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Pillole, pillole, pillole. Il supermarket della salute funziona 24 ore su 24

Posted on 04 August 2010 by mauriziotessaro

Pillole, Pillole e ancora Pillole….
Adesso un nuovo ritrovato: la bava delle lumache ci aiuterà a combattere il dolore
Quante volte abbiamo avuto un mal di testa o un mal di denti. Il primo pensiero è stato aprire l’armadietto dei medicinali e cercare una pastiglia per combattere il dolore. Un gesto normale, quotidiano, ripetuto centinaia di volte.
Ci sono pillole per tutti i gusti, di tutti i colori e per tutte le tasche. Un tempo gli antichi medici usavano indorare le pillole per renderle meno amare, da qui il detto “indorare la pillola”, oppure mescolarle al miele. A volte le medicine erano peggiori del male. I ricchi ingoiavano preziosi diamanti o smeraldi triturati nel vino convinti di guarire, altre volte si trattava di perle preziose.
. Per tutti, ricchi e poveri c’era il salasso. Si sceglieva una vena della gamba o del piede e con una sottile lametta, la si incideva e si toglieva sangue per riequilibrare gli umori.
Oggi invece si usano le pillole: bianche, nere, rosse. Una per dormire, una per fare venire l’appetito, una per vincere l’ansia e lo stress, una per il sesso o per combattere l’ansia e lo stress.
Nel frattempo le spese della sanità aumentano a dismisura, e lo stato non sa più come farvi fronte. La soluzione ci sarebbe ed è semplice: educare il cittadino a rivolgersi alla struttura pubblica solo in caso di effettiva necessità, in caso contrario rivolgersi alle strutture private e pagarle. Ma nessuno vuole risolversi a questa semplice equazione, troppi infatti sono gli interessi in ballo , soprattutto politici, oltre che economici e sociali. Nel frattempo chi è veramente ammalato deve aspettare con attese di mesi o di anni per avere una visita.
Il 7 aprile 2006 Wiulliam Umbach e Harry Scmidt , due top gun dell’aviazione americana, la Us Force, ricorrevano contro la condanna loro inflitta per avere fatto cadere una bomba di 230 kg sugli alleati canadesi, anziché sui guerriglieri talebani che li attaccavano .
La bomba amica aveva provocato fra i canadesi 4 morti e 8 feriti.
Durante il processo, avvenuto il 17 aprile 2002, saltò fuori che i due piloti mentre sganciavano la bomba amica sui canadesi non erano del tutto lucidi, infatti prima della missione diretta a stanare un gruppo di guerriglieri arroccati fra le montagne dell’Afganistan , i due piloti si erano imbottiti di un derivato della dextro-anfetamina , la dexedrina. Come sappiamo le anfetamine sono droghe e fanno parte delle droghe pesanti come la cocaina.
Molti si chiesero come era potuto accadere che un jet da 30 milioni di dollari fosse stato dato in mano a due drogati . Ma, a dire il vero l’iniziativa di prendere la dexedrina per affrontare lo stress dovuto a un ritmo forsennato di decolli e atterraggi non era stata loro, ma dei loro superiori.
Purtroppo le pillole magiche proliferano. La chimica sembra risolvere ogni patologia, dalla paura di saliere su un palcoscenico a quella di non riuscire nel sesso. Sono molecole che lentamente stanno cambiando la nostra vita. Si superano così la paura, la fame, il sonno, le eiaculazioni quotidiane.
Altre volte servono a smettere di ingrassare, fumare, drogarsi, stancarsi. Il mercato è in continuo aumento, Nel 2007 era arrivato a 29 milioni di dollari ed è in continuo aumento. Sono medicinali che costano, anche se a rigor di logica, non si potrebbero chiamare medicinali.
Adesso sembra che sia stato trovato un nuovo ritrovato per combattere il dolore.
Il nuovo super farmaco deriva dalla bava delle lumache.
Alcuni scienziati australiani avrebbero isolato la sostanza presente nel veleno delle lumache di mare , una tossina che alle lumache serve per uccidere le loro prede.. Questa sostanza è risultata essere un potente antidolorifico. Hanno provato ad iniettarlo in alcune cavie da laboratorio e i risultati sono stati sorprendenti, inoltre non crea alcuna dipendenza da farmaci. Si può smettere di assumerlo quando si vuole senza conseguenze.
Ma non facciamoci troppe illusioni, il farmaco è ancora in via sperimentale e ci vorrà del tempo perché possa essere alla portata di tutti.

