che ancora riescono a respirare. Sono privati di tutto; riescono a malapena a nutrirsi con del riso e a bere dosi d’acqua razionate ed insufficienti. Dormono in terra controllati a vista da figure mascherate da uomini, recanti tra le mani, come segno di potere, armi automatiche pronte ad esplodere quel colpo, che metterebbe fine a una resistenza, ormai giunta allo stremo.

E’ ora di finirla con le prediche, i sermoni, i decaloghi demagogici ed inutili. Lo Stato, come tale, deve intervenire con forza e determinazione per far ritornare alla vita, uomini che per lavoro, sono stati costretti ad attraversare con la nave, rotte proibite anche dal buon senso.

Gli armatori, (Fratelli D’Amato – ndr) che guadagnano sul sudore di marinai pronti a tutto per portare vita e dignità alle loro famiglie, devono farsi carico della situazione e mediare con la controparte, considerando le vite umane e non i loro portafogli.

Noi italiani, cerchiamo di far udire le nostre grida, unendole a quelle di chi sta soffrendo. Togliamoci di dosso il vestito della festa, la corazza dell’egoismo, e denunciamo queste situazioni, con vera solidarietà.

Non basta guardare la televisione ed assistere in diretta al dolore; bisogna partecipare consapevolmente e svegliare questo “Cane” addormentato, che ancora riusciamo (ma non per molto), a chiamare Stato.

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O.N.L.U.S. troppe, sfuggono ai controlli

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O.N.L.U.S. Troppe, sfuggono ai controlli

Posted on 02 July 2011 by redazionevp

Cos’è una O.N.L.U.S.? Un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

In Italia siamo capaci di sporcare ogni cosa, nell’intento di appropriarci di beni materiali. Il dio quattrino, tra i più venerati ed adorati, ha sempre più discepoli e riesce a trascinare nella melma, persone apparentemente normali e ben piazzate socialmente.

Anche organizzazioni create per far fronte alle necessità dei più deboli, usufruendo di donazioni pubbliche o private, sono l’oggetto del desiderio di coloro che senza scrupolo, ne fanno uso ed abuso, per raggiungere scopi abbietti e squallidi.

Il caso di Edoardo Costa non è che l’ultimo sbattuto sulle prime pagine dei giornali e della cronaca.

Non sono qui per giudicare o esprimere sentenze fine a se stesse, ma per denunciare una situazione che altro non è, che la punta di un Iceberg.

E’ ormai da qualche anno che le O.N.L.U.S. nascono come funghi e proliferano, abbracciando tesi, evidenziando problematiche e chiedendo a mani tese, la partecipazione economica dei Cittadini più inclini al bene e forse, meno scrupolosi nello scegliere i destinatari delle relative donazioni.

A fronte di Organizzazioni senza scopo di lucro reali e che hanno maturato sul campo stima e riconoscimenti, ce ne sono altre, dai nomi più astrusi e fantasiosi, che si aggirano nell’oscurità di un campo troppo vasto per essere controllato interamente da chi di dovere, gettando fumo negli occhi attraverso pubblicità, spettacoli di beneficienza e via dicendo.

Per scoprire le malefatte di alcune organizzazioni che fingono di fare beneficienza, bisogna attendere, come nel caso di quella rappresentata da Edoardo Costa (presidente) indagata dalla Guardia di Finanza, trasmissioni giornalistiche come “Striscia la Notizia”. A me pare vergognoso; lo Stato non ci fa di certo, una bella figura ed i Cittadini, continuano a perdere ogni giorno, la fiducia nelle Istituzioni, sentendosi in balia di truffatori dalla faccia pulita.

La magistratura, troppo spesso, interviene in ritardo ma democraticamente, per emettere un verdetto di colpevolezza, occorre attendere che l’iter giudiziario faccia il suo corso. Nel frattempo, quei bambini, destinatari ignari di aiuti che non sono mai pervenuti, restano quel mezzo subdolo e vigliaccamente usato, per garantire a predatori senza scrupoli, illeciti guadagni.

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COSIMA & SARAH

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Avetrana, Sarah e Cosima, somiglianza incredibile

Posted on 26 June 2011 by redazionevp

Forse, usando come scusa o attenuante la spropositata impostazione dei media circa gli eventi delittuosi di questi ultimi tempi, ci sentiamo tutti degli Sherlock Holmes in erba ed in famiglia, in ufficio o in strada, dissertiamo, con la nostra indole fantasiosa, su orrendi crimini, arrampicandoci su sospetti , o semplici illazioni, che rendiamo con l’esposizione convinta, addirittura plausibili.

E’ proprio di qualche giorno fa, l’ipotesi di qualcuno, che vedendo le foto di Cosima Serrano da giovane e quella di Sarah Scazzi, hanno notato una somiglianza dei tratti somatici, obiettivamente palese. Questa somiglianza, ha assunto per alcuni, un carattere di mistero, tanto da parlarne … e non solo.

