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Cassano-show! L’Italia dà cinque schiaffi alle Far Oer

Posted on 07 September 2010 by ocram88@live.it

Antonio Cassano, man of the match di questa sera

Antonio Cassano, man of the match di questa sera

Festa doveva essere e festa è stata. Prove di futuro allo stadio “Franchi” di Firenze, dove uno straripante Cassano trascina la nazionale, che schianta le Far Oer per  5-0. A segno Gilardino, De Rossi, lo stesso Fantantonio, Quagliarella e Pirlo. Gli azzurri centrano il secondo successo dell’era Prandelli. La nazionale finalmente vince e convince.

di MARCO FRATTINO

Firenze - Debutto casalingo vittorioso nella città che l’ha visto protagonista negli ultimi cinque anni per il CT della nazionale Cesare Prandelli.

L’Italia parte con il 4-3-3 preannunciato dal mister nella conferenza stampa di ieri, formazione a sfumature viola data la presenza di tre calciatori della Fiorentina, con l’avvicendamento tra Sirigu e Viviano (nativo di Firenze e tifoso viola) tra i pali, De Silvestri e Antonelli sulle fasce difensive, Bonucci e Chiellini al centro, Montolivo, De Rossi e Pirlo in mediana e il tridente offensivo formato da Cassano e Rossi ai lati e Gilardino al centro.

FORCING INIZIALE - Gli azzurri, come ci si poteva aspettare, comandano il gioco fin dai primi minuti. Al 3° De Silvestri crea la prima palla gol, mettendo al centro un cross basso che Petersen rimedia a fatica e spazzia via all’altezza dell’ area piccola. Due minuti dopo cross delizioso di Cassano a cercare la testa di Gilardino ma è bravo il portiere Nielsen a respingere con i pugni. All’8° punizione di Pirlo direttamente in porta, la palla sfiora di poco il palo più lontano. Azzurri subito in forcing. Al 10° Cassano vede e serve Montolivo sul lato corto dell’area, cross improvviso del capitano viola, presa sicura di Nielsen. Un minuto dopo ancora Cassano pimpante sull’out di sinistra, parte una bella conclusione a giro deviata in corner.

VANTAGGIO AZZURRO - Un minuto dopo gli azzurri passano in vantaggio. Angolo di Pirlo, stacco puntuale di Gilardino che torna al goal in azzurro dopo un’astinenza di 11 mesi. Subito dopo gli azzurri non demordono, cercando fin da subito il goal del 2-0, che arriva puntualmente dieci minuti dopo grazie a De Rossi, con un destro in area sporcato da Gregersen dopo una bella discesa di Antonelli sulla corsia mancina. Al 27° c’è il tris azzurro: fantastico goal di Antonio Cassano, che con un destro a giro potente dal limite gonfia la rete sul palo più lontano. Quinto centro in Nazionale per il talento di Bari Vecchia.

Cassano festeggiato dai compagni dopo il suo goal, quello del momentaneo 3-0
Cassano festeggiato dai compagni dopo il suo goal, quello del momentaneo 3-0

OCCASIONI SPRECATE - Al 32° chance per la doppietta personale sul destro di Gilardino, conclusione troppo strozzata che finisce tra le braccia di Nielsen. Al 36° ennesimo assist geniale di Cassano per Montolivo che dal limite tutto solo spedisce clamorosamente alto anche per colpa di una zolla maligna. Allo scadere del primo tempo, sui piedi di Rossi capita un’altra chiara azione da rete, che purtroppo non viene sfruttata grazie al muro di un difensore faroesi. Finisce il primo tempo, gli azzurri rientrano negli spogliatoi tra gli applausi. Da notare la presenza in tribuna di vecchie bandiere della nazionale, quali Gigi Riva (team manager degli azzurri), Roberto Baggio (nuovo Presidente del Settore tecnico della nazionale) e Gianni Rivera ( Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione)

SECONDO TEMPO – Si riparte con le stesse squadre del primo tempo, nessun allenatore ha ritenuto necessaria qualche sostituzione. Ritmi più blandi ad  inizio ripresa, con gli azzurri che sembrano voler gestire la situazione. Al 49° passaggio nel corridoio centrale di De Rossi per Gilardino beccato in offside dal primo assistente. Due minuti dopo bella rovesciata sul fondo di Gilardino dopo uno spettacolare show di Cassano sulla linea di fondo. Al 60° i primi cambi di mister Prandelli: Rossi per Quagliarella, imbeccato dal pubblico fiorentino con qualche fischio per il recente trasferimento alla Juventus, e l’ex viola Pazzini che rileva l’idolo della Curva Fiesole, Alberto Gilardino. Al 66° bel numero di Pazzini, controllo e tiro di sinistro dal limite, palla di un pelo sopra la traversa. Due minuti dopo, Pirlo smarca Quagliarella con un bel lancio dalle retrovie, destro di controbalzo del neojuventino che non inquadra lo specchio della porta. Ultimo cambio per la nostra nazionale: Palombo sostituisce De Rossi. Lo stesso sampdoriano entra subito nel vivo, rendendosi pericoloso con un tentativo in percussione, ma fanno scudo i difensori in maglia bianca.

POKER  D’ASSI - All’ 81° l’Italia cala il poker! Goal di rapina di Quagliarella sotto misura dopo un bellissimo spunto di Montolivo sulla destra. Al minuto 85 destro al volo di Cassano in area di precisione chirurgica, ma si salva con un grande intervento Nielsen.