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Il Polipo che si mimetizza e si trasforma

Posted on 29 July 2010 by mauriziotessaro

Gli scienziati lo hanno chiamato con un nome latino: Thaumoctopus mimicus.

Il nome rimanda al Mimus, figura tipica della commedia latina e greca. Ma gli antichi commedianti proverebbero invidia di fronte alle capacità di trasformazione di questo polipo.
Esso infatti può assumere ben 15 ruoli diversi, può infatti trasformarsi a seconda delle circostanze in serpente di mare, in pesce leone, in stella di mare, in una medusa oppure in un granchio gigante.

Lo scopo della trasformazione è solo la difesa; essa infatti serve ad incutere la maggiore paura possibile all’animale che lo sta minacciando, costringendolo alla fuga.

Ad esempio se viene attaccato dai pesce pagliaccio può trasformarsi in un serpente di mare, che è il maggiore predatore di questa specie.

Oppure se viene minacciato da un pesce leone , allarga i tentacoli in modo da farli sembrare dei pericolosi aculei. Se invece la minaccia è rappresentata da un granchio si trasforma…in granchio, partendo dal presupposto che nessuna specie attacca un proprio simile.

Se poi questo sistema funziona è tutto da vedere. In effetti il nostro polipo non è diverso dagli esseri umani che da sempre usano l’arte di dissimulare la propria vera natura per essere accolti dai propri simili o per difendersene.

Il nostro polipo è stato scoperto in Indonesia nel 1998, è lungo 60 cm, ha la pelle è biancastra ricoperta da strisce di colore marrone.
E’ una creatura che sembra fatta di gomma, priva di uno scheletro solido all’interno, può estendersi o accorciarsi a seconda delle circostanze. Può anche cambiare colore, ma la cosa che più colpisce è la sua incredibilità di trasformazione, cosa mai riscontrata prima in altri animali o in animali della sua specie.
Abita lungo gli estuari dei fiumi, dove le acque sono più ricche di cibo. In caso di attacco rilascia da sacche poste al suo interno il classico inchiostro nero , tipico dei polipi, ma il colore del liquido può anche variare dal rosso al giallo, al verde. E con questo dimostra di essere un vero artista.

http://www.focus.it/animali/video/il-polpo-mimetico-e-trasformista.aspx

http://it.notizie.yahoo.com/blogs/focus/il-polpo-mimetico-si-trasforma-in-sogliola-granchio-e-medusa-p1855.html

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INTERNET -DDL Intercettazioni –

