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Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Cassano e Bonucci ribaltano l’Estonia : 2-1

Posted on 03 September 2010 by ocram88@live.it

Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Tallin, Estonia – Primi tre punti nel girone di qualificazione per Euro 2012. L’Italia di Prandelli va in svantaggio, ma riesce a ribaltare il risultato nella ripresa grazie ai goal di Cassano e Bonucci, entrambe nate dagli sviluppi di un corner. Complessivamente buona la prova degli azzurri, anche se manca ancora il gioco e in più di un’occasione è andata vicino a subire altri goal.

Piove allo stadio Le Coq Arena di Tallin, nonostante ciò i 10000 spettatori accorsi non hanno perso l’occasione di venire a tifare per i loro beniamini e vedere una squadra che appena 4 anni fa si laureava campione del mondo e che, in generale, ha contribuito in maniera non indifferente alla storia del calcio.
Prandelli schiera gli azzurri come preannunciato nella conferenza stampa di ieri, con un 4-3-3 composto da Sirigu, Cassani, Bonucci, Chiellini, Molinaro, De Rossi, Pirlo , Montolivo, Pepe, Cassano, Pazzini.
Inizio promettente - Azzurri che inizialmente approcciano bene al match e riescono a tenere bene il campo nonostante la pesantezza del terreno. Al 6° minuto azzurri che si fanno vedere in avanti, Cassano che riesce ad eludere una marcatura sulla sinistra, crossa al centro, la palla che attraversa tutta l’area ma non c’è nessun compagno pronto ad intervenire. Al 13° c’è la controffensiva estone: errore della difesa azzurra, Vassilijev riesce a tirare da buona posizione all’interno dell’area azzurra ma la palla fortunatamente finisce lontana dalla porta. Tre minuti dopo è una buona giocata di De Rossi a creare una palla interessante, che fornisce una palla in verticale a Pazzini, l’attaccante scarica il destro: il portiere estone respinge col corpo. A questo punto l’Italia inizia a controllare il campo e la partita fino alla mezz’ora del primo tempo.
Vantaggio Estone – Ma al 31° c’è una punizione da 30 metri battuta da Vassilijev: la palla rimbalza davanti a Sirigu, il quale respinge male ed è tutto facile per Zenjov a ribattere in rete. Quasi sorprendentemente, Estonia in vantaggio. Da qui in avanti l’Italia diventa la brutta copia di sé stessa, diventando la squadra opposta a quella che per un terzo del match si era comportata più che discretamente. Al 38’ Pazzini cerca di ridestare i suoi, che da posizione defilata, invece di passare al centro si libera di un avversario in dribbling e tira in porta: il portiere estone respinge ancora una volta. Due minuti dopo ci prova Cassano. Il talento della Samp prova il tiro dal limite dell’area ma il rasoterra si perde di poco a lato della porta di Pareiko. Allo scadere del primo tempo, ancora pericolosa l’Estonia, con l’italia sbilanciata in avanti, contropiede velocissimo degli estoni, Zenjov si invola verso Sirigu ma Molinaro salva tutto con una diagonale difensiva.
Inizia la ripresa, senza cambi tra le file azzurre,  ma il copione è quello della fine del primo tempo. Dopo appena 3’ l’Estonia va vicina al raddoppio: Puri parte dalla fascia destra, si libera dei suoi marcatori e lascia partire un gran tiro a giro di sinistro: la palla scheggia la traversa e finisce fuori a Sirigu battuto. Al 14’ mister Prandelli sostituisce Pepe per Quagliarella.
Uno Due – Ma un minuto dopo Pirlo batte un calcio d’angolo, al centro dell’area stacca tutto solo Cassano che non sbaglia. 1-1 ! Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo che Molinaro si procura un altro corner, batte di nuovo Pirlo, questa volta dalla direzione opposta, palla bassa, grande colpo di tacco di Cassano che prolunga sui piedi di Bonucci, il quale non si lascia sfuggire l’occasione ed infila Pareiko. Vantaggio azzurro! In tre minuti l’Italia ribalta il risultato! È questo lo spirito giusto!

Prandelli sfrutta gli altri 2 cambi a sua disposizione, facendo entrare Antonelli per uno stremato Cassano e Palombo per Montolivo. L’Italia da ora gioca con molta più tranquillità, controllando la gara e forte della consapevolezza di essere superiore alla formazione baltica.

Brividi finali - Negli ultimi minuti l’Estonia si fa rivedere in attacco, dapprima al 41°con un lancio per Saag, che Molinaro chiude con una buona diagonale in corner, successivamente al 48° con un cross di Klavan dalla sinistra con Sirigu che esce a vuoto ma riesce a smanacciare mettendo in corner. Sull’azione seguente si crea una mischia, batti e ribatti fino a che, in qualche modo, la difesa azzurra riesce a spazzare. Finisce praticamente qui il match.

L’Italia tiene e ritorna alla vittoria dopo quasi un anno. Non dovrebbe essere una notizia per una nazionale come la nostra. Speriamo non lo sia in futuro. Prandelli ottiene così la prima vittoria da Ct della nazionale, ma per l’ex tecnico viola, c’è molto da lavorare.