CINQUINA – Al 90° splendida punizione a giro di Pirlo che batte Nielsen con una parabola imprendibile. 5-0!

Dopo quattro minuti l’arbitro bielorusso Kulbakov manda tutti negli spogliatoi, l’Italia ottiene una larga vittoria come non accadeva da anni.

Infatti, per risalire all’ultima volta che l’Italia rifilò cinque reti a una squadra avversaria senza subirne alcuno, dobbiamo tornare indietro di ben 23 anni, esattamente al 24 Gennaio 1987, quando  allo stadio “ Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo la nostra nazionale diede un forte dispiacere alla nazionale Maltese , mentre considerando lo scarto di cinque goal dobbiamo tornare indietro di 17 anni, al 24 Marzo 1993, un 6-1 casalingo (a Palermo) sempre contro Malta.

Con questa larga vittoria, l’Italia si porta così in vetta al gruppo C con 6 punti, frutto di due vittorie in altrettanti incontri, approfittando del concomitante pareggio tra Serbia e Slovenia, match terminato con il risultato di 1-1.

Dopo la seppur sofferta vittoria in Estonia e la comoda vittoria di oggi, possiamo essere fiduciosi per il futuro della nazionale. Finalmente abbiamo una squadra giovane e un allenatore motivato che fa giocare bene le proprie squadre, e non più una team vecchio e abulico con un CT che dalle stelle è voluto passare alle stalle, ad opera delle sue scelte quantomeno discutibili.  E’ vero che le isole Far Oer non valgono la Spagna campione del mondo, ma non dimentichiamo che la nazionale allora campione del mondo non riuscì ad andare oltre un 3-1 casalingo contro i faroesi, nell’Ottobre del 2007, ultimo match del girone eliminatorio per Euro 2008, ma soprattutto non dimentichiamo la magra figura che appena 75 giorni fa abbiamo fatto contro la Nuova Zelanda e la Slovacchia, uscendo con le ossa rotte dalla rassegna mondiale Da oggi inizia il nuovo corso, da oggi il Sudafrica sembra più lontano.

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Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Cassano e Bonucci ribaltano l’Estonia : 2-1

Posted on 03 September 2010 by ocram88@live.it

Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Antonio Cassano, festeggiato dai compagni di squadra dopo il momentaneo pareggio

Tallin, Estonia – Primi tre punti nel girone di qualificazione per Euro 2012. L’Italia di Prandelli va in svantaggio, ma riesce a ribaltare il risultato nella ripresa grazie ai goal di Cassano e Bonucci, entrambe nate dagli sviluppi di un corner. Complessivamente buona la prova degli azzurri, anche se manca ancora il gioco e in più di un’occasione è andata vicino a subire altri goal.

Piove allo stadio Le Coq Arena di Tallin, nonostante ciò i 10000 spettatori accorsi non hanno perso l’occasione di venire a tifare per i loro beniamini e vedere una squadra che appena 4 anni fa si laureava campione del mondo e che, in generale, ha contribuito in maniera non indifferente alla storia del calcio.
Prandelli schiera gli azzurri come preannunciato nella conferenza stampa di ieri, con un 4-3-3 composto da Sirigu, Cassani, Bonucci, Chiellini, Molinaro, De Rossi, Pirlo , Montolivo, Pepe, Cassano, Pazzini.
Inizio promettente - Azzurri che inizialmente approcciano bene al match e riescono a tenere bene il campo nonostante la pesantezza del terreno. Al 6° minuto azzurri che si fanno vedere in avanti, Cassano che riesce ad eludere una marcatura sulla sinistra, crossa al centro, la palla che attraversa tutta l’area ma non c’è nessun compagno pronto ad intervenire. Al 13° c’è la controffensiva estone: errore della difesa azzurra, Vassilijev riesce a tirare da buona posizione all’interno dell’area azzurra ma la palla fortunatamente finisce lontana dalla porta. Tre minuti dopo è una buona giocata di De Rossi a creare una palla interessante, che fornisce una palla in verticale a Pazzini, l’attaccante scarica il destro: il portiere estone respinge col corpo. A questo punto l’Italia inizia a controllare il campo e la partita fino alla mezz’ora del primo tempo.
Vantaggio Estone – Ma al 31° c’è una punizione da 30 metri battuta da Vassilijev: la palla rimbalza davanti a Sirigu, il quale respinge male ed è tutto facile per Zenjov a ribattere in rete. Quasi sorprendentemente, Estonia in vantaggio. Da qui in avanti l’Italia diventa la brutta copia di sé stessa, diventando la squadra opposta a quella che per un terzo del match si era comportata più che discretamente. Al 38’ Pazzini cerca di ridestare i suoi, che da posizione defilata, invece di passare al centro si libera di un avversario in dribbling e tira in porta: il portiere estone respinge ancora una volta. Due minuti dopo ci prova Cassano. Il talento della Samp prova il tiro dal limite dell’area ma il rasoterra si perde di poco a lato della porta di Pareiko. Allo scadere del primo tempo, ancora pericolosa l’Estonia, con l’italia sbilanciata in avanti, contropiede velocissimo degli estoni, Zenjov si invola verso Sirigu ma Molinaro salva tutto con una diagonale difensiva.
Inizia la ripresa, senza cambi tra le file azzurre,  ma il copione è quello della fine del primo tempo. Dopo appena 3’ l’Estonia va vicina al raddoppio: Puri parte dalla fascia destra, si libera dei suoi marcatori e lascia partire un gran tiro a giro di sinistro: la palla scheggia la traversa e finisce fuori a Sirigu battuto. Al 14’ mister Prandelli sostituisce Pepe per Quagliarella.
Uno Due – Ma un minuto dopo Pirlo batte un calcio d’angolo, al centro dell’area stacca tutto solo Cassano che non sbaglia. 1-1 ! Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo che Molinaro si procura un altro corner, batte di nuovo Pirlo, questa volta dalla direzione opposta, palla bassa, grande colpo di tacco di Cassano che prolunga sui piedi di Bonucci, il quale non si lascia sfuggire l’occasione ed infila Pareiko. Vantaggio azzurro! In tre minuti l’Italia ribalta il risultato! È questo lo spirito giusto!

