imgres

Tags: , , , , ,

Conchiglie alla polpa di granchio

Posted on 05 November 2010 by pietrotria


Ingredienti per due persone: Olio, uno spicchio di aglio, mezzo bicchiere di vino bianco, 200 grammi di pomodorini ciliegine, 200 grammi di pasta (conchiglie rigate), prezzemolo fresco a vostro piacimento.

In un tegame mettete un po’ di olio e uno spicchio di aglio tagliato a metà e lo fate rosolare. Dopo che l’aglio si è rosolato mettete 200 grammi di pomodorini tagliati a metà e poi coprite il tegame con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Quindi prendete una scatoletta di polpa di granchio e la mettete nel tegame insieme a mezzo bicchiere di vino bianco e fate cuocere il tutto, aggiungendo anche un po’ di peperoncino, per altri 10 minuti sempre coprendo il tegame e mantenendo il fuoco basso. A questo punto cuocete le conchiglie rigate (il tipo di pasta migliore perché il sugo si infila dentro) e, dopo che l’avete scolata, rimettete la pasta nel tegame in cui l’avete cotta e ci aggiungete anche il sugo con la polpa di granchio. Mischiate pasta e sugo girandola e tenendola ancora sui fornelli, a fuoco bassissimo, per circa 20 secondi aggiungendo anche del prezzemolo fresco tritato. Il piatto è pronto, buon appetito.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (0)

moreno0201

Tags: , , , ,

L’arbitro Moreno arrestato con 6 chili di droga

Posted on 22 September 2010 by pietrotria

Se in Italia si facesse il nome di Byron Moreno a un qualsiasi tifoso di calcio, la prima risposta che l’intervistatore riceverebbe sarebbe sicuramente: “E’ l’arbitro che ci ha buttato fuori dai Mondiali del 2002”. Giusto, come non ricordarlo. Basso, grassoccio e con l’occhio un po’ spento. Il tipico personaggio da telenovella sudamericana più che da campo di calcio. Ma sull’ex direttore di gara ecuadoregno, il buon Byron ormai indossa le vesti del commentatore televisivo per Canal Uno di Quito, giunge adesso una nuova storia e questa non potrà permettergli di cavarsela con una semplice lavata di testa da parte di Blatter, l’onnipotente presidente della Fifa. Moreno, infatti, è stato trovato dai doganieri di New York con ben sei chili di eroina nascosti in pacchettini di lycra appiccicati al corpo. Da presunto arbitro a presunto narcotrafficante il passo è stato lungo, una nemesi per il castigatore dell’Italia ai Mondiali di Corea e Giappone. L’espulsione di Francesco Totti e il gol annulato a Damiano Tommasi se li ricorda bene Gigi Buffon, che in quella famosa partita contro i padroni di casa coreani difendeva i pali azzurri. “Sei chili di droga? – chiede il portiere – Secondo me Moreno li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande, in corpo…”. Esordisce con una battuta l’estremo difensore juventino pensando a quell’arbitro che tante nottate insonni gli ha fatto passare quell’estate. “A parte gli scherzi – continua Buffon – quando gente di sport entra in vicende di stupefacenti, vuol dire che si sta raschiando il fondo del barile. Vuol dire che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da giri pericolosi, come quelli della droga”. Per Moreno inizia una nuova partita, ma adesso non sarà lui a dirigerla.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (0)

2500035041

Tags: , ,

Under 21: Ranocchia: “Con il Galles possiamo farcela”

Posted on 04 September 2010 by pietrotria

“Siamo un grande gruppo, con il Galles possiamo farcela”. Nessuna paura, nessun timore: Andrea Ranocchia è pronto per la sfida che può determinare il futuro dell’Under 21 e del ct Casiraghi. Martedì, a Pescara, non ci sarà scelta. L’obiettivo sarà quello di vincere se si vorrà centrare la qualificazione agli Europei di categoria e alle Olimpiadi. Agli Azzurrini non resta che aspettarsi novanta minuti di grande intensità. Uno scenario che non fa paura a uno dei migliori giovani del nostro campionato: “Con il Galles non avremo scelta – sottolinea Ranocchia – ma io resto fiducioso perché abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. Giocheremo in casa e sarà fondamentale l’apporto dei nostri tifosi”. Tifosi che saranno fondamentali così come la determinazione dei ragazzi di Casiraghi che, già contro la Bosnia, hanno dimostrato di non volersi lasciar scappare l’occasione che si è creata: “Contro i bosniaci – ricorda il neo genoano – abbiamo sofferto, ma sicuramente meritato una vittoria che ci consente ancora di sperare”. Archiviata questa pratica bisognerà pensare al prossimo avversario: “È una squadra che ha fatto bene – spiega Ranocchia – come dice anche la classifica. Non vedo punti deboli, ma abbiamo i mezzi per far bene e vincere. Abbiamo fatto tanto per rimetterci in carreggiata, ora non possiamo sbagliare”. Dentro o fuori, l’ennesima sfida per gli Azzurrini.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (0)

