MILANO – Il fine settimana appena trascorso ha visto protagoniste diverse squadre di Serie A. L’Inter ha portato a casa il trofeo Pirelli schiantando il City per 3-0 a Baltimora (USA), con doppietta di Obinna e fantastico gol del giovane Biraghi con un missile da fuori area che va ad insaccarsi nel “sette”. L’undici di Benitez mostra un buon gioco, orchestrato dal s0lito Cambiasso con l’aiuto di Mariga e dal brasiliano Coutinho, ottima gara la sua con veloci movimenti tra le linee, tocchi e disimpegni. La partita viene agevolata dall’espulsione del solito Vieirà, presunta gomitata ai danni di Materazzi al ’20 del primo tempo.
Anche la Roma è stata protagonista domenica, a Parigi contro il PSG, amichevole di lusso conclusasi sul punteggio di 1-1. Ranieri schiera il 4-2-3-1 con Totti unica punta supportato da Menez, Taddei e Vucinic. A centrocampo il primavera Greco con Perrotta. Difesa con Rosi e Riise sugli esterni e Mexses e Andreolli centrali. Buon gioco dei giallorossi che ai punti sono in vantaggio sui parigini per occasioni avute, buone giocate tra Totti e Vucinic e ottimi spunti di Menez, che poi si infortuna. L’inizio del secondo tempo è tutta di marca romanista con gol di Greco dopo una bella azione corale. Al ’52 Totti potrebbe portare la sua squadra sul doppio vantaggio, ma al secondo tentativo fallisce il rigore, il primo era stato fatto ripetere per troppa gente in area. Il PSG reagisce colpendo anche una traversa. Vucinic è costretto ad uscire per infortunio. Il finale, rocambolesco, vede protagonista anche l’arbitro che dopo i 3 minuti di recupero ne concede altri 3 fino al pareggio dei parigini.
Il Milan invece continua la sua avventura londinese nella Emirates Cup contro il Lione. Allegri nell’intervista post partita da un 6,5 al suo Milan che effettivamente lo merita, considerando sempre il fatto che nella formazione titolare giocavano 3 primavera e Pato in panchina. Strasser, Verdi e Merkel disputano una buona gara, sotto i lo sguardo vigile di Allegri prima e Seedorf dopo. Il Milan schiera il “berlusconiano” 4-3-1-2 con Amelia tra i pali, Bonera e Papstathopoulos centrali, Zambrotta e Oddo sugli esterni. A centrocampo come detto Strasser, Seedorf e Flamini; Merkel tra le linee in appoggio a Verdi e Borriello. Nel primo tempo da sottolineare il palo del Lione e due buone occasioni del Milan con Verdi e Zambrotta. Nella ripresa i gol; Seedorf lancia Borriello che aggancia in area il pallone, ma l’uscita di Lloris indirizza la sfera sui piedi di Verdi che prontamente aggira il portiere francese e assiste Borriello che insacca. Poi entra Pato proprio per Verdi che subisce una distorsione al ginocchi destro, ma non influisce molto. Il preludio al gol arriva qualche minuto prima del pareggio del Lione con una traversa, poi al minuto 80 il gol con il velocissimo Briand che sfrutta al massimo l’ennesimo errore di Oddo che su un traversone dalla destra invece di allontanare di testa cerca di deviare la traiettoria del pallone con il piede ma non riesce e l’attaccante in tuffo sigla il pareggio.













