Se un viaggiatore si reca per la prima volta a Cipro resta un po’ sbalordito, perché è uno dei gioielli del Mediterraneo orientale e la terza isola per estensione. Ed è stupefacente perché sa coniugare paesaggi incantevoli con una ricchezza storica e culturale prerogativa di quei territori caratterizzati da stratificazioni di civiltà remote e di successive conquiste storiche.
Situata a breve distanza dalle coste del Vicino Oriente, dalla Turchia e dall’Egitto, Cipro ha sempre avuto una storia controversa perché non è mai stata troppo chiara la sua collocazione geografica se includerla agli Stati appartenenti all’Europa o a quelli appartenenti all’Asia.
Infatti se l’isola di Cipro, da un punto di vista storico – culturale, può ritenersi uno Stato europeo, considerazione questa avvalorata a maggior ragione da quando è entrata a far parte dell’Unione Europea , da un punto di vista geografico sembra appartenere, secondo la logica per cui un territorio fa parte di un continente proprio per la sua vicinanza geografica, al continente asiatico.
A seconda i punti di vista e i continenti d’appartenenza a Cipro ci si può riferire sia come a un paese europeo che come a un paese asiatico. Crocevia naturale tra Oriente ed Occidente, si possono ritrovare le tracce lasciate dai greci, romani, bizantini, veneziani, ottomani e britannici; inoltre grazie al clima mite si possono godere molte attività da svolgere all’aria aperta.
Prima di tutto, c’è da chiarire che la Repubblica di Cipro copre solo due terzi dell’isola, dove vivono i greco – cipriota. Nel 1974, il resto del territorio è stato occupato militarmente dalla Turchia dando luogo alla Repubblica Turca del Nord di Cipro, abitata dai turco – ciprioti. Acrotiri e Dhekelie, inoltre, sono due enclavi sovrane del Regno Unito.
Una volta compresa la complessa ripartizione dell’isola: ecco che si può iniziare questo percorso con le cose più belle da vedere a Nicosia, la capitale della zona greca. La cosa migliore per una visita-percorso ideale è quella di iniziare dalla città vecchia, circondata da una muraglia veneziana con fossa inclusa. Le strade strette della parte vecchia della città sono un luogo ideale per acquistare il tipico artigianato locale o assapore e degustare, in tutta tranquillità, le delizie culinarie della gastronomía cipriota.
Alcune visite caldamente consigliate sono il Museo Bizantino, che ospita una collezione eccezionale di icone religiose e mosaici che vanno dal VIII al XVIII secolo, la migliore collezione di vestigia archeologiche dell’isola sono visibili al Museo di Cipro ed immancabile è la visita alla cattedrale di San Giovanni, edificata nel XVII secolo e decorata nel XVIII.
Una segnalazione a parte merita la regione di Pafos che è una delle destinazioni turistiche più interessanti dell’isola. Oltre a accogliere splendidi resti archeologici che conservano ancora ruderi risalenti alle ville del periodo romano, ci sono anche bellissime spiagge per rilassarsi un po’ e si può concluder il tour visitando la Tomba dei Re, databile all’epoca ellenistica romana.
Maria Luisa L.Fortuna







