Posted on 12 August 2010 by Maria Chiara Coco

Dopo la sua assenza ‘forzata’come giurato al festival di Cannes, perché rinchiuso nelle carceri di Teheran, il regista iraniano e voce dell’opposizione Jafar Panahi sarà presente a Venezia per le Giornate degli Autori alla 67esima Mostra internazionale d’arte cinematografica.
La storia del regista, che in carcere aveva iniziato lo sciopero della fame, avevo commosso tutto il mondo, dopo che a Cannes l’attrice Juliette Binoche aveva in lacrime letto una lettera in cui il cineasta ribadiva la sua innocenza e invocava la sua liberazione. Liberazione avvenuta nel mese di maggio dopo il pagamento di una cauzione di due miliardi di rial (circa 160 mila euro).
A Venezia, il vincitore del Leone d’oro 2000, presenterà un cortometraggio The Accordion (La fisarmonica) la storia due giovani musicisti ambulanti di Teheran, che si vedono sottrarre la fisarmonica a causa di un incidente. Un storia sulla tolleranza e la consapevolezza della complessità delle culture.
“Sono un regista attento al sociale” – dichiara Jafar Panahi - “e a quanto avviene intorno a me. Evidentemente ciò suscita una mia reazione e forse The Accordion riflette la mia emozione di fronte agli accadimenti ed esprime la mia maniera di osservare la realtà”.
Posted on 09 August 2010 by Maria Chiara Coco

Si intitolerà «3-D Sex and Zen: Extreme Ecstasy» il primo film porno tridimensionale, che sfidando la rigida censura del regime cinese uscirà nelle sale il prossimo mese di maggio.
Già numerosi gli acquirenti da tutto il mondo pronti a comprare l’opera di Stephen Shiu, che si basa sul classico della letteratura erotica cinese The Carnal Prayer Mat, nel quale un giovane scopre nella ex moglie l’amore della sua vita.
Anche in Italia il regista Tinto Brass aveva annunciato a gennaio di voler girare «il primo film erotico in 3D della storia del cinema».Il titolo provvisorio è Chi ha ucciso Caligola?, un remake del 1979. La società americana che fa capo alla rivista per adulti Hustler, invece, ha annunciato la realizzazione della parodia di Avatar in versione porno e in 3D. Si chiamerà This Aint Avatar XXX.
Posted on 02 August 2010 by Maria Chiara Coco

INDONESIA – Originale protesta degli abitanti di una baraccopoli nella capitale Jakarta. In tre infatti si sono letteralmente fatti sotterrare, per manifestare il loro dissenso nei confronti del governo che vuole abbattere le loro, se pur fatiscenti abitazioni.
Posted on 02 August 2010 by Maria Chiara Coco
Sono 80 le persone arrestate sabato a Mosca durante un corteo per la libertà di manifestazione organizzato dagli oppositori del governo. Circa 200 manifestanti, si erano radunati in piazza Triumfalnaya, come fanno ogni 31 del mese, a difesa dell’articolo 31 della Costituzione, che garantisce il diritto alle manifestazioni pacifiche. Raramente infatti, il governo del Cremlino concede le autorizzazioni per manifestare in piazza, adducendo spesso, che il sito scelto è stato già richiesto da un altro gruppo. A presiedere la piazza ed ad intervenire un numero ingiustificato e sproporzionato di 172 agenti e 200 soldati. I vertici della polizia non hanno dato nessuna spiegazione per gli arresti, anzi hanno accusato i manifestanti di aggressione e di aver contuso alcuni agenti. Tra le ottanta persone finite in manette anche Boris Nemtsov, l’ex vice premier di Eltsin, diventato successivamente un importante esponente dell’opposizione ed oggi autore insieme a Vladimir Milov di un libro molto critico nei confronti di Putin.
31 luglio 2010
Corriere TV – Video Corriere della Sera
Posted on 01 August 2010 by Maria Chiara Coco
NEW YORK – Storico accordo al palazzo i vetro delle Nazioni Unite, dove l’Assemblea generale dopo più di 15 anni di dibattimenti ha dichiarato l’accesso all’acqua potabile un diritto fondamentale dell’uomo. La risoluzione – giuridicamente non vincolante per gli Stati membri – è stata approvata con i voti di 122 paesi favorevoli, nessuno contrario e 41 astenuti, tra i quali Stati Uniti e Regno Unito, convinti che questo documento possa minare l’iter in corso presso il Consiglio dei diritti umani a Ginevra, proprio sui diritti legati all’acqua.
L’Onu stima che, nel mondo 884 milioni di persone – concentrate soprattutto nel continente africano – non hanno accesso all’acqua potabile, 2,6 miliardi vivono in condizioni igieniche sanitarie insufficienti e 1,5 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni muore per le malattie legati alla carenza di acqua.
Nel documento finale si invitano inoltre gli Stati e le organizzazioni internazionali ad adoperarsi per fornire aiuti finanziari e tecnologici ai paesi in via di sviluppo.
I movimenti per la difesa del diritto all’acqua hanno accolto con soddisfazione il testo, che rappresenta un forte impulso per estendere su scala mondiale le campagne per la difesa dell’acqua e degli altri beni comuni dalle privatizzazioni e speculazioni.
31 luglio 2010