Intanto, negli altri due  match del nostro girone, la Serbia ha battuto con un rotondo 3-0 la rappresentativa delle isole Far Oer mentre la Slovenia, un pò a sorpresa, si è fatta beffare tra le mura amiche dall’Irlanda del Nord.

Marco Frattino

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Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

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Cassano e Pazzini guidano la ‘Giovine Italia’

Posted on 03 September 2010 by ocram88@live.it

Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

Tallin, Estonia – Da ora si fa sul serio, inizia oggi il girone di qualificazione agli europei del 2012. Mister Prandelli farà il suo debutto sulla panchina azzurra in una partita ufficiale, dopo l’amichevole persa 1-0 contro la Costa d’Avorio dello scorso mese. Saranno i nuovi gemelli del goal a guidare il nuovo corso della nazionale azzurra.

Sarà una nazionale poco più che sperimentale quella che si appresta ad affrontare questa sera l’Estonia, match in programma allo stadio “ Le Coq Arena “ di Tallin alle ore 20.45.

Inizia ufficialmente il nuovo corso targato Prandelli. Basti pensare che i ‘senatori’ di questo gruppo sono Pirlo (con 67 presenze in nazionale), De Rossi (con 58) e Gilardino (con 43), mentre per il resto, esclusi Quagliarella, Montolivo e Chiellini, saranno quasi tutti esordienti o poco più.

Il CT è intenzionato a fare bottino pieno e vuole dare un’identità di gioco alla nazionale, ma allo stesso tempo non fa pretattica svelando  già la formazione che affronterà la nazionale baltica. Vedremo schierato un 4-3-3, composto da Sirigu tra i pali, Cassani, Bonucci, Chiellini e Molinaro in difesa, Montolivo, Pirlo e De Rossi in mediana e in attacco il tridente formato da Pepe, Pazzini e Cassano.

L’Estonia non sembra una squadra molto pericolosa con nessun elemento di spicco tra le proprie file, anche se l’anno scorso hanno perso “soltanto” uno a zero contro il Brasile. Ad ogni modo, i baltici probabilmente saranno schierati, dal proprio selezionatore danese Viggo Jensen, con un 4-4-2, composto da Pareiko in porta, Jaegger, Piiroja, Rahn, Klavan in difesa, Purie, Dimitrijev, Vassilijev, Kink a centrocampo , Zahovaik e Zenjov in avanti.

Bisogna vincere per cominciare al meglio questa nuova avventura, che ci porterà, presumibilmente, agli europei in programma tra 2 anni in Polonia e Ucraina. Bisogna anche sfatare il tabù dell’ annus horribilis per la nazionale italiana. Infatti , gli azzurri in questo 2010 non hanno mai vinto, frutto di 4 pareggi e 3 sconfitte, bilancio tristissimo per una squadra che soltanto 4 anni fa guardava tutti gli avversari dall’alto.

Non ottenere una doppia vittoria contro Estonia e Far Oer, partita in programma martedi 7, sarebbe un mezzo disastro, considerando che nel girone eliminatorio passa soltanto la prima classificata e la miglior seconda di tutti i 9 gironi, mentre le altre 8 si contenderanno gli ultimi 4 posti e di certo avversari come Serbia e Slovenia venderanno cara la pelle per essere presenti ai prossimi campionati europei.

Marco Frattino

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Calcio, De Laurentiis:”La cessione di Quagliarella? Chiedete ai tifosi della Juve se sono contenti”

Posted on 01 September 2010 by Astefax

NAPOLI – Alla fine di un calciomercato che non ha soddisfatto in pieno i tifosi partenopei, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato altre dichiarazioni sulla vicenda della cessione di Quagliarella alla Juventus ed anche sul suo credo di “un Napoli con giocatori napoletani“.

Intervistato in occasione di una delle sue tante premiazioni cinematografiche, il presidente del Napoli non si è tirato indietro nel punzecchiare il suo ex attaccante, Fabio Quagliarella:”La cessione di Quagliarella dolorosa per noi? Chiedete ai tifosi della Juventus quanto saranno contenti del suo arrivo, specie dopo la prestazione che ha fatto a Bari“. Parole ironiche e mirate allo stesso tempo, che dimostrano quanto stia iniziando a venire fuori la verità sulla vicenda: non c’è mai stato feeling tra il giocatore e la società. E chissà perchè mai.

Altro tema toccato dal presidente azzurro è stato uno dei suoi storici cavalli di battaglia, cioè, il “Napoli ai napoletani“:”Mi sono ricreduto su questa cosa. In serie C e serie B i giocatori napoletani, di nascita e di fede, snobbavano me e la squadra perchè non giocava in serie A, mostrando interesse e non amore per la maglia. Forse, passando tanto tempo lontani dalla loro città, se ne sono disamorati, ma non io che ho ereditato questa passione, questo amore per Napoli e i napoletani da mio nonno e da mio padre. Ho deciso di virare sui sudamericani perchè forse loro, provendendo da zone disagiate o da piccole città, conoscono bene il sacrificio e sono pronti a dimostrarlo con la nostra maglia. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di puntare anche al vivaio: Maiello, ad esempio, me lo tengo stretto“.

