Prima di tutto se si pensa di visitare la città di Oslo è bene ricordare che la moneta ufficiale della Norvegia è la Corona e la capitale è una delle città più care d’Europa. Ma in ogni caso ne vale la pena anche perché Oslo ha fissato l’inizio della sua trasformazione nel 2008, anno nel quale è stata inaugurata la scenografica Opera House, che si trova lungo la stazione ferroviaria e che unisce la città con l’aeroporto principale. Un cambiamento, questo, necessario per agganciarsi al treno della modernità e, in questo caso, si è lasciata alle spalle la sua atavica fama di città tradizionale e conservatrice.
Questo nuovo spirito di cambiamento che sta imperando nella capitale norvegese si vede un po’ dovunque: un esempio per tutti è la zona del porto ed è in continuo divenire per le opere in costruzione della cosiddetta ‘Munch Area’, un progetto urbanistico, che secondo l’intenzione degli interessati, ha coinvolto 50.000 metri quadrati del quartiere di Bjorvika e che si concluderà nel 2011.
Le attrattive architettoniche sono innegabili, ma il valore aggiunto di Oslo è la sua condizione privilegiata, in mezzo ad un fiordo particolarmente impressionante. Una delle maniere migliori per conoscerlo per chi ha poco tempo a disposizione è quello di imbarcarsi per prendere parte ad una delle minicrociere che quotidianamente lo attraversano. Gli amanti della cultura troveranno un’ampia offerta di opzioni. Oslo può contare su 50 musei all’interno dei confini nazionali e la maggior parte sono ad ingresso gratuito, soprattutto con la carta Oslo Pass. Ce ne sono per tutte le età e per tutti i gusti, ma i più visitati sono il Museo Edvard Munch, il Museo Norvegese di Storia Culturale e il Museo Vichingo.
Nonostante i normali e comprensibili disguidi tecnici, Oslo continua ad essere una città a portata di visitatore, e il centro storico si può percorrere a piedi. I monumenti più visitati della città si trovano intorno alla Karl Johans Gate e c’è una moltitudine di ristoranti e negozi, che attorniano la zona dove si trova il Palazzo Reale, il Parlamento norvegese, il Teatro Nazionale, l’Università e il parco Studenterlunden.
In inverno, c’è persino un’opzione interessante in più ed è quella di recarsi nelle vicini stazioni sciistiche. Si può andare, ad esempio, dal centro della città in Metro fino a Holmenkollen, uno dei maggiori complessi per gli sport invernali della regione. Inoltre una delle principali atttrazioni della stazione è il trampolino di Holmenkollen, dal quale si può contemplare una spettacolare visione della città. Nella pagina web del turismo della città si possono trovare informazioni su hotel e ristoranti a prezzi convenienti, così come le attrazioni a prezzi modici e, alle volte, persino gratuite.
Maria Luisa L.Fortuna