Naturalmente, si tratta di una pura coincidenza; di un dato prettamente estetico e senza alcun valore in merito alle indagini, ma ho voluto scrivere, di questa “Allucinazione” collettiva, per costruire un effetto repellente.

Dare del matto a coloro che da una semplice somiglianza traggano conclusioni errate, mi sembra un obiettivo raggiunto;  ma disconoscere bendandosi gli occhi che i volti di Sarah e Cosima (da giovane) abbiano dei lineamenti comuni, sarebbe un negare l’evidenza.

Cari amici Sherlock Holmes, un plauso per il vostro spirito d’osservazione; le indagini però, facciamole fare a chi è preposto, lasciando fantasia e “Fiuto”, nel cassetto dell’illazione.

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Soggiornare a Londra.

Soggiornare a Londra.

Posted on 21 May 2011 by giacomog

Londra oggi per molti aspetti può essere considerata la capitale d’ Europa, infatti è sicuramente la città che offre le maggiori possibilità di lavoro e di guadagno; moltissime persone di tutte le età ogni giorno si trasferiscono a vivere a Londra, per studiare la lingua inglese, per cercare lavoro, per aprire un’attività, per iniziare una nuova vita o semplicemente per vacanza; moltissime sono le possibilità di business nella capitale inglese che da sola produce il 20% del Pil (prodotto interno lordo) dell’intera Gran Bretagna; il sistema inglese inoltre facilità l’apertura di molteplici attività essendo sicuramente il più mirato al business d’Europa. Per tutti questi aspetti trovare oggi nel modo più rapido possibile un alloggio a Londra è una cosa essenziale, infatti moltissime persone giornalmente cercano un posto letto in un appartamento condiviso, un mini appartamento o un appartamento da condividere con gli amici, oppure i più facoltosi possono permettersi anche un appartamento di lusso in zona 1, come a Chealse o Fulham (per molti le zone più belle di Londra), una casa singola con giardino, una villa, e perchè no una residenza nella bellissima campagna inglese.
Qui vogliamo segnalarvi un nuova agenzia immobiliare presente a Londra e focalizzata nel trovare alloggi (accommodation) a Londra mirati per ogni esigenza dei loro clienti; questa real estate si chiama London 1st accommodation, e la potrete trovare all’indirizzo web www.london1staccommodation.com; contattando tale agenzia potrete trovare personale esperto e cordiale, e soprattutto che parla tre lingue, inglese, spagnolo e italiano; infatti Londra è una città altamente cosmopolita dove vivono persone di tutto il mondo, e di tutte le etnie.
Per studiare la lingua inglese, per fare una esperienza di lavoro, per vacanza o perchè no anche per trasferirsi a vivere, Londra è la città giusta che offre le migliori possibilità e i migliori servizi, inoltre è possibile vivere in diverse fasce di prezzo, poichè si passa dal cheap al lusso in ogni settore, dai ristoranti, ai bar, ai locali e negozi, ce nè per tutte le tasche.

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La Juve vuole un posto in Europa

La Juve vuole un posto in Europa

Posted on 03 May 2011 by giacomog

Nel posticipo di lunedi sera a Roma, la Juve vince di misura sulla Lazio (0-1), dopo una partita sofferta in parte meritata dalla Lazio, con tante occasioni da gol sprecate soprattutto da parte dei laziali, a pochi minuti dal fischio finale Pepe trova il gol vittoria; una partita sulla difensiva per la Juve, un buon Buffon nega il gol alla Lazio su diverse occasioni, Felipe Melo fa il centrale difensore aggiunto, per arginare le incursioni di Zarate, e come spesso accade nel calcio quando sbagli troppi gol poi arriva quello degli avversari nel finale. Del Neri ci prova per un posto in Europa, difficile quasi impossibile la Champions, più raggiungibile la Europa Leage, che sarebbe uno fallimento non raggiungere; mancano 3 partite alla fine del campionato e 3 punti distanziano la Juve dall’ Europa (Juventus 56, Roma e Udinese 59). Comunque si parla già del probabile arrivo di Mazzarri nella panchina della Juve, anche se ovviamente viene smentito dalla dirigenza bianconera, però la Juve quest’anno oltre a non fare risultati non ha fatto vedere neanche il gioco, quindi un cambio in panchina sembra ormai inevitabile. 

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Tragica chiusura per l’Imsomnia.

Tragica chiusura per l’Imsomnia.

Posted on 02 May 2011 by giacomog

Si chiude nel peggiore dei modi la storia della discoteca Imsomnia di Ponsacco in provincia di Pisa; infatti durante la serata che doveva celebrare la definitiva chiusura della storica discoteca, cult degli anni 90, un ragazzo di appena 20 anni è deceduto a causa di un mix di droghe. Verso le 6 di mattina in seguito ad un malore il ragazzo è stato subito trasportato in ospedale, dove però non c’è stato nulla da fare ed è deceduto verso le 13.

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Notizia vera o mossa politica?

Notizia vera o mossa politica?

