FARO

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Vacanze nei fari della Croazia

Posted on 30 July 2010 by ariesmi

Per una vacanza diversa dalle solite, quale meta migliore di un faro sulle  isole o sulle coste adriatiche della Croazia?

Localizzati sulle isole tra  l’Istria e Dubrovnik e sui promontori della costa croata del mare Adriatico, i fari sono costruzioni antiche, ma dotate dei comfort necessari per trascorrervi un soggiorno indimenticabile, lontano da spiagge affollate e dalla vita frenetica. Presso ogni faro è garantita la presenza di un guardiano a cui ci si può anche  affidare per rifornirsi di viveri, se l’ubicazione del faro prescelto lo rende necessario. Inoltre, per chi ama sentirsi lontano dal mondo moderno, ma non troppo, è utile sapere che i fari dispongono di copertura per telefoni cellulari standard 900 e 1800 MHG e, quindi, è assicurata la comunicazione con tutta l’Europa. Nel periodo di alta stagione i soggiorni nei fari possono essere prenotati da sabato a sabato, ma è anche possibile prenotare soggiorni in altre stagioni, ad esempio in inverno. Per conoscere un elenco esaustivo dei fari in Croazia si può consultare l’Ente Nazionale Croato per il Turismo. Di seguito, ecco una breve panoramica, comprensiva di  offerte last minute, per una vacanza in un faro in Croazia.

Il faro di Struga

Collocato sull’omonimo promontorio, nell’isola di Lastovo, può ospitare fino a 15 persone e il costo del soggiorno per persona/giorno è di circa €.12,00. L’isola dispone di sentieri ben tenuti per chi ama camminare ed è poco popolata. Il collegamento con la terraferma e con le altre isole, avviene tramite traghetto o catamarano. Chi non dispone di mezzo proprio per i trasferimenti interni sull’isola,  può prendere accordi con il guardiano, anche per il rifornimento di viveri.

Il faro di Susac

Posto sull’isolotto disabitato di Susac, nei pressi dell’isola di Lastovo, il faro dispone di 8 posti letti. I costi per i trasferimenti sono piuttosto elevati, in quanto l’isola si trova al di fuori delle normali rotte di navigazione, ma l’emozione di vivere al di fuori dal mondo è garantita anche dal fatto che a volte, è difficilmente accessibile a causa delle condizioni del mare. Il soggiorno si aggira intorno a €.15,00 per persona/giorno e non esistono punti di rifornimento sulla piccola isola. I turisti devono rifornirsi altrove.

Il faro di Veli Rat

Considerato uno dei più belli dell’Adriatico, il faro dispone di 2 appartamenti per un totale di 7 posti letto e si trova sull’isola di Dugi Otok, abitata e dotata di punti per il rifornimento di viveri.  Quì, il soggiorno costa €.25,00 per persona/giorno. L’isola è collegata alla terraferma con un servizio di traghetti che parte da Zadar e il faro, circondato da belle pinete, è raggiungibile per mezzo di una strada asfaltata. Sono presenti baie molto belle con spiagge di ghiaia e mare a tratti poco profondo.  

ariesmi

Visualizza  “Vacanze nei fari della Croazia”  http://www.youtube.com/v/uqHZzRDfxN0

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MODA

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La mostra “ Napoleone e l’Impero della Moda 1795 – 1815” alla Triennale di Milano