Posted on 26 July 2010 by mauriziotessaro

Obbligo di rettifica immediata –
Multe fino a 12.500 euro. La Rete protesta

Gli emendamenti al DDL sulle intercettazioni telefoniche sono stati respinti. Il decreto Ammazza Blog è ancora lì.
Il Presidente della Commissione Giustizia della Camera On. Giulia Bongiorno ha dichiarato inammissibili gli emendamenti presentati dall’On.Roberto Cassinelli (PDL) e dall’onorevole Roberto Zaccaria (PD) al comma 29 dell’art.1 del c.d. ddl intercettazioni.
La dichiarazione di inammissibilità di tali emendamenti minaccia di colpire la libertà di informazione. Rischiamo così di essere l’unico paese al mondo in cui un blogger ha meno libertà di un giornalista. La Legge bavaglio contiene l’obbligo di rettifica entro 48 ore per tutti i siti Internet.
La Legge non fa alcuna distinzione tra testate giornalistiche on line e semplici blog. .Colpisce soprattutto i blogger che gestiscono siti amatoriali e non se ne occupano quotidianamente. I blogger in caso di richiesta di rettifica dovranno ottemperarvi entro 48 ore. Per chi non lo fa la multa è pesantissima, infatti, può arrivare fino a 12500euro.
E’ difficile immaginare i blogger minacciati di 12500 euro di multa solo per avere scritto ciò che pensano. Inoltre essi non sono dotati di uffici legali a cui ricorrere contro eventuali querele. La legge quindi rischia di limitare fortemente la libertà di espressione in rete.
La Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e del Cittadino afferma che ognuno ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, compreso quello di non subire molestie per avere espresso la propria opinione o per avere cercato, ricevuto o diffuso informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza frontiere.
Va tenuto presente che i blogger stanno facendo nascere una nuova sensibilità politica, culturale e sociale, soprattutto fra i giovani, che sono i principali fruitori delle nuove potenzialità di comunicazione offerte da Internet.
Oggi Internet è diventato una sorta di “Piazza aperta” alla discussione e al confronto che è sempre frutto di arricchimento civile e culturale. Bloccare i blogger significa bloccare quindi un confronto politico e sociale che può essere fonte di arricchimento per l’intera collettività.
E’ necessario pertanto riaprire il dibattito sul comma 29 dell’art1 del ddl durante il corso dell’esame in Assemblea.
Siti correlati:

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=12753

http://www.pierferdinandocasini.it/2010/07/25/ddl-intercettazioni-si-puo-fare-di-meglio/

http://blog.libero.it/comitatoatu/9095396.html

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un farmaco in compresse

Medicinali e Internet – Rischi o Benefici per la Salute?

Posted on 25 July 2010 by mauriziotessaro


Alzate la mano e rispondete con sincerità. Chi di voi non ha mai ricevuto nella sua posta una mail del genere: “La Dieta furba, come dimagrire senza diete noiose e pesanti”, oppure “Cialis, la tavoletta magica che ti rinvigorisce”, oppure “Viagra, la pillola della felicità, prendila e sarete felici in due”.
La risposta è scontata, che abbiate vent’anni o settant’anni, tutti, almeno una volta avete ricevuto mail del genere. Mail che avrete cancellato immediatamente ritenendole solo Spam. Ma non sempre accade così, a volte si abbocca, cadendo nella trappola di medicine che, spesso, se non sono dannose sono inutili.

In realtà la vendita di prodotti medicinali on- line in Italia sarebbe vietata, ma l’attuale Ministro della Salute Ferruccio Fazio sta seriamente prendendo in considerazione l’idea della sua liberalizzazione.
Da più parti, infatti, vengono fatte pressioni per la liberalizzazione del mercato farmaceutico, attualmente molto controllato, con la scusa che questo porterebbe a una riduzione dei prezzi.

Chi si oppone alla liberalizzazione dei medicinali in Internet parla di liberalizzazione rischiosa, infatti esiste il rischio che siano immessi in commercio farmaci illegali e dannosi per la nostra salute.
Chi invece come l’Aduc, l’associazione dei consumatori, è favorevole, sostiene che il consumatore potrebbe scegliere fra un numero illimitato di farmacie, evitando gli alti costi che si pagano ogni volta che ci si reca in farmacia, inoltre una regolamentazione fatta per legge regolamenterebbe un mercato oggi in crescita e che sfugge ad ogni controllo.
A tal proposito va detto che Internet ha rivoluzionato la nostra vita, ma un uso non corretto può portare a farci correre gravi rischi .
Una certa attenzione, ad esempio, meritano quei siti detti pro Ana, ossia quei siti che promuovono l’anoressia, un grave disturbo alimentare dettato dal rifiuto del cibo, dettato dalla paura eccessiva di ingrassare. Il fenomeno, come sappiamo, è soprattutto diffuso fra le adolescenti e sembra colpire i Paesi ricchi, Europa e Stati uniti in particolare, mentre sembrano esserne esclusi i Paesi poveri dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.
Un recente studio pubblicato dall’American Journal of Public Healt ha analizzato diversi siti in cui le adolescenti possono trovare informazioni dettagliate per mantenersi in perfetta forma fisica. Sono informazioni di facile accesso per chiunque e per le adolescenti in particolare, ma che comportano gravi rischi per la salute.
Con un semplice clic è possibile accedere a siti che spiegano quante calorie è possibile assumere per mantenere una perfetta forma fisica. Ci sono testimonianze di ragazze che affermano di assumere meno di cento calorie al giorno, senza rendersi conto dei danni che ciò comporta per la loro salute.

