Archive | Intrattenimento

Senza Più Restare Soli – dedicato ai “Diversamente Abili”

Posted on 14 January 2012 by redazionevp

Link:

Senza Più Restare Soli – brano dedicato ai \”DiversamenteAbili\

Questo brano è dedicato ai diversamente abili, che amano la musica e con questa, entrano in atmosfere di pace interiore; sorridono, seguono il ritmo e partecipano con grande entusiasmo.

Nessuno ha voluto fare o tentare di fare, un capolavoro; questo testo e la musica, sono nati dalla semplicità e per offrire, a coloro che non sono diversi ma migliori di noi, la nostra mano, in segno di rispetto ed umiltà.

Ho proposto all’amico Stefano Di Piazza questo brano, conoscendone la trasparenza e la gentilezza d’animo; ha recepito il messaggio ed ha messo la sua voce, come per apporre anche la sua firma, il suo assenso di uomo consapevole e ricco d’interiorità pulita.

Questa canzone, arrangiata in maniera da far percepire il ritmo alle persone cui è dedicata, vorremmo che a cantarla, fossero tutti; non per sentirci importanti, ma per condividere la stessa nostra gioia e guardare con altri occhi, il sorriso di coloro che in silenzio, vivono e respirano insieme a noi e lo fanno con naturalezza, sprigionando gioia di vivere.

Sono migliori di noi, ma ancora ci ostiniamo a chiamarli “Diversamente Abili”.

Grazie a tutti coloro che condivideranno il nostro intento, con il medesimo fine.

Piero B. / Redazione Pentagramma / www.unavocesulpentagramma.com

  • Share/Bookmark

Comments (0)

CANZONIERI DEL TEMPO – Gruppo Musicale -

“Canzonieri del Tempo” il loro primo CD

Posted on 09 January 2012 by redazionevp

Siamo nuovamente a parlare del gruppo musicale “Canzonieri del Tempo”. Questa volta, per rivolgere la nostra attenzione, al loro primo lavoro discografico dal titolo “In Bilico alla vita”

Dopo mesi di lavoro, di preparazione e scelta dei brani oculata e attenta alle tendenze della musica intesa come colonna sonora della nostra vita, dei nostri ricordi, e delle nuove e vecchie passioni, i Canzonieri del tempo, irrompono in un mercato discografico palesemente in crisi perché privo d’idee e povero di contenuti, con un CD elegante nello stile tecnico interpretativo e ricco di arrangiamenti sapientemente elaborati, dove nulla è stato lasciato al caso.

Le voci soliste del gruppo – Lello Lacenere e Ida Elia (felicemente sposati nella vita), colpiscono per la loro duttilità e per la capacità rara, di saper scegliere l’attimo esatto dove l’uno possa subentrare all’altro, con semplicità, a guisa di un proseguimento naturale, ricco di flessibilità melodica ed interpretativa.

I Canzonieri del Tempo, musicisti dalla vasta esperienza e capacità professionale, formano un insieme variegato che come un arcobaleno, mostra di se, ogni sfumatura con grinta e con una grande dose di naturalezza professionale.

Il CD dal titolo “In bilico alla Vita”, contiene tre brani inediti: quello che da il titolo al CD (In bilico alla Vita),

Sì Tu…Papà e Jasmine.  Queste canzoni pur recando le medesime firme (Barletta – Lacenere), sono diverse nei contenuti e nelle sensazioni che sanno emanare ma hanno quale denominatore comune, l’ispirazione e la sensibilità degli autori.

Ciò che colpisce di quest’opera discografica dei Canzonieri del Tempo, è la capacità che hanno dimostrato, di saper scegliere, seguendo il proprio istinto e la saggezza dettata da un’ampia esperienza maturata sul campo, brani capaci di abbracciare il periodo più florido della canzone all’italiana, rapportandolo ai giorni d’oggi, senza mai appesantire la mano ed usando una strumentazione dal colore sobrio e dalla timbrica naturale.