ricardo-carvalho_1694522c

Tags: , , , ,

Calciomercato: Carvalho al Real, Diego vicinissimo al Wolfsburg

Posted on 11 August 2010 by pietrotria

Ricardo Carvalho è un giocatore del Real Madrid, lo juventino Diego è vicinissimo al Wolfsburg. Sono queste le principali notizie che stanno animando il calciomercato europeo, mai così statico come in questa stagione. Ormai di soldi ne girano pochi non solo in Italia e così i grandi club esteri puntano sull’usato sicuro piuttosto che avventurarsi in onerosi trasferimenti. E’ il caso del Real Madrid di José Mourinho che, incassato il no dell’Inter alla cessione di Maicon e quello della Juve alla partenza di Chiellini, ha ripiegato su un centrale esperto e affidabile come Carvalho, che oltretutto costa “solo” 8 milioni di euro (con contratto biennale al giocatore). A confermare la chiusura dell’operazione è stato lo stesso sito dei madrileni che, dopo l’annuncio dato ieri dal Chelsea, ha rilanciato oggi sulla sua homepage: “Ricardo Carvalho è un nuovo giocatore del Real Madrid”. Mourinho, alla fine, sarà lo stesso soddisfatto visto che con questo difensore ha vinto, solo per citare alcuni dei titoli più importanti, 1 Champions League, 1 Coppa Uefa (entrambe con il Porto) e 2 Premier League (con il Chelsea).
Diversa è invece la situazione del brasiliano Diego nella ricostruita Juve di Del Neri. Quello che nella scorsa stagione doveva far fare il salto di qualità ai bianconeri di Ferrara, si è invece rivelato un mezzo flop finendo travolto nella stagione da dimenticare dell’intera squadra. Così la dirigenza juventina, dopo l’apparente fiducia concessa all’ex Werder, sembra vicinissima a disfarsene. La destinazione? Ancora una volta la Germania e in particolare il Wolfsburg che secondo la Bild ha praticamente chiuso l’affare: “La Juventus ha accettato l’offerta di 16 milioni fatta da Dieter Hoeness”. Questo si legge sul quotidiano tedesco che dà per chiuso l’affare. Se così fosse, i bianconeri otterrebbero in questo modo il contante per chiudere per quel Milan Krasic inseguito per tutta l’estate da Del Neri alla ricerca di un altro esterno.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (3)

Italy’s De Rossi attends a news conference after a training session in Irene

Tags: , , ,

Nazionale: De Rossi: “Cassano è cambiato, ma l’arma vincente resta il gruppo”

Posted on 09 August 2010 by pietrotria

“Cassano è cambiato, ma l’arma vincente resta il gruppo”. A parlare è Daniele De Rossi, uno dei pochi reduci della fallimentare esperienza mondiale convocati dal neo-ct Prandelli, che domani nell’amichevole internazionale contro la Costa d’Avorio scenderà in campo con i gradi di capitano. Un capitano che tiene subito a mettere le cose in chiaro nella prima Italia del dopo Lippi, il tecnico affondato per difendere il gruppo a discapito dei talenti poco gestibili. Ora genio e sregolatezza (alias Cassano e Balotelli) sono stati convocati, ma le regole di professionalità e rispetto restano le stesse e nessuno dovrà dimenticarlo, neanche i nuovi. A partire dall’ex compagno, mai troppo amato: “Antonio – ricorda De Rossi – rispetto a 3-4 anni fa è cambiato, prima la gente lo vedeva solo come un calciatore dal talento eccezionale ma che non rispettava gli avversari e le regole, oggi non più”. La classe dell’attaccante sampdoriano è rimasta, con la casacca azzurra numero 10 finita sulle sue spalle: “Quel numero assegnato a Cassano – continua De Rossi – non ha alcun significato simbolico. Abbiamo scelto i numeri di maglia in base alle presenze, c’è una scaletta. Antonio voleva quello e può prenderselo tranquillamente. Ha le doti da 10 e se ora è qui è perché lo merita Per le giocate geniali non ci sono dubbi, ma l’arma vincente è sempre il gruppo”. Un gruppo da svezzare, a partire dalla mina vagante Balotelli: “Non lo conoscevo di persona e mi ha impressionato – sottolinea De Rossi – in due giorni di allenamento sia lui che Cassano si sono comportati bene, l’importante è che proseguano così quando arriveranno i momenti difficili”. E sempre riguardo a Balotelli è probabile che a ottobre l’attaccante colored venga convocato per la partita di qualificazione che l’Italia giocherà all’Olimpico di Roma. Uno stadio che, dopo la lite con Totti, non ama il talento di origini ghanesi: “Si sa che Mario non gode di simpatia tra i tifosi romanisti – dice De Rossi – d’altronde questi sono più legati al proprio club che alla Nazionale, in pochi si sono dispiaciuti per la sua uscita dal Mondiale. Io sono diverso, anche se romano e romanista l’Italia mi ha sempre emozionato”. Un’emozione che, con la fascia al braccio, proverà anche con la Costa d’Avorio.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (1)

