palermo

Palermo centro del benessere e della prostituzione

Posted on 31 August 2010 by Pietro Nicosia

Spesso nella quotidianità delle nostre città sono calpestati i diritti dell’uomo la di-ghi-tà e diverse volte di quello che accade ai nostri vicini non ci appare così chiaro che la loro  vita è stata schiacciata e alcune volte il luogo abituale è l’ufficio ,il posto di lavoro che pur di lavorare(in questa selva scura dell’occupazione)ci si piega ai diritti riformulati del datore di lavoro(attenzione il mio non è un messaggio marxista…) come si è potuto notare dai diritti negati di Pomigliano D’arco i diritti del lavoratore non sono più garantiti,impariamo che non tutto ci è dovuto e si combatte.In questa testimonanza che ho raccolto durante un viaggio a Palermo scriverò di un’ esperienza lavorativa di una delle tante ragazze che si affacciano al mondo del lavoro e dei suoi diritti calpestati ,il diritto di lavorare in serenità di non essere molestati..A volte alcuni centri di benessere non effettuano sempre le consuete attività del campo estetico ,ma spesso si va oltre certi massaggi che diventano un pò più intimi…Quindi ci ritroviamo dinanzi a delle coperture per altri meno nobili scopi.Queste attività del benessere assoldano ragazze con la promessa dell’illusione del lavoro sottopagandole miseramente, quando molti clienti per lo più anziani a conscenza delle inclinazioni del”centro benessere”frequentano questi luoghi.A Palermo al centro nei pressi del teatro Politeama dove la Palermo bene rilassa le proprie “membra” in questi templi del piacere del corpo non stupiamoci di queste abitudini maschili ,perchè geniali imprenditori ne hanno saputo approfittare del loro debole vizio.In effetti sempre più è diversificata una prostituzione travestita da attività completamente differenti da quest’ultima.Dalla sorgente da cui ho attinto le informazioni che ho scritto sono rimasto sconvolto perchè con la persona con cui ho parlato è una ragazza di 21 anni che si affaccia alla vita e per chiunque si trovi nella sua situazione può diventare più difficile credere in un futuro migliore in un futuro della dignità femminile calpestata ,denigrata un futuro malpagato disilluso dove per tutti noi e in questo caso per il mondo femminile diventà complicato distinguere e mascherare i mercanti di “benessere”.

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berlusconi-silvio

Si va verso un nuovo governo

Posted on 13 August 2010 by Pietro Nicosia

Se questo governo finirà sicuramente il protagonista assoluto sarà Berlusconi che ha fatto il buono e il cattivo tempo sulla scena politica italiana.Se questo governo finirà sarà la vittoria di Gianfranco Fini e non quella della sinistra.Se questo governo vincerà sarà la vittoria della violenza di parola della reclusione della libertà e la negazione della giustizia.Ci troviamo in una situazione di transito in cui nessuna poltrona del parlamento è al sicuro,luogo in cui si tentano nuove alleanze nuove associazione a delinquere…L’Italia soffre di depressione popolare,la gente non riesce a dare più risposte alle domande del futuro non vede una strada percorribile verso la speranza di un popolo,proprio quel popolo che con i suoi voti ha portato alla ribalta politici non proprio incorruttibili.Se questo dovesse essere la fine di Berlusconi and co,di questi anni rimarrebbero le macerie di una repubblica mutilata,un animale anomalo nella jungla europea è per questo che ci ritroveremmo tutti,nessuno è escluso dalla travolgente fine di una democrazia mortificata.Non si può restare in silenzio e tacere poiché consapevoli di essere usati come pedine su una scacchiera di mercenari e sono usati come cose la libertà,la giustizia,la speranza che ci appartiene che ci è di diritto!Dove è il diritto di esprimersi in libertà?Dove è il diritto di avere una giustizia equa e di non essere penalizzati dall’interesse di tal politico?Dove è il diritto di vivere nella speranza e un futuro migliore per tutti?Sono anni medievali,sono anni oscuri in cui i diritti dell’uomo sono stati schiacciati dal signorotto di Arcore per soddisfare la sete di potere,ma soprattutto per seppellire i crimini commessi.Spesso chi scrive per informare liberamente ha il dovere di creare una consapevolezza nel lettore per svegliare quei cuori che ancora possono sentirsi nella parola di Paul Eluard.

E’ per la forza di una parola
io ricomincio la mia vita.
Sono nato per conoscerti per
nominarti libertà.

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