Adriano Stefanelli

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Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

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Chiuso il calciomercato: Borriello alla Roma, Robinho al Milan

Posted on 31 August 2010 by ocram88@live.it

Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

Milano -Le jeux son fait.Letteralmente, i giochi sono fatti. Si chiude il calciomercato 2010  all’Atahotel Executive in Porta Garibaldi, Milano. Molti colpi interessanti dell’ultimo minuto.

Dopo Ibra, il Milan tessera, con un contratto quadriennale, il brasiliano Robinho, proveniente dal Manchester City. Milan che cede Huntelaar allo Schalke-04 e Borriello alla Roma. Proprio l’attaccante napoletano è stato il protagonista della giornata. In mattinata sembrava conclusa l’operazione che lo avrebbe portato alla Juventus, società che voleva il calciatore in prestito, ma nel corso del pomeriggio lo scenario si è completamente stravolto, in quanto Borriello non avrebbe gradito il trasferimento in prestito. Da questo momento la Juve si è poi ritirata dalla trattativa, lasciando via libera alla Roma, che lo preleva per una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni.

Più semplice il passaggio di Robinho ai rossoneri. Infatti stamattina il brasiliano era già a Gallarate per effettuare le visite mediche. Nel pomeriggio c’è stato il tanto atteso annuncio ufficiale. Il forte attaccante brasiliano è stato prelevato per 18 milioni più bonus. Adesso il Milan ha un reparto offensivo stellare formato da Pato, Ronaldinho, Ibrahimovic, Robinho e dal sempreverde Pippo Inzaghi. Mister Allegri avrà solo l’imbarazzo della scelta. Come dichiarato dall’ a.d. rossonero Adriano Galliani, Ibra avrà il numero 11, mentre Robinho avrà il numero 70.

Salta lo scambio Grosso-Kaladze tra Juventus e Milan, ma il difensore georgiano va al Genoa. La Juventus preleva Rinaudo dal Napoli, che si cautela tesserando Cribari dalla Lazio. La società partenopea ha anche prelevato, in mattinata,il giovane attaccante Dumitru dall’Empoli ma si libera di Dalla Bona, ceduto all’Atalanta, e di De Zerbi, ceduto ai rumeni del Cluj.

La Roma sembrava essersi liberata del portiere brasiliano Doni,forte dell’interessamento del Fulham, con i giallorossi pronti a prendere Rubinho dal Palermo come secondo portiere. Ma tutto è saltato negli ultimi minuti di mercato, quindi Doni resta alla Roma e Rubinho che si trasferisce  al Torino.

Clamoroso anche il caso Marchetti: il sostituto di Buffon ai mondiali resta al Cagliari a ricoprire il ruolo di terzo portiere, dopo gli screzi avuti con il presidente Cellino.

Mentre per la Lazio sfuma l’acquisto del paraguaiano Santa Cruz, ma trattiene Zarate dall’assalto del Tottenham. Il Bologna tessera Diego Perez dal Monaco, ma non riesce a fare altrettanto per il sampdoriano Pozzi. L’ex cagliaritano Jeda passa al Lecce, così come David Di Michele, ex Torino, mentre Jonathan Zebina si svincola dalla Juventus e si accasa al Brescia.

Scatenato il Cesena , che preleva Luis Jimenez dalla Ternana per 9 milioni, Igor Budan in prestito dal Palermo, Paonessa dal Parma e Fatic dal Genoa. La stessa società romagnola va vicinissimo a riportare in Italia Valon Behrami del West Ham e Rozenhal del Lilla, entrambi ex Lazio, ma alla fine non è stato trovato l’accordo per nessuno dei due.

La Sampdoria riesce a trattanere i gioielli Palombo, Cassano e Pazzini, ma cede Stankevicius al Valencia.

Clamoroso come l’Inter (regina del mercato da 15 anni a questa parte), quest’anno sia stata a guardare, mettendo a segno solo il colpo Coutinho, ma questa non è una notizia dell’ultim’ora.

Marco Frattino

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Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

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Calciomercato: Borriello vicino alla Juventus

Posted on 31 August 2010 by ocram88@live.it

Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

Milano – Ultime ore di questa sessione di calciomercato. L’ora X è fissata per le 19 di oggi, martedì31 agosto 2010. All’Atahotel Executive di Milano si preparano gli ultimi botti di un calciomercato che, almeno in teoria, sembrava caratterizzato da un austerity generale, mentre in pratica si tratta di uno dei più movimentati degli ultimi anni.

Si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono l’attaccante Marco Borriello in procinto di passare alla Juventus. L’attaccante in forza al Milan, però, ha preso tempo. Cosa che influirebbe sul mercato in entrata della società rossonera, che in caso di mancata partenza di Borriello non potrebbe tesserare Robinho del Manchester City, calciatore che il presidente Silvio Berlusconi vuole regalare assolutamente ai suoi tifosi. La società bianconera e quella rossonera lavorano anche a uno scambio tra Grosso e Kaladze, entrambi oramai fuori dai piani delle rispettive società. Mentre Huntelaar ha accettato lo Schalke 04, nelle prossime ore l’annuncio ufficiale.