Abbiamo ascoltato e riascoltato più volte questa vetrina illuminata dalla gioia di dare e ricevere emozioni dal titolo “In bilico alla Vita”, entrando attraverso sensazioni dai colori netti e senza sbavature, in atmosfere ricche di serenità e di ascoltabilità allo stato puro.

Ai canzonieri del Tempo, l’augurio di ripetere al più presto quest’avventura musicale, rendendo partecipi, coloro che come noi, amano ascolatare semplicemente la musica, lontano dagli schiamazzi di un mercato troppo spesso povero di consapevolezza e neutralità.

Infine, un consiglio: per chi volesse ricordare emozioni già provate e provarne delle nuove, raccomandiamo l’acquisto di questo CD (In bilico alla Vita.) ne vale senza dubbio la pena.

Recensione a cura di Piero B./Redazione Pentagramma

www.unavocesulpentagramma.com

Componenti del gruppo “ Canzonieri del Tempo “:

Ida Elia voce solista femminile

Lello Lacenere voce solista maschile – Pianista – Violinista – Compositore – Arrangiatore

Cosmiano Francioso basso elettrico

Stefano Nacci fisarmonica e tastiere

Enzo Gianfreda chitarra elettrica

Federico Lorusso batteria

  • Share/Bookmark

Comments (0)

M° Roberto Santucci – Rcensione – Redazione Pentagramma

Tags: , , , ,

M° Roberto Santucci – Rcensione -

Posted on 23 December 2011 by redazionevp

La musica, è quel sentimento profondo che sa legare infinite sensazioni,
capaci di saturare l’aria che respiriamo, giungendo fino al cuore.

Il Maestro Roberto Santucci, abile e profondo interprete dei grandi compositori del passato, sa elaborare al piano, ogni piega delle sue emozioni, diffondendola con forza e carattere, a coloro che lo ascoltano usando la propria sensibilità.
La tecnica pianistica, lo stile elegante, la sicurezza, fanno del Maestro Roberto Santucci, un interprete che ogni volta emoziona. Le sue mani, come un vento leggero ma ricco di personalità, accarezzano i tasti del pianoforte, e lo strumento, come d’incanto, assume colori diversi e le armonie che ne derivano, sono intense e ricche di fascino.

Numerosi concerti all’attivo, eseguiti con generosità, semplicità ed umiltà, sono il segno tangibile di una professionalità non decantata, ma reale.

Nella composizione, il Maestro Santucci, trascrive con ricchezza armonica e grande ispirazione, le sue sensazioni e nell’intimità della sua dimora vicino al mare, sembra che a lui sottragga, quella ricchezza e quella forza vitale inesauribile, che suggerisce coinvolgimenti emozionali unici ed irripetibili.

Oggi che la musica si basa sin troppo, sulla precarietà di pseudo esecutori improvvisati, ascoltare al pianoforte il Maestro Santucci, ci fa ben sperare in un futuro, dove l’Arte del creare e dell’interpretare, possa raggiungere la concretezza del passato ed esserne ancora, linfa vitale.

Grazie Maestro per quella modestia ed umiltà, che contraddistinguono da sempre, il Vero Artista.
Grazie per ciò che ha dato e sta dando con professionalità e passione, a tutti coloro che amano ascoltare il “Bello” e l’incontaminato, giorno dopo giorno, per sentirsi realizzati nella propria interiorità.

www.unavocesulpentagramma.com
Piero B.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Quiz di cinema

Quiz di cinema

Posted on 08 June 2011 by giacomog

Vuoi giocare ad un quiz di cinema e non sai dove trovarlo? In internet online è difficile trovare movies quiz ma which movies blog ne propone diversi con correzione automatica con punteggio e di varia tipologia. Infatti esistono quiz a risposta multipla, vero o falso, con immagini con trailer con musiche e frasi celebri. Sono online immediati veloci e soppratutto gratis senza necessita di registrazione o iscrizione puoi accedere in un attimo.

I movies Quiz più famosi in Italia si trovano qui domande in italiano e contenuto di qualità tutto gratuito

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Soggiornare a Londra.

Soggiornare a Londra.

