Farà discutere e anche parecchio l’esposizione intitolata Cuba en Revoluciòn che include persino delle immagini poco note, realizzate in Bolivia e datate 1967, del cadavere di Ché Guevara. Fino al prossimo nove gennaio, una trentina di celebri fotografi hanno felicemente offerto 180 dei loro scatti più prestigiosi affinchè il pubblico possa vederle in un luogo di tutto rispetto quale è il Centro Internazionale della Fotografia di New York.
Secondo quanto ha spiegato uno dei responsabili della stampa cubana l’esposizione è stata concepita secondo un preciso ordine cronologico, nel concreto, ma è ovvio che si potrà notare anche la particolare e soggettiva prospettiva di ogni fotografo, in determinati e specifici momenti”. Nonostante l’ordine temporale rispettato, il visitatore avrà l’opportunità di vedere la realtà e i protagonisti in concreto, attraverso gli obiettivi e le concezioni di immagini differenti da fotografo a fotografo. Il Governo Boliviano, nel 2008, in occasione del 41esimo anniversario dell’assassinio del Ché, aveva pubblicato in una edizione facsimile, i diari scritti dal guerrigliero.
Maria Luisa L.Fortuna