La Juventus ha annunciato l’arrivo in prestito di Armand Traorè dell’Arsenal.Il difensore francese, classe 89, arriva con la formula del prestito oneroso, fissato a 500mila €, con diritto di riscatto per la prossima stagione.

Ufficiale la cessione di Mauro German Camoranesi allo Stoccarda. Il centrocampista italoargentino lascia la Juventus dopo 8 stagioni.

Intanto l’Inter si guarda intorno e, dopo la sconfitta con l’Atletico Madrid e il pareggio di ieri sera con il Bologna, anche Benitez ha pubblicamente dichiarato la necessità di tornare sul mercato. Per questo Marco Branca, d.s. dei nerazzurri, si sta muovendo per Asamoah e Inler dell’Udinese e si è interessato ad Aguero e Forlan dell’Atl.Madrid. Mentre sembra infondata la voce che vuole la società nerazzurra interessata al giovane Marco Marin, promettente attaccante del Werder Brema e della nazionale tedesca.

Ufficiale l’arrivo di Candreva al Parma. Il centrocampista ex Juventus, ma di proprietà dell’Udinese, arriva nel club emiliano con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà del cartellino.

La Roma pensa alla cessione di Doni al Benfica, in modo da arrivare a Marchetti del Cagliari, oramai separato in casa con il club sardo e relegato al ruolo di terzo portiere.

Per la Lazio si complica l’affare Santa Cruz. Per l’attaccante paraguaiano sembrava fatta ma nelle ultime ore il Manchester City ci sta ripensando sulla cessione.

Il Napoli ieri ha ufficializzato l’arrivo di Josè Sosa dal Bayern Monaco e di Yebda dal Benfica, mentre questa mattina ha firmato il giovane Dumitru, classe ’91, proveniente dall’Empoli.

Ultimi rumours vogliono proprio la società partenopea, insieme al Palermo e al Bologna, interessata a Diego Perez del Monaco, protagonista di un bel mondiale con l’Uruguay.

Sfumato il trasferimento al Genoa nell’ambito dello scambio con Modesto, il difensore del Napoli Fabiano Santacroce è richiesto dal Lecce. In caso di trasferimento del forte centrale italo brasiliano, e vista la cessione di Rinaudo al Bari, il Napoli prenderebbe Cribari dalla Lazio.

Sfumata la cessione di Vandeborre dal Genoa all’Hapoel Tel Aviv. Sul difensore belga, però, ci sarebbe l’interessamento del Bologna.La società rossoblù è interessata, al pari del Palermo, di Enzo Maresca, centrocampista ex Juventus e Fiorentina svincolatosi dall’Olympiakos.

Marco Frattino

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SERIE A: Bari che impresa, battuta subito la Juve! Ventura:”Come l’anno scorso”

Posted on 30 August 2010 by Astefax

BARI – Inizia alla grandissima il campionato del Bari che, al San Nicola, davanti ad uno stadio quasi pieno, supera subito un avversario di tutto rispetto come la Juventus. E’ servito un gol di Massimo Donati allo scadere del primo tempo per regalare i primi tre punti di questo campionato che i “galletti” riprendono da dove avevano terminato, cioè, vincendo ed entusiasmando.

Molto felice il tecnico dei pugliesi, Giampiero Ventura:”Abbiamo ripreso da dove abbiamo lasciato. Ho visto un Bari che voleve giocare, voleva divertirsi e voleva vincere. Contro la Juve abbiamo creato tante palle-gol e mi soddisfa il fatto che i ragazzi abbiano ripreso da dove avevano lasciato. Temevo un pò di presunzione da parte di qualcuno, per fortuna non è stato così. Quest’anno ho la fortuna di avere tutti giocatori allo stesso livello, ognuno dei quali darà un contributo importante quando sarà chiamato in causa. Dispiace per l’infortunio di Gazzi, ma Donati mi sembra che, con il suo gol, non l’abbia fatto rimpiangere. Dobbiamo solo migliorarci nel saper finalizzare le tante palle-gol create. La Juventus? Evidentemente erano stanchi dal giovedi di coppa, ma oggi ho visto più i meriti del Bari che non i demeriti della Juventus“.

Euforico il portiere del Bari, Francois Gillet, che a fine gara ha detto:”La vittoria era il regalo che volevo! E’ stata importantissima per noi e per il nostro pubblico e, iniziare il campionato con un successo, fa sempre bene al morale. Se vogliamo, come squadra possiamo ottenere risultati importanti. Contro la Juve siamo stati tutti perfetti, alle volte ho visto anche gli attaccanti difendere il risultato coi denti“.

Chi non dimenticherà mai questa prima giornata è Massimo Donati, autore della prodezza che a fine primo tempo ha regalato i 3 punti al Bari:”Il gol è stata una grande gioia. Sono entrato a partita in corso e, quando si segna, è sempre una gioia immensa. La cosa più importante, però, non è stata la mia rete, ma il fatto che la squadra abbia vinto. Dovremmo sempre giocare come gli ultimi venti minuti di gara”.