Il problema è che un uso corretto dei farmaci è importante per la nostra salute.

Teniamo presente che in Italia in questi ultimi anni le prescrizioni di farmaci sono aumentate notevolmente con punte comprese tra il 7 e l’8%.

Assumere farmaci in dosi non corrette può essere pericoloso. L’università di Pavia nel 2005 ha pubblicato un bollettino in cui sono analizzati gli errori più comuni commessi dai pazienti nell’assunzione di farmaci. Gli errori possono andare da dosaggi non corretti, modalità di impiego sbagliato, scambio di confezioni. Questo comporta il rischio di intossicazioni pericolose per la salute.

Un altro errore molto comune sembra sia scambiare ml per mg. Altre volte dipende dalla confezione. A esempio per un medicinale comune come la Tachipirina, si trovano in commercio quattro dosaggi diversi che si contraddistinguono per la confezione e per le dimensioni della supposta. Altre volte si sbaglia nel dosaggio giornaliero.
Gli anziani soprattutto sono a rischio, sia perché sono fra i maggiori assuntori di medicinali, sia perché a una certa età la vista e la memoria possono fare difetto.

Secondo uno studio medico mondiale ogni anni nel mondo ci sono dieci milioni di effetti collaterali dovuti all’uso errato di farmaci, ma nella maggior parte dei casi non sono segnalati.

Gli effetti dell’uso errato di farmaci possono essere molteplici. Essi vanno dalla depressione, all’insonnia, alla nausea. Un suggerimento sarebbe di portare con se i vari medicinali ogni volta che si va da uno specialista, così il medico può ordinare medicinali che non siano in contrasto tra di loro e che non possano portare ad effetti indesiderati.

Un altro consiglio è di evitare di assumere farmaci accompagnati da alcool, meglio prendere un farmaco con semplice acqua oppure con un the. Evitare inoltre di prendere assieme due farmaci diversi, perché questo può comportare effetti collaterali.

Inoltre mai interrompere all’improvviso una cura ansiolitica Una interruzione improvvisa può portare ad attacchi di epilessia. Non esagerare poi con le aspirine, prenderne troppe può provocare infarti e attacchi di cuore.

Una buona notizia arriva invece dagli studi fatti da ricercatori dell’Università Ben Gurion di Tel Aviv, in Israele. Gli studiosi hanno scoperto che molti suicidi inattesi lasciano un loro messaggio su Face book oppure sul loro blog personale.

Adesso grazie ad un nuovo software sarà possibile individuare negli scritti le parole chiave che possono essere segni di una depressione. Sono piccoli segnali che a volte sfuggono anche a chi vive vicino a una persona depressa. Addirittura viene analizzato il colore usato dallo scrivente per capire in quale stato d’animo si trovava prima del suicidio.

Il software verrà presentato alla fine dell’estate alla “2010 IEEE/WIC/ACM International Conference on Web Intelligence and Intelligent Agency Technology”. La conferenza si svolgerà a Toronto in Canada dal 31 Agosto al 3 Settembre.

E’ chiaro che un software del genere comporta gravi rischi per la nostra privacy. Per fare un esempio banale, quale datore di lavoro assumerà mai un impiegato o un operaio con tendenze suicide?

La faccenda è molto delicata.

E’ evidente quindi che Internet apre nuovi scenari per il futuro della nostra salute.
Scenari di cui possiamo solo intravvedere qualche squarcio in attesa di un futuro che rimane oscuro e con sviluppi che potrebbero essere del tutto imprevedibili.