2851_trnsFeatured

Tags: , , , , ,

Cessione Roma, spunta il magnate Sawiris

Posted on 06 August 2010 by pietrotria

In principio furono i russi, poi ci fu il sogno Soros e l’illusione Fioranelli. I tifosi della Roma, in questi anni di tira e molla della famiglia Sensi, di nomi da accostare a un nuovo ambizioso progetto, di marca giallorossa, ne hanno sentiti tanti. L’ultimo è quello del miliardario egiziano Naguib Sawiris che, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe fortemente interessato ad acquistare la formazione capitolina. Un imprenditore, questo, che permetterebbe ai tifosi giallorossi di sognare ad occhi aperti mettendo da parte il tormentone dell’autofinanziamento, visto che l’uomo d’affari egiziano, nella classifica dei più ricchi del mondo pubblicata dalla rivista Forbes nel 2010, si trova al 374esimo posto, con un patrimonio personale stimato in 2,5 miliardi di dollari. Cifre da sfregarsi le mani per i sostenitori romanisti, alla ricerca di un presidente che possa garantire un mercato all’altezza dei grandi club europei. Ma Naguib Sawiris come ha accumulato questa fortuna? La sua miniera d’oro risiede nelle telecomunicazioni: presidente e maggiore azionista della Orascom Telecom, gestore di telefonia fissa e mobile leader nei paesi dell’area del Mediterraneo, è patron di Wind, che al momento è lo sponsor proprio della squadra guidata da Claudio Ranieri.  Nel febbraio del 2005 la Weather Investments, una società finanziaria guidata da Sawiris, acquisisce da Enel il 65% di Wind e ne diventa il numero uno. Come previsto dall’accordo, nel febbraio 2006, Enel esercita l’opzione di vendita permettendo a Weather Investments di acquisire il 100% di Wind. Con i Sensi ormai fuorigioco e il destino della società giallorossa nelle mani di Unicredit, nella Capitale potrebbero svilupparsi scenari molto interessanti nelle prossime settimane; manovre politiche e cordate romane permettendo.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (1)

kaka

Tags: , , , , ,

Kakà ko, rischio operazione

Posted on 05 August 2010 by pietrotria


Ormai si può parlare di una maledizione. Il matrimonio tra Kakà e il Real Madrid non sembra proprio voler decollare, ancora una volta a causa dei problemi fisici che continuano a tormentare il brasiliano. L’ultimo guaio, dopo la pubalgia della scorsa stagione, riguarda il menisco del ginocchio sinistro, che ha costretto l’ex Milan a lasciare anzitempo San Francisco, dove i madrileni hanno cominciato la loro tournée negli Stati Uniti battendo per 3-2 i messicani dell’America, prendendo un volo direzione Belgio, con il professor Marc Martens, lo specialista che seguì e operò l’allora fenomeno Ronaldo, ad attenderlo. Ma per Kakà il problema sembra essere molto meno grave rispetto a quello dell’ex centravanti di Inter e Milan, come precisa anche il sito internet del Real: “Dopo una visita medica e numerosi altri test complementari ai quali si sottoporrà a causa di una lesione al menisco, Kakà potrebbe aver bisogno di un’intervento in artroscopia”. Un’operazione che fermerebbe il brasiliano per circa due mesi, rallentando la sua preparazione in vista dell’inizio della Liga 2010/11; ovvero la stagione della svolta per il nuovo Real targato Mourinho. Kakà, dopo un Mondiale deludente e un primo campionato in Spagna non proprio da protagonista, sembra che dovrà ancora attendere per non far rimpiangere i 67 milioni di euro spesi dodici mesi fa da Florentino Perez per strapparlo al Milan. Soldi che pesano sulle spalle del brasiliano ma che non sembrano allontanare eventuali compratori inglesi, come ribadito dal Sunday Times, desiderosi di vedere Kakà all’opera nella Premier League, con Manchester City e Chelsea in prima fila. Due squadre allenate rispettivamente da Roberto Mancini e Carlo Ancelotti, due tecnici italiani che conoscono bene il valore del fantasista verdeoro.

PIETRO TRIA

  • Share/Bookmark

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

RELATED SITES

Site Meter