Tra due settimane, il Bari farà visita al Napoli al San Paolo, mentre la Juventus affronterà la Sampdoria all’Olimpico: subito Del Neri contro la sua ex squadra.

Adriano Stefanelli

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Grande Milan che celebra l’arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

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La Serie A parte col botto

Posted on 30 August 2010 by ocram88@live.it

Grande Milan che celebra l'arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

Grande Milan che celebra l'arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

ROMA – Non mancano le sorprese in questa prima giornata del campionato di Serie A 2010-11 .

Fanno notizia il brutto tracollo della Juventus in trasferta a Bari e la larga vittoria del Milan nei confronti del Lecce. Primo episodio da moviola della stagione sul goal-non goal del Napoli, che pareggia 1-1 a Firenze. Bene la Samp e il Parma di un super Giovinco.

Lunedi sera va in scena la nuova Inter di Rafa Benitez, che ha il dovere di non far rimpiangere  i risultati ottenuti da Josè Mourinho della passata stagione.

Bari-Juventus 1-0 : Falsa partenza per la nuova Juventus. I bianconeri, infatti, sono usciti sconfitti dal “San Nicola” di Bari per una rete a zero, firmata da Donati al 43° del primo tempo.  Ottimo il Bari messo in campo da Ventura, capace di fermare la squadra avversaria ed ottenere i primi tre punti di questa stagione.

Gigi Del Neri lancia dal 1’ i nuovi acquisti Krasic e Quagliarella, arrivati in settimana, mentre fanno il proprio debutto in campionato nelle fila dei bianconeri anche i nuovi volti Storari, Motta, Bonucci e Pepe. La gara sembra fin da subito apertissima, da una parte e dall’altra. La Juve ci mette un pò ad ingranare e l’intesa Quagliarella-Del Piero è da rivedere. C’è poca Juve in campo e si nota dallo scarso affiatamento tra i reparti. Mentre il Bari riesce ad imbrigliare le fasce della squadra bianconera, punto di forza di tutte le squadre allenate da Del Neri.

Nel secondo tempo il tecnico bianconero prova a cambiare, con Martinez al posto di Krasic, Lanzafame per Pepe e Sissoko per Felipe Melo. La Juve cerca di reagire e prova ad affacciarsi in avanti, ma la musica non cambia. Il Bari resta sempre pericoloso. I biancorossi creano diverse occasioni per il raddoppio, la più clamorosa con Ghezzal, e il 2-0 sfuma per poco. Sfuma anche il possibile pareggio dellla Juve con Chiellini che, di testa, manda alto da buona posizione. A fare festa, quindi, è il Bari che inizia nel modo migliore la stagione.

Catania-Chievo Verona 2-1 : Tanto spettacolo ed agonismo in una gara che, almeno sulla carta, contrappone due squadre che lottano per non retrocedere. Partono fortissimo gli etnei, che si scontrano contro la disposizione tattica del Chievo, schierato bene in campo da Pioli.

Grande capacità di riorganizzarsi da parte dei veneti che, poco a poco, riescono a guadagnare  le redini del gioco. Infatti al 15° i clivensi passano in vantaggio grazie a un goal di Moscardelli . Tuttavia, c’è subito la risposta di Ricchiuti, che porta al 21° il risultato di nuovo in parità.

Il Chievo gioca meglio, nonostante le occasioni da rete ci siano da una parte e dall’altra. Il match si sblocca di nuovo all’82°, quando Alvarez atterra in area Pellissier. La punta nata ad Aosta non si lascia pregare e realizza lui stesso il penalty. Negli ultimi minuti il Catania cerca disperatamente il goal del pareggio senza riuscirci: al 91° Capuano fa tremare la traversa della porta avversaria. Finisce qui questo match, e il Chievo può festeggiare la vittoria.

Fiorentina-Napoli 1-1 : Grande match al “Franchi” , dove le due squadre in campo si dividono la posta in palio dopo una gara ricca di emozioni.

Parte bene la compagine di Mazzarri, che passa in vantaggio dopo appena 6 minuti: Dossena pennella al centro un cross per la testa di Cavani, la palla si infrange sulla traversa e finisce sulla linea di porta,senza varcarla, ma l’arbitro decide di convalidare il goal.

Azzurri sempre pericolosi sulla sinistra con i cross di Dossena e le giocate del Pocho Lavezzi. La Fiorentina si fa viva al 20°, quando Gilardino impegna De Sanctis. Ma è sempre il Napoli a creare le azioni più pericolose sull’asse sudamericano Cavani-Lavezzi: al 38′ gran palla del giocatore uruguayano per il Pocho che da posizione defilata lascia partire un gran tiro che scheggia la traversa a portiere battuto.

