Siamo appena alla seconda giornata e la Serie A inizia a stupire davvero. Da registrare le tre clamorose vittorie delle matricole Lecce, Cesena e Brescia ed il nuovo passo falso della Juventus, fermata in casa in modo rocambolesco dalla Sampdoria. In serata, il Bari rovina la festa del Napoli al 89′ raggiungendo il 2-2 quando ormai gli azzurri pregustavano la vittoria. Il Chievo è capolista solitario a punteggio pieno.
JUVENTUS-SAMPDORIA – Clamoroso 3-3 tra Juve e Sampdoria allo stadio Olimpico di Torino. Del Neri inciampa contro il suo recente passato e può solo ammirare le splendide giocate di un Cassano in formato super. Doriani in vantaggio con Pozzi nel finale di primo tempo, poi raggiunti da un gol di Pepe molto fortuito; bianconeri in vantaggio con un gol di Marchisio e raggiunti quasi subito da Cassano. Il primo gol di Quagliarella in bianconero (in fuorigioco) illude la Juventus, ma nuovamente Pozzi, che non fa rimpiangere l’assenza di Pazzini, riporta la Samp al pareggio finale di 3-3. Alla fine del match Del Neri sbotta:”Non siamo una squadra da scudetto!”
LECCE-FIORENTINA – Altro risultato clamoroso, il successo del Lecce al “Via del Mare” contro la Fiorentina. Un gol di Di Michele, con la complicità di Montolivo e Gilardino, regala un’ insperata vittoria ai pugliesi e inguaia la squadra di Mihajlovic che, priva di alcuni titolari, mostra tutti i suoi limiti.
BRESCIA-PALERMO – Risultato alquanto a sorpresa anche quello del “Rigamonti” di Brescia: dopo aver perso al debutto a Parma, le rondinelle superano per 3-2 il Palermo, una della squadra favorite per la Champions, e mettono in mostra un grande Eder, autore di un gol. Nel Palermo brilla la sola stella di Pastore, mentre resta a secco il talento Hernandez. Il penalty del 3-1 di Caracciolo è un regalo dell’arbitro, in quanto sull’attaccante bresciano non sembra esserci fallo di Munoz. Il gol di Balzaretti nella ripresa rende meno amaro il passivo per un Palermo che inizia male il suo campionato
NAPOLI-BARI – Rocambolesco il pareggio per 2-2 tra Napoli e Bari nel posticipo del San Paolo. Baresi in vantaggio con Barreto che sfrutta uno svarione su calcio d’angolo della difesa partenopea. Lo stesso Barreto, poi, coglie un palo clamoroso poco prima che Cavani realizzasse il gol del 1-1: quarta rete in tre partite per l’attaccante azzurro. Nella ripresa, il Napoli spinge e trova il 2-1 al 87′ con Cannavaro su azione d’angolo: neanche il tempo di rimettere la palla al centro che il Bari fa 2-2 con Castillo, grazie alla colossale dormita della difesa partenopea.
GENOA-CHIEVO – Indubbiamente il risultato più clamoroso della domenica. Il Chievo vince a Marassi per 3-1 ribaltando lo 0-1 iniziale del giovane Destro ed andando a segno in contropiede con Moscardelli, Marcolini e Pellissier. La squadra di Iachini si trova ora in testa da sola alla classifica a quota 6: chapeau!
LAZIO-BOLOGNA – Bella vittoria anche della Lazio che supera per 3-1 il Bologna all’Olimpico. Dopo aver chiuso a reti bianche il primo tempo, i capitolini si scatenano nella ripresa grazie a capitan Rocchi, autore di un gol e di un assist per Mauri. Il Bologna accorcia con una bella rete dell’ex Mudingayi, ma nel finale c’è gioia per Hernanes che segna il rigore del definitivo 3-1 nei minuti di recupero.
CATANIA-PARMA – Primi tre punti anche per il Catania che al Massimino batte per 2-1 il Parma. Entrambe le reti degli etnei sono arrivate su altrettanti rigori: il primo trasformato da Mascara, il secondo da Antenucci. Bella la rete su punizione di Giovinco a tempo ormai scaduto.
Adriano Stefanelli