Siti correlati

http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2010/7/20/INTERNET-On-line-ci-sono-piu-rischi-o-benefici-per-la-salute-/2/100990

http://it.notizie.yahoo.com/blogs/cronaca/tutti-gli-errori-da-evitare-per-un-corretto-uso-dei-farmaci-p24903.html

http://economia.virgilio.it/soldi/le-medicine-compreremo-su-internet.html

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Scienza Medicina –Genitori Neri –Figlia Bionda

Posted on 24 July 2010 by mauriziotessaro

Da quando l’abate Mendell nel 1853 scoprì le leggi della genetica, la scienza in questo campo ha fatto passi da gigante. Ormai sappiamo tutto della genetica, conosciamo il DNA e le sue mutazioni. Siamo arrivati a manipolare i geni, arrivando persino a creare nuove forme di vita. L’uomo si è sostituito a Dio creatore e a madre natura, creando nuove specie. La Scienza oggi ha fatto passi da gigante, arrivando a mettersi in contrasto con l’etica e la morale. Infatti, spesso ci si chiede fino a dove si può arrivare manipolando i geni, eppure ,malgrado questo, la Natura riesce ancora a stupire. E’, infatti, recente la nascita di una bambina bionda figlia di genitori neri.
Hanno chiamato la piccola Nmachi, che nella loro lingua madre significa bellezza di Dio. La bambina ha i capelli biondi e gli occhi azzurri e i genitori neri non ricordano che vi sia mai stato un antenato bianco in famiglia.
Ben Ihegboro, il padre della neonata. ha subito messo in dubbio la fedeltà della moglie. Tuttavia i dubbi sono stati rapidamente dissipati dai medici dell’ospedale, che lo hanno subito rassicurato che la bambina non era né albina né meticcia. Il padre ha forse dimenticato l’antico detto latino: Mater certa, pater incertus, cioè se la madre è sempre certa, il padre invece sempre incerto. Tuttavia i medici del Queen Mery Ospital di Londra, dove la bambina è nata da una coppia di immigrati di colore, assicurano che la bambina è veramente figlia della coppia.
Sua moglie , Angela, a sua volta ha descritto la nascita della figlia come qualcosa di miracoloso e bello
La professoressa Silvia Kirsten Nicolis del dipartimento di Biotecnologia e Bioscienza dell’Università Bicocca, ha spiegato che il colore degli occhi del bambino è il frutto di una doppia coppia di geni. I geni sono forniti dal padre e dalla madre. Il padre può avere il gene azzurro e il gene nero e normalmente trasmette ai figli il gene nero, ma può anche trasmettere il gene azzurro, come è successo in questo caso. Quindi è possibile che da un genitore con gli occhi neri, possa nascere un figlio con gli occhi azzurri.
Tuttavia i genetisti non sono in grado di spiegare il colore della pelle. Bryan Sykes, professore di genetica umana presso l’Università di Oxford ha spiegato che nelle popolazioni meticcie un bambino può avere il colore della pelle diverso da quello dei genitori. Il fatto si verifica in popolazioni geneticamente miste, come nel caso di afro – caraibici, ma in Nigeria, terra di origine della coppia, la miscelazione è scarsa. Infatti, la Nigeria non ha mai avuto forti contatti con la popolazione bianca, come invece è accaduto nei Caraibi, dove i neri, importati come schiavi dall’Africa, si sono mescolati alle popolazioni bianche discendenti dai conquistadores spagnoli del XV secolo. Il professor Bryan Skipes parla quindi di una mutazione genetica inspiegabile. Sono cose che a volte possono accadere, anche se la probabilità è di una su un milione. Cinque anni fa, infatti, una coppia formata da madre bianca e padre nero mise alla luce una coppia di gemelli di colore diverso: uno era bianco e l’altro era nero.
Secondo la professoressa Silvia Kirsten Nicolis potrebbe anche trattarsi di un mutamento genetico dovuto alle mutazioni del clima e all’inquinamento.Quindi può essere benissimo che fra gli antenati della piccola Nmachi non vi sia alcun bianco, ma che una fortunata mutazione genetica l’abbia fatta nascere con la pelle bianca.
Il Mistero comunque resta e rimane quindi da spiegare un fenomeno che per quanto strano e inspiegabile dimostra che la Natura ci si riserva sempre nuove sorprese.