Nella ripresa c’è un’altra Viola in campo. Dopo appena 4’, nasce il goal della Fiorentina. Gilardino fornisce a D’Agostino una palla d’oro, che il centrocampista ex udinese infila nell’angolino basso alla destra di un incolpevole De Sanctis. Al 62° è lo stesso Gilardino ad impegnare il portiere azzurro, autore di una grande parata. Al 66’°scintille tra Campagnaro e Vargas, con il paraguayano espulso dopo aver rifilato una testata al difensore argentino. Al 73′ anche Blasi lascia i suoi in 10 per un doppio giallo. Nel finale la Fiorentina ci prova a vincere, ma i partenopei stringono i denti e riescono a portare a casa un punto tutto sommato buono.

Milan-Lecce 4-0 : Un grande Milan e una grande festa a San Siro per accogliere il nuovo acquisto Ibrahimovic.

Tutto facile per i rossoneri, che risolvono la pratica già nel primo tempo. Passa in vantaggio il Milan al 16°, quando Ambrosini fornisce a Pato un assist d’oro, che infila Rosati con un tiro radente sul secondo palo. Delirio a San Siro; tutti in piedi: Berlusconi e Ibra compresi.  Al 22° spettacolare scambio Dinho-Seedorf con tiro ravvicinato dell’olandese deviato da Rosati. E’ il preludio al goal. Poi il raddoppio, confuso, ma voluto, di Thiago Silva: un batti e ribatti nell’area piccola risolto dal difensore. E’ proprio serata di samba, perché al 28’ Pato si prende la notte segnando anche il 3-0: serpentina con Rosati scartato. Nella ripresa entra l’evergreen Pippo Inzaghi, che coglie prima un palo e poi firma il poker allo scadere.

Nell’intervallo la presentazione di Ibrahimovic, il quale ha affermato di voler vincere tutto con i colori rossoneri.

Partita a senso unico, con il Lecce vittima sacrificale in un giorno di festa per Allegri & co.

Grande gioco del Milan, con Pato e Ronaldinho in condizioni stratosferiche. Il presidente Berlusconi gongola e intanto pensa di tornare sul mercato per prelevare Robinho, messo ufficialmente in vendita dal Manchester City.

Palermo-Cagliari 0-0 : Poche emozioni al ‘ Renzo Barbera ’, dove il Palermo non è riuscito ad avere la meglio sul Cagliari.

I rosanero pagano le fatiche di coppa del giovedi. Non è un segnale incoraggiante in vista del futuro, se il Palermo ha sogni di gloria europei. Nella prima frazione si contano solo due occasioni da rete, entrambe rossoblù ed entrambe capitate a Nené su assist di Cossu: il primo colpo di testa a scalvalcare Sirigu termina a lato di poco; sulla seconda, invece, il brasiliano – a tu per tu col portiere rosanero – non riesce neanche a concludere causa prodigioso intervento difensivo di Munoz.

Il primo quarto d’ora della ripresa vede il Palermo protagonista, ma purtroppo il forcing rosanero si rivela sterile ed inefficace. La parte centrale del secondo tempo passa senza sussulti, fino a quando un tiro di Balzaretti impegna, e non poco, Agazzi. Finisce a reti inviolate, un peccato per il Palermo che si è svegliato troppo tardi, mentre il Cagliari può sorridere per il punto meritato.

Parma-Brescia 2-0 : Può già definirsi il Parma di Giovinco. La formica atomica, infatti, già si rivela indispensabile nell’economia del gioco emiliano. Passano, infatti, dai suoi piedi gli assist per entrambi i goal.

Il Parma fin da subito cerca di conquistare campo, ispirati da un super Giovinco e da Bojinov che sembra tornato quello ammirato qualche anno fa a Lecce. Infatti dopo appena 10 minuti il talento ex juve trova un corridoio delizioso per l’attaccante bulgaro, il quale stoppa di petto, non si lascia pregare e trafigge Sereni. Il Brescia prova a reagire ma accusa il colpo. Marino disegna il Parma intorno a Giovinco, il quale diventa il fulcro di tutte le giocate emiliane, e in pieno recupero del primo tempo nasce da una sua punzione il goal del raddoppio: tiro deviato, torre di Lucarelli verso Morrone che non sbaglia, 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia, anche se Caracciolo sfiora il goal dopo 5°ed Eder, di testa, colpisce un palo esterno.

Una bella serata di calcio al ‘Tardini’ ,dove l’inserimento in rosa di Giovinco, combinata al talento di Paloschi, all’esperienza di Crespo e alla potenza di Bojinov potrebbero far rinverdire i fasti di qualche anno fa.

Sampdoria-Lazio 2-0 : debutto vincente dei blucerchiati, che battono una buona Lazio con goal di Cassano e Guberti.

Di Carlo conferma il 4-3-1-2 che ha messo in difficoltà il Werder Brema in settimana nello spareggio di Champion’s, mentre Reja schiera i biancocelesti con il 3-4-1-2.