Posted on 21 May 2011 by giacomog

Londra oggi per molti aspetti può essere considerata la capitale d’ Europa, infatti è sicuramente la città che offre le maggiori possibilità di lavoro e di guadagno; moltissime persone di tutte le età ogni giorno si trasferiscono a vivere a Londra, per studiare la lingua inglese, per cercare lavoro, per aprire un’attività, per iniziare una nuova vita o semplicemente per vacanza; moltissime sono le possibilità di business nella capitale inglese che da sola produce il 20% del Pil (prodotto interno lordo) dell’intera Gran Bretagna; il sistema inglese inoltre facilità l’apertura di molteplici attività essendo sicuramente il più mirato al business d’Europa. Per tutti questi aspetti trovare oggi nel modo più rapido possibile un alloggio a Londra è una cosa essenziale, infatti moltissime persone giornalmente cercano un posto letto in un appartamento condiviso, un mini appartamento o un appartamento da condividere con gli amici, oppure i più facoltosi possono permettersi anche un appartamento di lusso in zona 1, come a Chealse o Fulham (per molti le zone più belle di Londra), una casa singola con giardino, una villa, e perchè no una residenza nella bellissima campagna inglese.
Qui vogliamo segnalarvi un nuova agenzia immobiliare presente a Londra e focalizzata nel trovare alloggi (accommodation) a Londra mirati per ogni esigenza dei loro clienti; questa real estate si chiama London 1st accommodation, e la potrete trovare all’indirizzo web www.london1staccommodation.com; contattando tale agenzia potrete trovare personale esperto e cordiale, e soprattutto che parla tre lingue, inglese, spagnolo e italiano; infatti Londra è una città altamente cosmopolita dove vivono persone di tutto il mondo, e di tutte le etnie.
Per studiare la lingua inglese, per fare una esperienza di lavoro, per vacanza o perchè no anche per trasferirsi a vivere, Londra è la città giusta che offre le migliori possibilità e i migliori servizi, inoltre è possibile vivere in diverse fasce di prezzo, poichè si passa dal cheap al lusso in ogni settore, dai ristoranti, ai bar, ai locali e negozi, ce nè per tutte le tasche.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

John, vola via.

John, vola via.

Posted on 23 February 2011 by ivana.c

John Lennon si aggira ancora come un’anima senza pace per le vie del mondo, e non solo con le sue canzoni, come se non fosse bastata la sua morte violenta e assurda.  John scriveva canzoni bellissime nell’illusione di un bambino, e di un bambino che sogna inquieto ad occhi aperti, che i suoi desideri, le sue speranze e i suoi stessi limiti lo conducano non alla verità, ma oltre la verità, alla conquista di un mondo diverso, laddove gli uomini, incapaci da sempre non solo di costruire la pace, ma anche solo di amarla e di desiderarla, vivano finalmente nella concordia, nell’armonia e nella giustizia. Ma John ci credeva veramente, s’infischiava della gloria e del denaro, e come tutti coloro che credono che sia possibile un mondo diverso, come tutti coloro che non si rassegnano, come tutti coloro che sono capaci di lanciare lo sguardo oltre il presente, era troppo occupato a vivere. Le sue canzoni, non solo quelle che parlano della pace, sono così struggenti e tenere proprio per questo, e proprio come il racconto di un bambino che crede fermamente in una favola e ne resta prigioniero, convinto che i cattivi saranno sconfitti, come nelle altre favole in mezzo alle quali questa è la più bella, ma è pur sempre una favola; e qui invece i cattivi arrivano e lo imprigionano in un castello di ghiaccio. Ogni volta che una favola finisce bene ne comincia un’altra dove gli orchi e le streghe sono sempre lì, redivivi, per fare del male ai bambini, ma John ha sognato l’ultima favola dell’umanità, quella della pace e della concordia in tutto il mondo, senza più sfruttatori e oppressi, ricchi e poveri, e neanche buoni e cattivi. Ci ha regalato però la bontà e la bellezza della sua anima, talmente libera e grande da lasciarci sognare i suoi stessi sogni, sia pure a modo nostro, e da farceli sognare di più. Ora come se non bastasse che la sua morte sia stata una crudele beffa anche la sua immagine e le sue parole vengono calpestate e usate in malo modo, perché John a 30 anni dalla sua morte fa la pubblicità. John fa la pubblicità di una macchina, il suo volto, la sua voce e le sue parole vengono usati con  profonda e sorda violenza per vendere una macchina, mentre la vorace Yoko Ono ha sempre la vile scusa in tasca, che così John non si dimentica. Ebbene preferiamo dimenticarlo e che lo si dimentichi, e anche lui lo preferirebbe, disperdendosi nell’immensità di un cielo stellato o di in giorno nella vita. E allora John se puoi vola via, lascia solo un buco nero al posto del tuo viso e della tua voce dolce e poi lascia che la macchina sfrecci via, prega il Dio in cui non credevi perché ti liberi, no, lascia il tuo viso e la tua voce e poi al posto della macchina una distesa ondeggiante, campi di fragole, che nessuno può comprare, campi di fragole infiniti.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Chat gratis incontrare ragazze single