Siti correlati

http://www.cronaca24.org/Cronaca/miracolo-a-sud-londra-bambina-bianca-nata-da-genitori-neri/

http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2010/7/21/MISTERI-DELLA-GENETICA-Coppia-di-colore-partorisce-una-bimba-bianca-con-occhi-azzurri-e-capelli-biondi/3/101256/

http://www.aciclico.com/news/la-nascita-di-una-bambina-bianca-stupisce-genitori-neri.html

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/07_luglio/21/gb_miracolo_a_sud_londra_bambina_bianca_nata_da_genitori_neri,25300757.html

http://qn.quotidiano.net/esteri/2010/07/21/359421-biondissima.shtml

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Salute- Mare a rischio – I nostri mari cambiano

Posted on 22 July 2010 by mauriziotessaro

I nostri mari sono a rischio. Aumento della temperatura globale del clima, inquinamento dovuto a scarichi umani e industriali oppure a folli disattenzioni umane che scaricano in mare milioni di tonnellate di petrolio, vedi il caso della marea nera provocata dalla BP.

Ma forse a salvarci dalla catastrofe ci penserà Urania, una nave oceanografica del’Istituto per le ricerche marine Ismar.- Cnr di La Spezia. La nave ha un equipaggio di 36 uomini compreso il personale scientifico, velocità tra 1,5 e 11 nodi. Sulla nave si trovano moderni laboratori per le analisi chimiche e geologiche.

Le conclusioni a cui l’Ismar è giunto sono però preoccupanti.

Le osservazioni sono di lungo periodo. Esse sono iniziate alla fine degli anni ’80 e si sono svolte all’interno di progetti italiani ed europei con lo scopo di salvaguardare la salute dei nostri mari.
Tra i vari progetti il più importante è stato il SESAME, che aveva lo scopo di studiare il cambiamento degli ecosistemi del Mare Mediterraneo. Nel progetto furono coinvolte alcune fra le più importanti università europee e alcuni fra i più famosi istituti di ricerca. Un altro progetto tutto italiano fu il VECTOR, che aveva lo scopo di studiare l’impatto del cambiamento climatico in atto nel Mediterraneo e il ruolo dell’aumento a livello globale del Co2, ossia dell’aumento dell’anidride carbonica emessa dagli scarichi delle auto e delle industrie.

Nel Mediterraneo le acque in profondità si stanno riscaldano a un ritmo preoccupante e diventano più salate. La causa sembra sia la diminuzione delle precipitazioni e la maggiore evaporazione del mare dovuta alle alte temperature con cicli costanti soprattutto in estate.
Qualcuno parla del Mediterraneo come un Mare d’Inferno. Diminuzione delle precipitazioni, la pesca eccessiva con la quasi scomparsa di importanti specie ittiche come le acciughe, l’aumento della mucillaggine, la mortalità divari organismi come le spugne e i coralli, come il famoso corallo rosso, dimostrano che il Mere Nostrum è sotto stress. L’effetto mucillaggini non è dannoso solo per il turismo, ma anche per la pesca, infatti, ostacola le attività della pesca costiera intasando le reti.
La tendenza all’aumento della salinità e delle temperature è in corso fin dagli anni ’50, ma ha avuto una forte impennata a partire dal 2005, creando preoccupazione fra gli scienziati per le conseguenze sulle acque del Mediterraneo e anche su quelle oceaniche.
Il Mare Mediterraneo, infatti, è un mare chiuso che comunica con l’Oceano Atlantico attraverso lo stretto di Gibilterra, e le acque ci impiegano parecchi anni a ricambiarsi, ma le correnti marine attraverso Gibilterra penetrano nell’Oceano Atlantico e in teoria possono interferire con la corrente del Golfo, una sorta di nastro trasportatore che scendendo dalle coste del Labrador determina il clima Oceanico e quindi anche dei paesi europei che si affacciano sull’Atlantico.
Ciò è dovuto alla circolazione termoalina, provocata dalla diversa densità delle acque di superficie rispetto a quelle sottostanti e che garantisce il ricambio degli strati più profondi.
Il Mediterraneo si comporta, infatti, come un polmone inglobando al suo interno grandi quantità di Co2, ossia anidride carbonica, il gas che è il principale responsabile dell’effetto serra e quindi dell’aumento globale delle temperature.
Gli esperti della nave Urania, tuttavia ci tranquillizzano, infatti, dicono che l’aumento della salinità del Mare Mediterraneo è di 0,024, mentre la temperatura è di 0,0042 °C.
Sono valori infinitesimali, ma dimostrano che il fenomeno è in aumento.
La soluzione è ridurre immediatamente l’inquinamento ambientale, come gli scarichi umani industriali, ridurre il gas serra combattendo e riducendo le immissioni nell’atmosfera di Co2, irrobustire i nostri ecosistemi.
Nell’attesa l’opera di Urania continua. Sono in corso altre campagne del Cnr-Ismar con punti fissi di osservazione nel Canale di Sicilia e nel Canale di Corsica

