Lo scorso sabato ha preso vita l’appuntamento, oramai immancabile, nell’estate del litorale laziale, la serata evento “Fashion Week” ideata da Simonetta Bernardi e Giorgio Magliozzi, che ne cura anche la regia. Come scenografia la Basilica Santa Maria Goretti, affacciata sul mare di Nettuno; nella suggestiva piazza San Rocco, antistante alla Basilica, gli ospiti hanno potuto godere della fresca brezza marina, ammirando lo splendido spettacolo. È stata una serata all’insegna della bellezza, della musica, della moda e dell’arte.
L’evento Fashion Week, presentato dallo speaker radiofonico Pasquale Valiante e patrocinato dal comune di Nettuno, ha come obiettivo la valorizzazione di aziende e artisti della zona, oltre ad ospitare un talento, che quest’anno è stato lo stilista Antonio Martino.
Ad animare lo spettacolo le coreografie inedite del corpo di ballo Marwey Dance Company di Marco e Weyda, di Anzio. I ballerini, a capo di una scuola di ballo, sono specializzati in latino americano e danza orientale. Per le acconciature ed il trucco è stato creato un vero connubio di maghi del look, unendo le esperienze dei migliori saloni del posto: Le Mode, Unisex Lady, Rosy, Immagine e Bellezza, New Look e La Dea della Luna di Anzio.
In passerella è stata presentata la nuova collezione di Sandro Ferrone. Tubini dalla linea morbida. Colori della terra che vanno dal marrone, al testa di moro, al verde foglia. Ramage di foglie si arrampicano alle gonne. Aloha, noto multibrand al femminile di Nettuno, ha proposto i migliori capi selezionati di marchi noti come Desigual e Rinscimento. Cappottini multi color e giacchine avvitate hanno fasciato il corpo delle splendide modelle. Ad arricchire l’immagine gli occhiali della fornitissima Ottica Palazzo.
Un tocco di classe lo ha regalato la gioielleria “18K” con le sue creazioni d’oro e pietre preziose. Per il finale un tripudio di bianco e tulle dell’atelier Nuptiae di Sposa che ha lasciato le ragazze in attesa del giorno più bello a bocca aperta, con i suoi pizzi e merletti, nuvole di tulle e ricami di Swarovski. Dolci abiti nuziali classici e moderni, con la sorpresa della sposa in bianco e nero. Applausi a scena aperta per lo stilista Antonio Martino che ha creato una collezione ricca di contaminazioni mixando con estrema maestria tessuti ricchi come lo chiffon e poveri come il jeans. A conclusione della serata un ospite, attraverso un’estrazione, ha vinto un viaggio offerto da Tuttotondo e Winch Travel di Anzio e Nettuno.
L’ospite d’onore di Fashion Week edizione 2010, lo stilista Antonio Martino, direttamente dalla Capitale, ha lanciato, proprio dalla splendida cornice del palco di Nettuno, la sua ultima creazione, la “Giacca Tris”. “È una giacca dallo stile moderno” ci racconta lo stilista “costruita mixando tagli sartoriali a materiali attualissimi. Attraverso un gioco di bottoni la giacca si divide e si trasforma in gilet con lo scollo all’americana e copri spalle. Inoltre il copri spalle è double face, si può indossare sia dal dritto in nero che dal rovescio, in bianco.” La femminilità, l’eleganza, il glamour, mixati a dettagli unici sono gli elementi che compongono lo stile Antonio Martino Couture. Tagli bustier, profili, ricami, impunture riescono a trasformare un abito in una vera opera di ingegneria. La collezione in passerella è stata un tripudio di forme che lasciano il corpo libero di muoversi nell’eleganza della fasciatura. La simmetria non è d’obbligo. Aderenze regalano spazio a forme e morbidezze inaspettate. Vero gioiello di ingegneria gli abiti costruiti in Blue Jeans, materiale povero che diventa prezioso, unico, attraverso tagli, impunture, giochi di “dritto e rovescio”.
Giorgio Magliozzi, ideatore e regista di Fashion Week ci dice “È stato davvero un onore per me, come direttore artistico, aver ospitato nella mia manifestazione uno stilista innovativo come Antonio Martino. Quando ho ideato Fashion Week era proprio questa la mia intenzione: portare sullo stesso palco artisti del make up e dell’acconciatura, imprenditori del luogo e grandi marchi. L’edizione dello scorso anno è stato un vero successo di pubblico e critica, con il parterre di ben novecento posti a sedere e un numero considerevole di ospiti e curiosi che sono rimasti in piedi a godersi lo spettacolo. E quest’anno abbiamo fatto il bis.”