Chat gratis incontrare ragazze single

Posted on 24 January 2011 by giacomog

Ora vi proponiamo un sito nel quale si possono trovare tantissime ragazze in chat gratis senza registrazione. Queste ragazze sono vere e si possono anche vedere in chat tramite il proprio schermo. Sono bellissime e molto disponibili.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

images

L’eterna novità di Jovanotti

Posted on 05 January 2011 by ivana.c

Jovanotti è riesploso con un nuovo singolo uscito il 3 dicembre scorso, continuando il suo dialogo

con il mondo, più teso e vibrante che mai, più limpido e in pace che mai. “Tutto l’amore che ho”, è il singolo

che anticipa l’album “Ora” nel quale è contenuto e che uscirà il 25 gennaio.  Un pezzo-geyser: energia sorgiva

e acqua benedetta dal centro della terra. Arriva e bagna la terra arida con la consueta disarmante purezza

e sapienza istintiva. Un uomo, un drago e l’amore, ecco i tre elementi primordiali che si muovono nel video.

Un uomo va per la sua strada, il drago va per la sua, e la sua strada è distruggere l’uomo, qualunque uomo. E’

solo per un caso, per un assurdo, che alcuni sopravvivono, e altri no. Così il camion, il lupo feroce, i cecchini in

passamontagna sono i tanti corpi di una sola anima, l’anima di un drago, feroce, mugghiante, spasimante del suo

stesso male, pieno di veleno, pieno di fuoco. Contro il veleno che sbava e il fuoco che rigurgita esiste una sola arma:

l’amore. Contro quel cuore malato e senza redenzione c’è una sola arma, contro il cuore  del male c’è una sola potenza,

l’amore. Già sentita spesso questa storia? No, non è vero. Si è sentita poche volte come ogni verità pura e ogni vera

speranza. Ancora meno si è sentita raccontata così bene, questa vecchia bella storia, come se fosse vera. Perché è

vera, ma di solito chi la racconta non lo sa. Invece Jovanotti lo sa. Indipendentemente da come la si pensi riguardo

alle speranze che ha questo mondo, lui lo sa. E lui è un artista, un sognatore, che come lui stesso dice, vede cose

riservate ai sognatori, ma questo è ciò che gli dà qualche diritto in più, oltre al dono del talento per raccontare

tutto l’amore e tutto l’odio che vede. Il diritto di sapere che il suo sogno è tutto vero, come solo santi e poeti hanno

osato credere. Sulla scia di Modugno, di De André, Jovanotti sogna il vero e piega la realtà ai suoi sogni, come il

cavaliere pazzo di cui parla la canzone. E’ una solida, durevole novità quella che guida questo tipo di sognatori,

ma la realtà si può piegare ai sogni solo quando i sogni diventano realtà, e l’acqua sorgiva e purissima dell’amore

sempre spegne la fiamma del male, e l’antica novella si rivela utopia. Perché non appena rivela la sua potenza,

l’amore viene rinnegato dall’uomo, fuggendo dall’amore ogni luogo. Non è il luogo che non c’è, è il luogo che non

si trova, e in realtà, nessuno ne vuol sentir parlare. Altro che vecchia storia. Ma Jovanotti ignora queste menate, o le dimentica,

vecchie storie, storie poco popolari, suggestioni. Ignora dogmi, ignora illusioni. Pensa di sapere un segreto, e avanza leggero a passo di

danza, combatte con vera forza e vera potenza e nessuna arma, fin quando disteso per terra suggella in un sorriso

immenso la sua certezza che l’amore è la salvezza. E quest’antica poetica dell’amore e della salvezza è quanto di più

bello un poeta possa poetare e un musico cantare. E un sognatore credere.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Il mondo delle Chat!!!