Nel primo tempo la Lazio è meglio disposta in campo, con il nuovo acquisto biancoceleste Hernanes sempre nel vivo dell’azione. Ci prova la Lazio a cambiare per prima il risultato con

i tentativi di Ledesma e Floccari, ma Curci è attento. Il primo tempo trascorre senza particolari occasioni da reti e finisce a reti inviolate. Nella ripresa si svegliano Cassano e Guberti, con il barese vicino alla rete. Al 14° Liechsteiner ‘abbraccia’ Dessena in area commettendo fallo da rigore che Fantantonio trasforma. Nell’occasione, Reja si fa espellere per proteste. Hernanes è l’unico della Lazio a crederci ma non basta. Anzi, la Samp ne approfitta e al 26° Guberti sfrutta un errore di Muslera, il quale devia malamente un corner sui piedi del trequartista blucerchiato, che con un delizioso pallonetto mette il risultato in cassaforte. La Lazio prova a reagire, ma è tutto inutile.

Giocate sabato:

Udinese-Genoa 0-1 : Partenza lanciata da parte del Genoa che espugna il difficile campo del “Friuli” grazie a un goal a 11 minuti dal termine di Giandomenico Mesto. Bel gesto tecnico in occasione della rete da parte del centrocampista rossoblù: una rovesciata spettacolare che risolve il match. Nel finale il Genoa resta in dieci uomini per l’infortunio di Palladino (esaurite le sostituzioni), ma la squadra di Gasperini si difende bene e porta a casa i primi tre punti stagionali. Esordio nel campionato italiano per Miguel Veloso, Rafinha, Eduardo e Zuculini nelle fila del Genoa e di Abdi in quelle dell’Udinese.

Roma-Cesena 0-0 : Esordio non proprio felice per i giallorossi di Ranieri, che si fanno imbrigliare dal Cesena, sceso in campo senza timore dell’avversario giocando apertamente il match. Ne viene fuori un bel match, con occasioni da una parte e dall’altra. Da segnalare la prova maiuscola dell’ex romanista Antonioli, che a 41 anni suonati chiude la porta ai tentativi di De Rossi,Perrotta e Vucinic. Buone occasioni anche per i romagnoli con l’esordiente Nagatomo, l’esperto Bogdani e il giovane italo-argentino Schelotto. Finisce a reti inviolate: per il Cesena un punto guadagnato, per i giallorossi una falsa partenza.

Lunedi sera: Bologna-Inter

Marco Frattino

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SERIE A: il Palermo fermato in casa dal Cagliari. Rossi:”Poco lucidi”

Posted on 30 August 2010 by Astefax

PALERMO – Reduce dalle fatiche del giovedi europeo, il Palermo non è andato oltre lo 0-0 casalingo alla prima giornata del campionato. C’è da dire, però, che gli isolani hanno trovato nel Cagliari un avversario di tutto rispetto che in parecchie occasioni stava per giocare loro lo scherzetto. Alla fine, il pareggio sembra il risultato più giusto, anche se il portiere del Cagliari, Agazzi, è risultato un autentico paratutto.

Il tecnico del Palermo, Delio Rossi, cerca di analizzare il match a fine gara:”Ci siamo divisi la scena con il Cagliari: loro meglio nel primo tempo, noi meglio nella ripresa. Lo 0-0 è il risultato finale del campo e noi siamo costretti ad accettarlo. Nel primo tempo, bravi loro ad indebolirci le nostre fonti del gioco, mentre nella ripresa, quando ho inserito un centrocampista in più, le cose sono andate molto meglio e, forse, ai punti meritavamo di vincere noi. Nella prima frazione eravamo molto lunghi, c’è mancata anche qualità e lucentezza, e dobbiamo miglioraree in questo perchè ora giocheremo spesso ogni tre giorni. Abbiamo dei nuovi innesti che sono molto giovani e per i quali serve tempo per assimilare il nostro gioco“.

Oggi, intanto, i rosanero ufficializzeranno l’acquisto del ventenne attaccante brasiliano Joao Pedro, considerato da tutti come l’astro nascente del calcio sudamericano:”Dobbiamo avere una rosa adeguataconclude Rossivisto che dobbiamo lottare su tre fronti. Per questo abbiamo lavorato e stiamo tuttora lavorando in sintonia con la dirigenza“.

Chi vede il bicchiere mezzo pieno malgrado il pari interno, è Antonio Nocerino, centrocampista del Palermo:”La squadra ha dimostrato di essere compatta e con la giusta mentalità. Fisicamente stavamo bene ed il nostro errore è stato quello di non riuscire a segnare. Ci prepariamo fiduciosi per le prossime partite“. Anche il portiere rosanero, Salvatore Sirigu, la pensa allo stesso modo:”E’ stato un match emozionante, specie nella ripresa. Entrambe le squadre potevano segnare per le tante occasioni avute e, alla fine, non penso siano stati due punti persi, perchè siamo alla prima giornata e perchè il punto per parte è il risultato più giusto“.

Rammaricato, invece, il fantasista argentino Javier Pastore:”Ci è mancato solo il gol, abbiamo fatto una partita perfetta. Eravamo un pò stanchi dalla gara di giovedi contro il Maribor ed abbiamo sofferto la stanchezza nel primo tempo. Nella ripresa, invece, siamo cresciuti e ci è mancata la giusta lucidità sotto porta. Inoltre il Cagliari era arretrato molto ed era difficile superare la loro linea difensiva“.