Posted on 29 July 2010 by ariesmi

“Napoleone e l’Impero della Moda” è la mostra che si tiene a Milano fino al 12 settembre 2010. La location dell’evento è il Palazzo della Triennale, adiacente al Castello Sforzesco, in pieno centro a Milano. L’esposizione è stata curata da  Cristina Barreto e Martin Lancaster, ricercatori, collezionisti ed appassionati del periodo napoleonico. La coppia ha messo a disposizione del pubblico la loro collezione privata di abiti, accessori e stampe d’epoca raccolte in anni di lavoro. Alla mostra sono esposti 51 capi di abbigliamento indossati tra gli anni  1795 – 1815, oltre a  numerose stampe, raffigurazioni, accessori e l’archivio storico della prima rivista di moda “Costume Parisien”. E’ proprio nel periodo napoleonico che si pongono le basi della moderna industria della moda, con i luoghi e  le figure ad essa correlate che assumono sempre più importanza, quali  il sarto e il parrucchiere, le vetrine, quelle vere dei negozi e  quelle stampate sulle riviste. Attraverso i costumi d’epoca esposti, si possono ripercorrere i vari aspetti della vita quotidiana  e le trasformazioni sociali conseguenti  allo sviluppo industriale e commerciale che il nuovo assetto politico in Europa e nei paesi colonizzati portavano con sé. Gli abiti esposti raccontano la vita di corte e quella comune di tutti i giorni, la maternità, il lutto, la nascita e il matrimonio. L’abito non rappresenta più la rigida corazza provvista  di busti, stecche e corsetti, ma viene disegnato sulla persona, rispettandone la fisicità.  Un vestito per ogni occasione: nascono così le prime “vittime della moda”, tra le quali Napoleone stesso che aveva intuito quanto l’abbigliamento e la moda in generale, potesse rappresentare uno strumento di potere e propaganda politica, ad esempio con la figura del militare, presente ovunque in quel periodo. Dopo Milano, la mostra, verrà portata in giro per il mondo e sarà visibile, oltre che in Europa, in Cina, Brasile e Stati Uniti.

Ariesmi

http://dailymotion.virgilio.it/video/xdp32y_le-fashion-victim-napoleoniche-si-v_news

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Cristallo di Boemia

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Sulla strada dei vetrai alla scoperta del cristallo di Boemia

Posted on 29 July 2010 by ariesmi

 

La visita a Praga, con i suoi numerosi negozi che vendono il famoso cristallo di Boemia, offre già l’occasione di apprezzarne il fascino. La produzione comprende una grande quantità di oggetti, da bicchieri, bottiglie  e calici a vasi, lampadari, vetri artistici e gioielli, dando vita a una miriade di articoli multicolori e raffinati. Tuttavia, per scoprire le origini della centenaria tradizione del cristallo di Boemia occorre recarsi più a nord, a circa 80 km da Praga, nell’area di Jablonec nad Nisou e percorrere la cosiddetta strada dei vetrai. L’arte della lavorazione del vetro e del cristallo risale al 1200, iniziata da alcuni monaci in Boemia, regione situata sul confine con la Germania e la Polonia. L’abbondante presenza di quarzo e potassio, gli elementi base del vetro, hanno favorito la produzione nei secoli di utensili, mosaici, specchi e pezzi unici che andarono ad abbellire sia gli edifici religiosi che  le dimore private e reali, contribuendo alla popolarità del cristallo di Boemia, famoso in tutto il mondo. Nel 1832 fu inventato il vetro rosso con il quale, tuttora, si creano raffinatissimi oggetti, gioielli e bigiotteria di colore rosso splendente, comunemente definito “rubino”.  Lungo tutto il percorso della strada dei vetrai è possibile visitare musei, gallerie, laboratori e negozi dedicati al cristallo di Boemia.  A Turnov, il Museo del Paradiso Boemo raccoglie le testimonianze più importanti dell’arte del vetro, mentre il GlassMuseum di  Harrachov, uno tra i più antichi d’Europa e collocato in una fabbrica di vetro, permette di ammirare fantastici gioielli e oggetti, visitare la soffieria e concedersi qualche acquisto. Numerose feste si tengono nelle località famose per la produzione del cristallo di Boemia. A giugno ha luogo il Festival del Vetro di Novy Bor, mentre a luglio, nella località di Jizerka è possibile assistere ad un altro Festival del Vetro. Nel mese di settembre si tiene la Fiera dei Vetrai a Jablonec nad Nisou.

ariesmi

Visualizza “Cristallo di Boemia” http://www.youtube.com/v/TnYZE1mYBp4

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