Posted on 02 May 2011 by giacomog

A poche ore dall’ annuncio della morte di Osama Bin Laden, è già giallo sulla notizia, troppe incongruenze sull’accaduto portano a pensare che la verità non sia esattamente quella che tutti i giornali e telegiornali del mondo stanno diffondendo; per primis l’immagine del corpo inerte dello sceicco, diffusa dai giornali pakistani, sarebbe un chiaro falso (scoperto subito dopo essere stata pubblicata), altro aspetto inquietante è il frettoloso e presunto funerale fatto dagli americani in una loro portaaerei in mare aperto e poi l’aver gettato in tutta fretta in mare il corpo di Bin Laden, affermando che cosi vuole la tradizione islamica, cosa non vera secondo gli imam, i quali dicono che tale pratica sia contraria a quanto scritto nel Corano, e cosi come annunciato dalla Lega Musulmana Mondiale che afferma “la cremazione e la sepoltura in mare sono vietate dall’Islam”. Il fatto è che gli americani gettando in mare la presunto salma di Bin Laden, hanno evitato che la tomba si potesse trasformare in un luogo di culto per i musulmani, sopratutto per i sunniti.
La risposta degli estremisti islamici non si è fatta attendere, infatti subito hanno minacciato nuovi attentati anche in territorio americano. Staremo a vedere se la notizia della morte dello sceicco del terrore sia effettivamente vera o se si tratta una sporca mossa politica, e che conseguenze avrà per il mondo occidentale sopratutto per gli USA.

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Ucciso Osama Bin Laden

Ucciso Osama Bin Laden

Posted on 02 May 2011 by giacomog

Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, alle 23.36 di domenica sera (5.36 ora italiana) in diretta dalla Casa Bianca ha dato la notizia della morte del capo di Al Qaida, Osama Bin Laden, quasi 10 anni dopo gli attacchi delle torri gemelle a New York. In seguito ad una missione segreta condotta pare da una squadra di Navy Seals (forze speciali americane ) con l’aiuto di alcuni uomini della Cia, in territorio Pakistano, Osama Bin Laden è stato ucciso assieme ad un suo figlio e ad altri uomini del suo enturage.  Bin Laden si trovava in un nascondiglio tra le montagne pakistane in compagnia di donne e bambimi più alcuni suoi fedelissimi tra cui un figlio;   l’operazione, a quanto riportato, sarebbe durata appena 15 minuti con lo scopo preciso di eliminare lo sceicco, il cui corpo sarebbe stato sepolto in mare. In seguito alla notizia data dal presidente Obama, in tutti gli USA, migliaia di americani si sono riversti nelle piazze a festeggiare con bandiere e striscioni.
é già subito giallo però sulla foto mostrata in mattinata dai media pakistani, infatti si dice che tale foto sia un clamoroso falso perchè sia stata già diffusa sul web da 5 anni da un sito iraniano; c’è chi parla di una foto ritoccata al computer, e comunque si sà anche che sono diversi i sosia di Bil Laden che sono stati usati nel passato in foto e video per deppistare l’esericito americano. L’annuncio comunque della morte di Bil Laden è ufficiale, anche se le prove concrete non ci sono perchè il corpo secondo le fonti è stato sepolto in tutta fretta in mare; adesso steremo a vedere tutto questo che ripercussioni avrà nel mondo islamico e come la prenderanno i gruppi fedeli allo sceicco sparsi un pò in tutto il mondo.

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Guerra in Libia: ucciso il figlio di Gheddafi

Guerra in Libia: ucciso il figlio di Gheddafi

Posted on 02 May 2011 by giacomog

Continuano i combattimenti in Libia, durante un raid della Nato è stata bombardata una residenza del Colonnello Gheddafi e sono rimasti uccisi 3 nipoti e Saif al-Arab il figlio minore del Rais, mentre lui presente durante il bombardamento è uscito illeso; in seguito a questo bombardamento si sono verificati attacchi vandalici contro diverse ambascate a Tripoli, tra qui quella italiana. Il Colonnello Gheddafi notevolmente scosso dopo questi diversi attachi ha lasciato una dichiarazione di 80 minuti durante i quali si dichiara disponibile a discutere la situazione con Usa e Francia, invece minaccia l’Italia di portar la guerra nel bel paese e dichiara definitivamente compromessa l’amicizia tra i due paesi come ogni accordo economico finanziario che era stato stipulato da poco tempo. Infatti l’Italia in cambio di favori commerciali come petrolio e gas, ma anche diversi accordi per la costruzione di infrastrutture in Libia e il pattugliamento delle coste libiche per respingere gli immigrati in viaggio verso l’Italia, si era impegnata a non invadere la Libia ed aveva stipulato un patto di amicizia tra i due paesi. Però in seguito alle varie rivolte scoppiate in nord Africa le forze occidentali sono scese in campo capeggiate da Francia e Usa, contro gli attuali governi, accusandoli di avere il polso troppo duro. Gli interessi in nord Africa sono molti, il petrolio e il gas creano un giro d’affari capace di muovere le guerre e ha qualsiasi paese del mondo farebbero molto comodo accordi energetici più vantaggiosi.

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