Alla ripresa del campionato, il Palermo farà visita al neo promosso Brescia, sconfitto dal Parma per 2-0, mentre il Cagliari ospiterà la Roma.

Adriano Stefanelli

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SERIE A: Napoli, buon pari a Firenze. Mazzarri:”Peccato, potevamo vincere”

Posted on 30 August 2010 by Astefax

FIRENZE – Inizia con un pareggio il campionato di Napoli e Fiorentina che, al Franchi di Firenze, si danno battaglia, con tanto di espulsi (uno per parte) e tanti ammoniti, ma che alla fine danno luogo ad un 1-1 dalle mille polemiche.

E si, perchè il gol del vantaggio del Napoli, arrivato al 6′ del primo tempo, è un autentico gol-fantasma: il colpo di testa di Cavani, infatti, prima sbatte sulla traversa e poi sulla linea di porta. Gol regolare secondo il guardalinee, ma non per le telecamere delle moviole: non sarebbe ora di mettere questi fantomatici sensori sulla linea di porta? Non siamo neanche alla fine della prima giornata, che subito è capitato un episodio importante.

Tutto sommato, poi, il Napoli ha meritato il pari considerata anche la traversa di Lavezzi e le due occasioni sventate dal portiere viola, Sebastien Frey. Il tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri, però, è rammaricato per la prestazione dei suoi giocatori nel secondo tempo:”Siamo partiti malissimo nella ripresa, sembrava che volessimo far giocare solo loro e prendere gol, come poi è stato. E’ vero che eravamo stanchi dal giovedi europeo con la trasferta in Svezia, ma così non va bene. Mercoledi ne parlerò coi ragazzi e poi vedremo. Sono molto soddisfatto, invece, del primo tempo, quando abbiamo creato tante palle gol delle quali, se avessimo concretizzato almeno una, ora staremmo parlando probabilmente di una nostra vittoria. L’espulsione di Blasi ha cambiato i miei piani, perchè stavo per inserire Zuniga nel tridente d’attacco. Quagliarella? Ne parlerò mercoledi a mercato finito“.

Tre gol in due partite: questo è il modo in cui si presenta ai tifosi napoletani, il neo-acquisto Edinson Cavani:”Tre gol in due partite, sono davvero felice. I miei compagni sanno che voglio segnare tanto e mi stanno aiutando molto e per questo li ringrazio tanto“. Contento a metà un altro protagonista del match, l’esterno sinistro, Andrea Dossena, autore dell’assist per il gol di Cavani:”Abbiamo giocato una buona partita, anche se abbiamo lasciato troppi spazi per le ripartenze della Fiorentina. Potevamo essere più attenti, peeccato perchè la superiorità numerica la potevamo sfruttare in modo diverso“.

Il campionato riprenderà il 12 settembre ed il Napoli aspetta al San Paolo il Bari di Ventura, vittorioso all’esordio sulla nuova Juve di Del Neri.

Adriano Stefanelli

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PREMIER LEAGUE: Chelsea infermabile, lo United non molla, Spurs che tonfo in casa!

Posted on 29 August 2010 by Astefax

Terza giornata di Premier League che conferma l’andamento delle prime due gare. Vince ancora il Chelsea di Ancelotti e, stavolta, si limita a segnare “appena” due reti al fronte dei due 6-0 maturati nelle due giornate precedenti. Non molla il Manchester United che rifila 3 gol al West Ham, mentre cade clamorosamente in casa il Tottenham di Redknapp. Vince fuori casa l’Arsenal di Wenger.

Dicevamo del Chelsea di Carlo Ancelotti: i Blues sono a punteggio pieno e solitari al primo posto in classifica. Il 2-0 rifilato allo Stoke City a Stamford Bridge conferma la forza degli uomini di Carletto e porta la firma degli ormai soliti Malouda e Drogba: grande avvio di stagione per entrambi, sempre a segno nelle prime tre gare.

Vince facilmente anche il Manchester United che, come da pronostico, sarà l’altra squadra da battere in questa avvincente Premier League. I Red Devils abbattono per 3-0 il derelitto West Ham grazie alle reti di un grande Rooney, su rigore, tornato ai livelli di sempre, di Nani, autore di un gol e di un assist e del bulgaro Berbatov che sta facendo sempre più breccia nel cuore dei suoi tifosi.

Tonfo casalingo e inaspettato per il Tottenham che, reduce dalle fatiche di Europa League, si arrende al neopromosso Wigan che vince per 1-0 grazie alla rete di Rodallega nel primo tempo. Nella ripresa, malgrado gli sforsi, gli Spurs non riescono a pareggiare e cedono i tre punti casalinghi agli avversari, bravi ad alzare le barricate davanti al loro portiere. Vittoria importantissima anche quella dell’Arsenal che vince per 2-1 sul campo del Blackburn e resta incollato al Chelsea, al secondo posto assieme allo United.

Riguardo agli altri risultati, pareggio per 2-2 tra Blackpool e Fulham e 1-1 tra Newcastle e Wolves. Oggi il resto delle gare, domani il Monday Night tra Aston Villa ed Everton.

Adriano Stefanelli

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