Prandelli sfrutta gli altri 2 cambi a sua disposizione, facendo entrare Antonelli per uno stremato Cassano e Palombo per Montolivo. L’Italia da ora gioca con molta più tranquillità, controllando la gara e forte della consapevolezza di essere superiore alla formazione baltica.

Brividi finali - Negli ultimi minuti l’Estonia si fa rivedere in attacco, dapprima al 41°con un lancio per Saag, che Molinaro chiude con una buona diagonale in corner, successivamente al 48° con un cross di Klavan dalla sinistra con Sirigu che esce a vuoto ma riesce a smanacciare mettendo in corner. Sull’azione seguente si crea una mischia, batti e ribatti fino a che, in qualche modo, la difesa azzurra riesce a spazzare. Finisce praticamente qui il match.

L’Italia tiene e ritorna alla vittoria dopo quasi un anno. Non dovrebbe essere una notizia per una nazionale come la nostra. Speriamo non lo sia in futuro. Prandelli ottiene così la prima vittoria da Ct della nazionale, ma per l’ex tecnico viola, c’è molto da lavorare.

Intanto, negli altri due  match del nostro girone, la Serbia ha battuto con un rotondo 3-0 la rappresentativa delle isole Far Oer mentre la Slovenia, un pò a sorpresa, si è fatta beffare tra le mura amiche dall’Irlanda del Nord.

Marco Frattino

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Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

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Cassano e Pazzini guidano la ‘Giovine Italia’

Posted on 03 September 2010 by ocram88@live.it

Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

Antonio Cassano, pronto a diventare fondamentale per la nazionale azzurra

Tallin, Estonia – Da ora si fa sul serio, inizia oggi il girone di qualificazione agli europei del 2012. Mister Prandelli farà il suo debutto sulla panchina azzurra in una partita ufficiale, dopo l’amichevole persa 1-0 contro la Costa d’Avorio dello scorso mese. Saranno i nuovi gemelli del goal a guidare il nuovo corso della nazionale azzurra.

Sarà una nazionale poco più che sperimentale quella che si appresta ad affrontare questa sera l’Estonia, match in programma allo stadio “ Le Coq Arena “ di Tallin alle ore 20.45.

Inizia ufficialmente il nuovo corso targato Prandelli. Basti pensare che i ‘senatori’ di questo gruppo sono Pirlo (con 67 presenze in nazionale), De Rossi (con 58) e Gilardino (con 43), mentre per il resto, esclusi Quagliarella, Montolivo e Chiellini, saranno quasi tutti esordienti o poco più.

Il CT è intenzionato a fare bottino pieno e vuole dare un’identità di gioco alla nazionale, ma allo stesso tempo non fa pretattica svelando  già la formazione che affronterà la nazionale baltica. Vedremo schierato un 4-3-3, composto da Sirigu tra i pali, Cassani, Bonucci, Chiellini e Molinaro in difesa, Montolivo, Pirlo e De Rossi in mediana e in attacco il tridente formato da Pepe, Pazzini e Cassano.

L’Estonia non sembra una squadra molto pericolosa con nessun elemento di spicco tra le proprie file, anche se l’anno scorso hanno perso “soltanto” uno a zero contro il Brasile. Ad ogni modo, i baltici probabilmente saranno schierati, dal proprio selezionatore danese Viggo Jensen, con un 4-4-2, composto da Pareiko in porta, Jaegger, Piiroja, Rahn, Klavan in difesa, Purie, Dimitrijev, Vassilijev, Kink a centrocampo , Zahovaik e Zenjov in avanti.

Bisogna vincere per cominciare al meglio questa nuova avventura, che ci porterà, presumibilmente, agli europei in programma tra 2 anni in Polonia e Ucraina. Bisogna anche sfatare il tabù dell’ annus horribilis per la nazionale italiana. Infatti , gli azzurri in questo 2010 non hanno mai vinto, frutto di 4 pareggi e 3 sconfitte, bilancio tristissimo per una squadra che soltanto 4 anni fa guardava tutti gli avversari dall’alto.

Non ottenere una doppia vittoria contro Estonia e Far Oer, partita in programma martedi 7, sarebbe un mezzo disastro, considerando che nel girone eliminatorio passa soltanto la prima classificata e la miglior seconda di tutti i 9 gironi, mentre le altre 8 si contenderanno gli ultimi 4 posti e di certo avversari come Serbia e Slovenia venderanno cara la pelle per essere presenti ai prossimi campionati europei.

Marco Frattino

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Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

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Chiuso il calciomercato: Borriello alla Roma, Robinho al Milan

Posted on 31 August 2010 by ocram88@live.it

Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

Borriello e Robinho con le loro nuove squadre

Milano -Le jeux son fait.Letteralmente, i giochi sono fatti. Si chiude il calciomercato 2010  all’Atahotel Executive in Porta Garibaldi, Milano. Molti colpi interessanti dell’ultimo minuto.