Il mondo delle Chat!!!

Posted on 06 December 2010 by giacomog

Nel web oggi possiamo trovare moltissimi siti che offrono servizi di chat, chat hot, chat roulette, sia gratuiti che a pagamento come i siti di web cam dove si possono avere dei repporti confidenziali con persone da tutto il mondo; questi siti sono frequentatissimi, oserei dire che sono il must del web 2.0 perchè in mondo come quello moderno dove la velocità della vità non ci permette di avere più molti rapporti personali con la gente, i migliori siti di chat del web ci danno la possibilità di conoscere persone nuove in modo privato e di entrare anche nel profondo con esse; comodamente dal proprio salotto di casa, la sera dopo una lunga giornata di lavoro, c’è poca voglia di uscire, andare al pub o in piazza a scambiare due parole, e allora ci tuffiamo nel mondo delle chat, un modo molto più semplice e meno faticoso di conoscere bella gente da tutto il mondo, di ogni razza e sesso.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

DAVIDE FERRARIO

Tags:

SANGUE MIO

Posted on 16 November 2010 by angela.rg@hotmail.it

“Sangue Mio” è il nuovo romanzo di Davide Ferrario edito da Feltrinelli. Un pathos sempre crescente accompagna la lettura della storia dei due protagonisti, un padre e una figlia, Ulisse e Gretel. L’uomo è un bandito vecchio stile da poco uscito dal carcere, la figlia una ragazza venticinquenne in lotta contro il precariato esistenziale e contro una grave malattia degenerativa al momento latente, una bomba innescata pronta ad esplodere all’improvviso. Eppure questo non è un libro disperato. A differenza de “La solitudine dei numeri primi”, in “Sangue mio” vi è un’adesione spassionata e totale alla vita. La vicenda parte da Torino per concludersi in un posto miracoloso del Sud Italia, Maratea in Basilicata. La famiglia non è il posto migliore in cui un padre e una figlia possono incontrarsi e appartenersi. Ideali invece sembrano essere le condizioni estreme che i due protagonisti vivono. La noia è ricercatamente bandita dal romanzo, la scrittura è curata e si adottano due punti di vista. Ulisse, bandito alla Vallanzasca per intenderci, è uno che ha combattuto per la sua libertà e la massima libertà di cui ha goduto l’ha pagata con la privazione totale della vita. Per questa compensazione lui è quasi in pace con se stesso. Quando sta per uscire incontra per la prima volta sua figlia e conoscendola comprende che la vera libertà sta nell’appartenere a qualcuno. “Sangue mio” dunque è la storia di un’appartenenza biologica. I due non viaggiano veloci, la loro Panda scassata nol consentirebbe e lungo il tragitto avvertono sempre più intensamente il richiamo dell’uno verso l’altra. Davide Ferrario ha scritto questo libro con ambizioni strettamente letterarie, tutto è costruito sulla interiorità dei personaggi. Tanti i silenzi. Difficile pertanto pensare ad una sceneggiatura e comunque non sarebbe lui ad occuparsene.                                                                                                              “Sangue mio” è un po’ anche il sangue dello scrittore. La malattia e il carcere sono realtà che l’autore conosce bene e con sofferenza ed è per educare che ha deciso di affrontarle non perché intellettualmente interessanti.

Attualmente Davide Ferrario sta finendo di girare e montare un film documentario sull’Unità d’Italia partendo da Bergamo, città che ha contribuito con ben 200 uomini alla Spedizione dei Mille.

Angela Raguso.

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

RELATED SITES

Site Meter