Notizie correlate:

http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2010/7/19/CLIMA-Allarme-dal-mare-cosi-sta-cambiando-il-nostro-Mediterraneo/3/100219/

http://www.chiudilrubinetto.it/

http://www.stampalibera.com/?p=4012

http://www.disinformazione.it/tempo_scaduto.htm

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Forum FIAT

Posted on 21 July 2010 by mauriziotessaro

Forum FIAT

La Fiat ha deciso di scorporare il business veicoli industriali, macchine agricole e costruzioni e relativi motori e trasmissioni. Questi saranno trasferiti presto trasferiti ad una società che si chiamerà:
Fiat Industrial spa
La scissione del reparto veicoli industriali, macchine agricole e costruzioni avverrà l’1 gennaio 2011.
Le azioni di Fiat Industrial saranno assegnate ai soci Fiat in ragione di una a una.
Le due società saranno quotate separatamente.
Le conseguenze sono che il patrimonio netto Fiat sarà ridotto di poco più di 3,750 miliardi di euro.in realtà le azioni Fiast non saranno cancellate, ma ci sarà una riduzione del loro valore nominale delle azioni, pari a 3,5 euro per ciascuna categoria che scenderà 1,5 euro.
Il 16 settembre si terrà l’assemblea per le delibere relative allo spin-off.
La Fiat fa presente che Fiat Industrial Group ha ricevuto anche una “higly confident letter”, un gruppo di banche che offriranno un nuovo finanziamento di 4 miliardi di euro.frutto di una combinazione tra un finanziamento revolving e finanziamenti a termine. Tra le banche finanziatrici ci sono le italiane Intesa San Paolo e Unicredit..
I una sua nota la direzione Fiat fa presente che :”La scissione darà chiarezza strategica e finanziaria” ai due business – legato all’auto e industriale – e ne permetterà lo sviluppo e che l’operazione consentirà la giusta valutazione sui mercati dei capitali di entrambe le società”.

Altre notizie correlate a Fiat su :
www.twitter.com/reuters_italia

http://it.notizie.yahoo.com/approfondimenti/fiat.html

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100721/tbs-fiat-azienda-intesa-pomigliano-condi-bbbdc99_1.html

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100721/tbs-fiat-per-iveco-nel-secondo-trimestre-bbbdc99.html

http://it.notizie.yahoo.com/19/20100721/tbs-borsa-fiat-apre-e-guadagna-oltre-il6-7e999a9.html

http://it.notizie.yahoo.com/19/20100721/tbs-borsa-fiat-ancora-non-fa-prezzo-va-i-7e999a9.html

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100721/tbs-fiat-per-cnh-ricavi-a-3-3-mln-16-nel-bbbdc99.html

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Scienza Medicina – Come rimanere giovani e belle.