Dopo Ibra, il Milan tessera, con un contratto quadriennale, il brasiliano Robinho, proveniente dal Manchester City. Milan che cede Huntelaar allo Schalke-04 e Borriello alla Roma. Proprio l’attaccante napoletano è stato il protagonista della giornata. In mattinata sembrava conclusa l’operazione che lo avrebbe portato alla Juventus, società che voleva il calciatore in prestito, ma nel corso del pomeriggio lo scenario si è completamente stravolto, in quanto Borriello non avrebbe gradito il trasferimento in prestito. Da questo momento la Juve si è poi ritirata dalla trattativa, lasciando via libera alla Roma, che lo preleva per una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni.

Più semplice il passaggio di Robinho ai rossoneri. Infatti stamattina il brasiliano era già a Gallarate per effettuare le visite mediche. Nel pomeriggio c’è stato il tanto atteso annuncio ufficiale. Il forte attaccante brasiliano è stato prelevato per 18 milioni più bonus. Adesso il Milan ha un reparto offensivo stellare formato da Pato, Ronaldinho, Ibrahimovic, Robinho e dal sempreverde Pippo Inzaghi. Mister Allegri avrà solo l’imbarazzo della scelta. Come dichiarato dall’ a.d. rossonero Adriano Galliani, Ibra avrà il numero 11, mentre Robinho avrà il numero 70.

Salta lo scambio Grosso-Kaladze tra Juventus e Milan, ma il difensore georgiano va al Genoa. La Juventus preleva Rinaudo dal Napoli, che si cautela tesserando Cribari dalla Lazio. La società partenopea ha anche prelevato, in mattinata,il giovane attaccante Dumitru dall’Empoli ma si libera di Dalla Bona, ceduto all’Atalanta, e di De Zerbi, ceduto ai rumeni del Cluj.

La Roma sembrava essersi liberata del portiere brasiliano Doni,forte dell’interessamento del Fulham, con i giallorossi pronti a prendere Rubinho dal Palermo come secondo portiere. Ma tutto è saltato negli ultimi minuti di mercato, quindi Doni resta alla Roma e Rubinho che si trasferisce  al Torino.

Clamoroso anche il caso Marchetti: il sostituto di Buffon ai mondiali resta al Cagliari a ricoprire il ruolo di terzo portiere, dopo gli screzi avuti con il presidente Cellino.

Mentre per la Lazio sfuma l’acquisto del paraguaiano Santa Cruz, ma trattiene Zarate dall’assalto del Tottenham. Il Bologna tessera Diego Perez dal Monaco, ma non riesce a fare altrettanto per il sampdoriano Pozzi. L’ex cagliaritano Jeda passa al Lecce, così come David Di Michele, ex Torino, mentre Jonathan Zebina si svincola dalla Juventus e si accasa al Brescia.

Scatenato il Cesena , che preleva Luis Jimenez dalla Ternana per 9 milioni, Igor Budan in prestito dal Palermo, Paonessa dal Parma e Fatic dal Genoa. La stessa società romagnola va vicinissimo a riportare in Italia Valon Behrami del West Ham e Rozenhal del Lilla, entrambi ex Lazio, ma alla fine non è stato trovato l’accordo per nessuno dei due.

La Sampdoria riesce a trattanere i gioielli Palombo, Cassano e Pazzini, ma cede Stankevicius al Valencia.

Clamoroso come l’Inter (regina del mercato da 15 anni a questa parte), quest’anno sia stata a guardare, mettendo a segno solo il colpo Coutinho, ma questa non è una notizia dell’ultim’ora.

Marco Frattino

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Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

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Calciomercato: Borriello vicino alla Juventus

Posted on 31 August 2010 by ocram88@live.it

Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

Marco Borriello, attaccante rossonero chiesto dalla Juventus

Milano – Ultime ore di questa sessione di calciomercato. L’ora X è fissata per le 19 di oggi, martedì31 agosto 2010. All’Atahotel Executive di Milano si preparano gli ultimi botti di un calciomercato che, almeno in teoria, sembrava caratterizzato da un austerity generale, mentre in pratica si tratta di uno dei più movimentati degli ultimi anni.

Si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono l’attaccante Marco Borriello in procinto di passare alla Juventus. L’attaccante in forza al Milan, però, ha preso tempo. Cosa che influirebbe sul mercato in entrata della società rossonera, che in caso di mancata partenza di Borriello non potrebbe tesserare Robinho del Manchester City, calciatore che il presidente Silvio Berlusconi vuole regalare assolutamente ai suoi tifosi. La società bianconera e quella rossonera lavorano anche a uno scambio tra Grosso e Kaladze, entrambi oramai fuori dai piani delle rispettive società. Mentre Huntelaar ha accettato lo Schalke 04, nelle prossime ore l’annuncio ufficiale.

La Juventus ha annunciato l’arrivo in prestito di Armand Traorè dell’Arsenal.Il difensore francese, classe 89, arriva con la formula del prestito oneroso, fissato a 500mila €, con diritto di riscatto per la prossima stagione.

Ufficiale la cessione di Mauro German Camoranesi allo Stoccarda. Il centrocampista italoargentino lascia la Juventus dopo 8 stagioni.

