Finalmente la Generazione X sembra essere uscita dal torpore. Nelle scorse giornate alcune delle maggiori città italiane sono state letteralmente tappezzate da manifesti e banner da parte di un movimento chiamato “Giovani disposti a tutto“. Non è dato sapere la natura di tal movimento, francamente è la parte meno interessante, specialmente per chi è stanco dei tatticismi della politica e delle leggi ad personam. Finalmente, è stato rotto un silenzio assordante che coinvolge la parte più giovane, dunque, il futuro di questo Paese. Le proposte e le critiche possono essere, democraticamente, espresse al sito www.giovanidispostiatutto.com . Per domani, 11 Novembre, sono previste manifestazioni a Roma, ore 18 in piazza Montecitorio, a Firenze ed a Napoli. Il mio invito è alla partecipazione, superando le classiche divisioni ideologiche fra destra e sinistra, retaggio di una cultura ampiamente anacronistica e da guerra fredda. Dal canto mio, vorrei proporre di inondare, letteralmente, con immagini e loghi del movimento, le caselle di posta elettronica delle agenzie del lavoro e di quelle aziende che pubblicano annunci scorretti, al fine solo di sfruttare il dipendente e di eludere il cuneo fiscale. Lo scopo potrebbe essere l’adozione, finalmente, di un codice di deontologia professionale e di uscire da questo fiacco torpore che getta alle ortiche le menti più fresche di questa società. Ci vogliono togliere la dignità, i sogni ecc., ci hanno già tolto una pensione decorosa; perché aspettare?. Si vive nel presente ed il futuro inizia oggi.