Posted on 19 July 2010 by mauriziotessaro

Quante volte avrete sentito dire: ”Guarda quell’uomo, ha 70 anni e non li dimostra”. In effetti, la nostra età anagrafica non coincide con l’età delle nostre cellule. Le nostre cellule, alcune almeno, sono, infatti, molto più giovani del nostro corpo. Mentre alcune cellule rimangono tali e quali dalla nascita alla morte, come ad esempio le cellule della corteccia cerebrale, altre si rigenerano continuamente. I denti, ad esempio non si rigenerano, e una volta caduti in età adulta si possono solo sostituire con una buona dentiera, mentre invece le cellule della pelle si rigenerano in media ogni quattro o cinque giorni. Diverso è il caso delle cellule delle ossa che si rigenerano in circa dieci anni sostituendo completamente l’osso precedente. Altre ci impiegano ancora di più, come ad esempio le cellule di alcuni tratti intestinali che per rigenerarsi completamente ci impiegano ben 15 anni. Più breve invece la rigenerazione delle cellule dello stomaco che vengono sostituite in media ogni cinque giorni, a causa del logorio dovuto alla presenza dei succhi gastrici, molto acidi. Dobbiamo tenere presente che nel nostro corpo ci sono circa tre trilioni di cellule, svariati miliardi di cellule che in ogni istante muoiono e si rigenerano. Fatti i debiti conti, ne viene fuori che non abbiamo più 30 o 40 anni ma quindici anni. Purtroppo, mentre si invecchia, diminuisce la capacità delle cellule di auto rigenerarsi e quindi lentamente anche l’intera struttura fisica invecchia e si indebolisce. Come fare allora per mantenersi giovani, belle e sane? Avere cura del nostro corpo, evitare lo stress, bere tanta acqua e mangiare molta frutta, non bere alcoolici, evitare il fumo che non danneggia solo i polmoni, ma anche l’intero corpo con le sue sostanze dannose che attraverso il sangue finiscono nelle nostre cellule. Se poi ogni tanti vi fermate un attimo a fare un po’ di meditazione, vi rilassate e liberate la mente, ne verrà sicuramente un giovamento che vi manterrà più giovani e più belle.

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Scienza Medicina -Miracoli della Chirurgia

Posted on 19 July 2010 by mauriziotessaro

Una ragazza americana, , ha avuto la faccia ricostruita dopo che un ubriaco le aveva sparato in faccia. Lo sparo le aveva distrutto naso, occhi e parte del cranio,lasciandole un buco in mezzo alla faccia. Oggi grazie a una protesi in silicone fissata alle ossa facciali , Chrissy può avere una faccia normale. Chrissy ha perso la vista, ma non la voglia di vivere. Infatti ha conosciuto un bel ragazzo e oggi ha un bellissimo bambino che accudisce personalmente.
“Non vorrei più che la gente mi fissasse come se fossi un mostro”, ha detto dopo l’operazione. Chrissy infatti non vedeva, però era in grado di percepire le persone quando la fissavano in viso. L’operazione è costata 80mila dollari che l’assicurazione sanitaria americana non ha voluto pagare. Chrissy non aveva i soldi e i medici del team che l’hanno operata hanno deciso di regalarle la protesi facciale. Adessso Chrissy Steltz è una donna felice.

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Scienza Medicina – Miracoli della Chirurgia

Posted on 19 July 2010 by mauriziotessaro

Una ragazza americana, Chrissy Steltz, ha avuto la faccia ricostruita dopo che un ubriaco le aveva sparato in faccia. Lo sparo le aveva distrutto naso, occhi e parte del cranio,lasciandole un buco in mezzo alla faccia. Oggi grazie a una protesi in silicone fissata alle ossa facciali, , Chrissy può avere una faccia normale. Chrissy ha perso la vista, ma non la voglia di vivere. Infatti ha conosciuto un bel ragazzo e oggi ha un bellissimo bambino che accudisce senza personalmente.
“Non vorrei più che la gente mi fissasse come se fossi un mostro”, ha detto dopo l’operazione. Chrissy infatti non vedeva, però era in grado di percepire le persone quando la fissavano in viso. L’operazione è costata 80mila dollari che l’assicurazione sanitaria americana non ha voluto pagare. Chrissy non aveva i soldi e i medici del team che l’hanno operata hanno deciso di regalarle la protesi facciale. Adessso Chrissy Steltz è una donna felice.

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