Intanto l’Inter si guarda intorno e, dopo la sconfitta con l’Atletico Madrid e il pareggio di ieri sera con il Bologna, anche Benitez ha pubblicamente dichiarato la necessità di tornare sul mercato. Per questo Marco Branca, d.s. dei nerazzurri, si sta muovendo per Asamoah e Inler dell’Udinese e si è interessato ad Aguero e Forlan dell’Atl.Madrid. Mentre sembra infondata la voce che vuole la società nerazzurra interessata al giovane Marco Marin, promettente attaccante del Werder Brema e della nazionale tedesca.

Ufficiale l’arrivo di Candreva al Parma. Il centrocampista ex Juventus, ma di proprietà dell’Udinese, arriva nel club emiliano con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà del cartellino.

La Roma pensa alla cessione di Doni al Benfica, in modo da arrivare a Marchetti del Cagliari, oramai separato in casa con il club sardo e relegato al ruolo di terzo portiere.

Per la Lazio si complica l’affare Santa Cruz. Per l’attaccante paraguaiano sembrava fatta ma nelle ultime ore il Manchester City ci sta ripensando sulla cessione.

Il Napoli ieri ha ufficializzato l’arrivo di Josè Sosa dal Bayern Monaco e di Yebda dal Benfica, mentre questa mattina ha firmato il giovane Dumitru, classe ’91, proveniente dall’Empoli.

Ultimi rumours vogliono proprio la società partenopea, insieme al Palermo e al Bologna, interessata a Diego Perez del Monaco, protagonista di un bel mondiale con l’Uruguay.

Sfumato il trasferimento al Genoa nell’ambito dello scambio con Modesto, il difensore del Napoli Fabiano Santacroce è richiesto dal Lecce. In caso di trasferimento del forte centrale italo brasiliano, e vista la cessione di Rinaudo al Bari, il Napoli prenderebbe Cribari dalla Lazio.

Sfumata la cessione di Vandeborre dal Genoa all’Hapoel Tel Aviv. Sul difensore belga, però, ci sarebbe l’interessamento del Bologna.La società rossoblù è interessata, al pari del Palermo, di Enzo Maresca, centrocampista ex Juventus e Fiorentina svincolatosi dall’Olympiakos.

Marco Frattino

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Grande Milan che celebra l’arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

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La Serie A parte col botto

Posted on 30 August 2010 by ocram88@live.it

Grande Milan che celebra l'arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

Grande Milan che celebra l'arrivo di Ibrahimovic con un rotondo 4-0 nella prima gironata di campionato

ROMA – Non mancano le sorprese in questa prima giornata del campionato di Serie A 2010-11 .

Fanno notizia il brutto tracollo della Juventus in trasferta a Bari e la larga vittoria del Milan nei confronti del Lecce. Primo episodio da moviola della stagione sul goal-non goal del Napoli, che pareggia 1-1 a Firenze. Bene la Samp e il Parma di un super Giovinco.

Lunedi sera va in scena la nuova Inter di Rafa Benitez, che ha il dovere di non far rimpiangere  i risultati ottenuti da Josè Mourinho della passata stagione.

Bari-Juventus 1-0 : Falsa partenza per la nuova Juventus. I bianconeri, infatti, sono usciti sconfitti dal “San Nicola” di Bari per una rete a zero, firmata da Donati al 43° del primo tempo.  Ottimo il Bari messo in campo da Ventura, capace di fermare la squadra avversaria ed ottenere i primi tre punti di questa stagione.

Gigi Del Neri lancia dal 1’ i nuovi acquisti Krasic e Quagliarella, arrivati in settimana, mentre fanno il proprio debutto in campionato nelle fila dei bianconeri anche i nuovi volti Storari, Motta, Bonucci e Pepe. La gara sembra fin da subito apertissima, da una parte e dall’altra. La Juve ci mette un pò ad ingranare e l’intesa Quagliarella-Del Piero è da rivedere. C’è poca Juve in campo e si nota dallo scarso affiatamento tra i reparti. Mentre il Bari riesce ad imbrigliare le fasce della squadra bianconera, punto di forza di tutte le squadre allenate da Del Neri.

Nel secondo tempo il tecnico bianconero prova a cambiare, con Martinez al posto di Krasic, Lanzafame per Pepe e Sissoko per Felipe Melo. La Juve cerca di reagire e prova ad affacciarsi in avanti, ma la musica non cambia. Il Bari resta sempre pericoloso. I biancorossi creano diverse occasioni per il raddoppio, la più clamorosa con Ghezzal, e il 2-0 sfuma per poco. Sfuma anche il possibile pareggio dellla Juve con Chiellini che, di testa, manda alto da buona posizione. A fare festa, quindi, è il Bari che inizia nel modo migliore la stagione.

Catania-Chievo Verona 2-1 : Tanto spettacolo ed agonismo in una gara che, almeno sulla carta, contrappone due squadre che lottano per non retrocedere. Partono fortissimo gli etnei, che si scontrano contro la disposizione tattica del Chievo, schierato bene in campo da Pioli.

Grande capacità di riorganizzarsi da parte dei veneti che, poco a poco, riescono a guadagnare  le redini del gioco. Infatti al 15° i clivensi passano in vantaggio grazie a un goal di Moscardelli . Tuttavia, c’è subito la risposta di Ricchiuti, che porta al 21° il risultato di nuovo in parità.

Il Chievo gioca meglio, nonostante le occasioni da rete ci siano da una parte e dall’altra. Il match si sblocca di nuovo all’82°, quando Alvarez atterra in area Pellissier. La punta nata ad Aosta non si lascia pregare e realizza lui stesso il penalty. Negli ultimi minuti il Catania cerca disperatamente il goal del pareggio senza riuscirci: al 91° Capuano fa tremare la traversa della porta avversaria. Finisce qui questo match, e il Chievo può festeggiare la vittoria.

Fiorentina-Napoli 1-1 : Grande match al “Franchi” , dove le due squadre in campo si dividono la posta in palio dopo una gara ricca di emozioni.

Parte bene la compagine di Mazzarri, che passa in vantaggio dopo appena 6 minuti: Dossena pennella al centro un cross per la testa di Cavani, la palla si infrange sulla traversa e finisce sulla linea di porta,senza varcarla, ma l’arbitro decide di convalidare il goal.

Azzurri sempre pericolosi sulla sinistra con i cross di Dossena e le giocate del Pocho Lavezzi. La Fiorentina si fa viva al 20°, quando Gilardino impegna De Sanctis. Ma è sempre il Napoli a creare le azioni più pericolose sull’asse sudamericano Cavani-Lavezzi: al 38′ gran palla del giocatore uruguayano per il Pocho che da posizione defilata lascia partire un gran tiro che scheggia la traversa a portiere battuto.

Nella ripresa c’è un’altra Viola in campo. Dopo appena 4’, nasce il goal della Fiorentina. Gilardino fornisce a D’Agostino una palla d’oro, che il centrocampista ex udinese infila nell’angolino basso alla destra di un incolpevole De Sanctis. Al 62° è lo stesso Gilardino ad impegnare il portiere azzurro, autore di una grande parata. Al 66’°scintille tra Campagnaro e Vargas, con il paraguayano espulso dopo aver rifilato una testata al difensore argentino. Al 73′ anche Blasi lascia i suoi in 10 per un doppio giallo. Nel finale la Fiorentina ci prova a vincere, ma i partenopei stringono i denti e riescono a portare a casa un punto tutto sommato buono.

Milan-Lecce 4-0 : Un grande Milan e una grande festa a San Siro per accogliere il nuovo acquisto Ibrahimovic.

Tutto facile per i rossoneri, che risolvono la pratica già nel primo tempo. Passa in vantaggio il Milan al 16°, quando Ambrosini fornisce a Pato un assist d’oro, che infila Rosati con un tiro radente sul secondo palo. Delirio a San Siro; tutti in piedi: Berlusconi e Ibra compresi.  Al 22° spettacolare scambio Dinho-Seedorf con tiro ravvicinato dell’olandese deviato da Rosati. E’ il preludio al goal. Poi il raddoppio, confuso, ma voluto, di Thiago Silva: un batti e ribatti nell’area piccola risolto dal difensore. E’ proprio serata di samba, perché al 28’ Pato si prende la notte segnando anche il 3-0: serpentina con Rosati scartato. Nella ripresa entra l’evergreen Pippo Inzaghi, che coglie prima un palo e poi firma il poker allo scadere.

Nell’intervallo la presentazione di Ibrahimovic, il quale ha affermato di voler vincere tutto con i colori rossoneri.

Partita a senso unico, con il Lecce vittima sacrificale in un giorno di festa per Allegri & co.

Grande gioco del Milan, con Pato e Ronaldinho in condizioni stratosferiche. Il presidente Berlusconi gongola e intanto pensa di tornare sul mercato per prelevare Robinho, messo ufficialmente in vendita dal Manchester City.

Palermo-Cagliari 0-0 : Poche emozioni al ‘ Renzo Barbera ’, dove il Palermo non è riuscito ad avere la meglio sul Cagliari.

I rosanero pagano le fatiche di coppa del giovedi. Non è un segnale incoraggiante in vista del futuro, se il Palermo ha sogni di gloria europei. Nella prima frazione si contano solo due occasioni da rete, entrambe rossoblù ed entrambe capitate a Nené su assist di Cossu: il primo colpo di testa a scalvalcare Sirigu termina a lato di poco; sulla seconda, invece, il brasiliano – a tu per tu col portiere rosanero – non riesce neanche a concludere causa prodigioso intervento difensivo di Munoz.

Il primo quarto d’ora della ripresa vede il Palermo protagonista, ma purtroppo il forcing rosanero si rivela sterile ed inefficace. La parte centrale del secondo tempo passa senza sussulti, fino a quando un tiro di Balzaretti impegna, e non poco, Agazzi. Finisce a reti inviolate, un peccato per il Palermo che si è svegliato troppo tardi, mentre il Cagliari può sorridere per il punto meritato.

Parma-Brescia 2-0 : Può già definirsi il Parma di Giovinco. La formica atomica, infatti, già si rivela indispensabile nell’economia del gioco emiliano. Passano, infatti, dai suoi piedi gli assist per entrambi i goal.

Il Parma fin da subito cerca di conquistare campo, ispirati da un super Giovinco e da Bojinov che sembra tornato quello ammirato qualche anno fa a Lecce. Infatti dopo appena 10 minuti il talento ex juve trova un corridoio delizioso per l’attaccante bulgaro, il quale stoppa di petto, non si lascia pregare e trafigge Sereni. Il Brescia prova a reagire ma accusa il colpo. Marino disegna il Parma intorno a Giovinco, il quale diventa il fulcro di tutte le giocate emiliane, e in pieno recupero del primo tempo nasce da una sua punzione il goal del raddoppio: tiro deviato, torre di Lucarelli verso Morrone che non sbaglia, 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia, anche se Caracciolo sfiora il goal dopo 5°ed Eder, di testa, colpisce un palo esterno.

Una bella serata di calcio al ‘Tardini’ ,dove l’inserimento in rosa di Giovinco, combinata al talento di Paloschi, all’esperienza di Crespo e alla potenza di Bojinov potrebbero far rinverdire i fasti di qualche anno fa.

Sampdoria-Lazio 2-0 : debutto vincente dei blucerchiati, che battono una buona Lazio con goal di Cassano e Guberti.

Di Carlo conferma il 4-3-1-2 che ha messo in difficoltà il Werder Brema in settimana nello spareggio di Champion’s, mentre Reja schiera i biancocelesti con il 3-4-1-2.

Nel primo tempo la Lazio è meglio disposta in campo, con il nuovo acquisto biancoceleste Hernanes sempre nel vivo dell’azione. Ci prova la Lazio a cambiare per prima il risultato con

i tentativi di Ledesma e Floccari, ma Curci è attento. Il primo tempo trascorre senza particolari occasioni da reti e finisce a reti inviolate. Nella ripresa si svegliano Cassano e Guberti, con il barese vicino alla rete. Al 14° Liechsteiner ‘abbraccia’ Dessena in area commettendo fallo da rigore che Fantantonio trasforma. Nell’occasione, Reja si fa espellere per proteste. Hernanes è l’unico della Lazio a crederci ma non basta. Anzi, la Samp ne approfitta e al 26° Guberti sfrutta un errore di Muslera, il quale devia malamente un corner sui piedi del trequartista blucerchiato, che con un delizioso pallonetto mette il risultato in cassaforte. La Lazio prova a reagire, ma è tutto inutile.

Giocate sabato:

Udinese-Genoa 0-1 : Partenza lanciata da parte del Genoa che espugna il difficile campo del “Friuli” grazie a un goal a 11 minuti dal termine di Giandomenico Mesto. Bel gesto tecnico in occasione della rete da parte del centrocampista rossoblù: una rovesciata spettacolare che risolve il match. Nel finale il Genoa resta in dieci uomini per l’infortunio di Palladino (esaurite le sostituzioni), ma la squadra di Gasperini si difende bene e porta a casa i primi tre punti stagionali. Esordio nel campionato italiano per Miguel Veloso, Rafinha, Eduardo e Zuculini nelle fila del Genoa e di Abdi in quelle dell’Udinese.

Roma-Cesena 0-0 : Esordio non proprio felice per i giallorossi di Ranieri, che si fanno imbrigliare dal Cesena, sceso in campo senza timore dell’avversario giocando apertamente il match. Ne viene fuori un bel match, con occasioni da una parte e dall’altra. Da segnalare la prova maiuscola dell’ex romanista Antonioli, che a 41 anni suonati chiude la porta ai tentativi di De Rossi,Perrotta e Vucinic. Buone occasioni anche per i romagnoli con l’esordiente Nagatomo, l’esperto Bogdani e il giovane italo-argentino Schelotto. Finisce a reti inviolate: per il Cesena un punto guadagnato, per i giallorossi una falsa partenza.

Lunedi sera: Bologna-Inter

Marco Frattino

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Totti in uno scontro con Caserta durante il match Roma-Cesena

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Anticipi : Udinese-Genoa 0-1 ; Roma-Cesena 0-0

Posted on 28 August 2010 by ocram88@live.it

Roma - Un solo goal ma tante emozioni negli anticipi della prima giornata del nuovo campionato di Serie A 2010-11.

Udinese-Genoa 0-1 : Partenza lanciata da parte del Genoa che espugna il difficile campo del “Friuli” grazie a un goal a 11 minuti dal termine di Giandomenico Mesto. Bel gesto tecnico in occasione della rete da parte del centrocampista rossoblù: una rovesciata spettacolare che risolve il match. Nel finale il Genoa resta in dieci uomini per l’infortunio di Palladino (esaurite le sostituzioni), ma la squadra di Gasperini si difende bene e porta a casa i primi tre punti stagionali. Esordio nel campionato italiano per Miguel Veloso, Rafinha, Eduardo e Zuculini nelle fila del Genoa e di Abdi in quelle dell’Udinese.

Roma-Cesena 0-0 : Esordio non proprio felice per i giallorossi di Ranieri, che si fanno imbrigliare dal Cesena, sceso in campo senza timore dell’avversario giocando apertamente il match. Ne viene fuori un bel match, con occasioni da una parte e dall’altra. Da segnalare la prova maiuscola dell’ex romanista Antonioli, che a 41 anni suonati chiude la porta ai tentativi di De Rossi,Perrotta e Vucinic. Buone occasioni anche per i romagnoli con l’esordiente Nagatomo, l’esperto Bogdani e il giovane italo-argentino Schelotto. Finisce a reti inviolate: per il Cesena un punto guadagnato, per i giallorossi una falsa partenza.

Marco Frattino

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riferimenti video : Udinese-Genoa 0-1 Roma-Cesena 0-0

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Ibrahimovic e Ronaldinho, nuovi compagni di squadra

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Ufficiale: Ibrahimovic è del Milan

Posted on 28 August 2010 by ocram88@live.it

Ibrahimovic e Ronaldinho, nuovi compagni di squadra

Ibrahimovic e Ronaldinho, nuovi compagni di squadra

Milano – Zlatan Ibrahimovic è il nuovo acquisto dell’AC Milan. La telenovela sul trasferimento dell’attaccante svedese ai rossoneri si è conclusa alle ore 21.27 , quando Adriano Galliani, ad del Milan, ha dato l’ufficialità sul buon esito della trattativa.

L’attaccante svedese lascia così, dopo una sola stagione (e dopo tante incomprensioni con il suo oramai ex allenatore Pep Guardiola) , il Barcellona, club con il quale ha collezionato 45 presenze e 21 goal nella passata stagione, contribuendo alla vittoria della Liga,della supercoppa spagnola,della supercoppa europea e del mondiale per club.

L’ex interista passa così sulla sponda rossonera, calcando le orme di altri due celebri attaccanti della storia recente nerazzurra quali Bobo Vieri e Ronaldo.

L’accordo è stato raggiunto sulla base del prestito con diritto di riscatto obbligatorio, fissato a 24 milioni di euro, pagabili in tre rate annuali. Il calciatore ha firmato un contratto di quattro anni con il sodalizio rossonero e dovrebbe guadagnare una cifra compresa tra gli otto e i nove milioni di euro a stagione.

Intanto, rumour di mercato vogliono definito il passaggio dell’attaccante olandese Jan-Klaas Huntelaar ai tedeschi dello Schalke 04 per una cifra che si aggira intorno ai 12 milioni di euro.

Marco Frattino

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Cesare Prandelli, Ct della nazionale

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Nazionale : riecco Gila e Pazzini

Posted on 28 August 2010 by ocram88@live.it

Roma - Ci sono quattro novità assolute nelle convocazioni del Ct Cesare Prandelli in vista dei prossimi impegni della nazionale italiana. Si tratta di Gastaldello, Bovo, De Silvestri e Antonelli, tutti difensori.

Tornano nel gruppo azzurro Andrea Pirlo, Alberto Gilardino e Gianpaolo Pazzini, mentre restano fuori Christian Maggio e Marco Borriello (per scelta tecnica), Balotelli ed Amauri (per infortunio).

Questo l’elenco dei 23 convocati:

Portieri: Mirante (Parma ), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna).

Difensori: Antonelli (Parma), Bonucci (Juventus), Bovo (Palermo), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), De Silvestri (Fiorentina), Gastaldello (Sampdoria), Molinaro (VfB Stoccarda).

Centrocampisti: De Rossi (Roma), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan).

Attaccanti: Cassano (Sampdoria), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Pepe (Juventus), Quagliarella (Juventus), Rossi (Villarreal).

La squadra si radunerà lunedì 30 agosto entro le ore 12.30 presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, ad eccezione del portiere Emiliano Viviano che raggiungerà il ritiro dopo il posticipo di Serie A Bologna-Inter, in programma lunedì 30 agosto alle 20.45. Mentre giovedì 2 settembre  gli Azzurri voleranno alla volta di Tallinn, sede della gara di esordio (venerdi 3 settembre, ore 20.30) del girone eliminatorio valido per gli europei 2012 in Polonia-Ucraina, dove affronteranno l’Estonia. Il gruppo tornerà sabato in Italia per preparare al meglio la sfida casalinga (la prima della gestione Prandelli) di martedi 7 settembre in programma alle ore 20.50 allo stadio Artemio Franchi di Firenze contro le Isole Far Oer.

Marco Frattino

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Serie A Tim 2010-11

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La nuova Serie A ai nastri di partenza

Posted on 28 August 2010 by ocram88@live.it

Roma - Pronti? Via! Parte oggi la rincorsa all’Inter campione d’Italia. Appuntamento al “Friuli” di Udine alle ore 18 per il fischio d’inizio del 109° campionato italiano di calcio, relativo alla stagione sportiva 2010-11 . La partita inaugurale vedrà di fronte l’Udinese di Totò Di Natale, fresco di rifiuto per il trasferimento alla Juventus, e il Genoa di Gasperini, guidato dal nuovo acquisto Luca Toni. Mentre alle ore 20.45 sarà il turno della Roma, che ospiterà il Cesena, neopromosso dopo 20 anni nella massima divisione.

Domani,invece, il calendario propone molti scontri interessanti, tutti alle 20.45 tranne Bari-Juventus prevista alle ore 18, quali Chievo Verona-Catania, Fiorentina-Napoli, Milan-Lecce, Palermo-Cagliari, Parma-Brescia e Sampdoria-Lazio. Mentre lunedi sera toccherà al Bologna e alla nuova Inter di Rafa Benitez fare il proprio esordio.

Intanto, le agenzie di scommesse vedono ancora l’Inter favorita per la vittoria finale, seguita, a debita distanza, dalle altre grandi Milan,Roma,Juventus. Mentre c’è molto equilibrio per quel che riguarda i cannonieri, con l’interista Diego Milito il più probabile a laurearsi Re del goal, dopo la splendida annata con 30 reti tra campionato e coppe culminata con il ” Triplete “.

Molti team, in attesa della chiusura del mercato, possono considerarsi ancora dei cantieri aperti. Basti pensare al Napoli, che ha ceduto Quagliarella alla Juventus e ha acquistato Sosa dal Bayern Monaco e Yebda dal Benfica, oppure alla stessa Juventus,la quale dopo aver ceduto Diego al Wolfsburg è impegnata a risolvere la grana Trezeguet e tentare di acquistare un altro attaccante degno del prestigio della società bianconera. Si attendono i botti di fine stagione, il più rumoroso potrebbe essere l’annuncio del passaggio di Zlatan Ibrahimovic dal Barcellona al Milan.

Marco Frattino

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