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ISTAT E LAVORO: AUMENTA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, INATTIVI AL 37.8%

Posted on 09 September 2010 by Fedeterrenz

I dati mensili pubblicati dall‘Istat sulla forza lavoro non sono confortanti. Andando ad analizzare i dati diffusi attraverso le serie storiche; che prendono in esame quindi un mese dell’anno per compararlo a quello dell’anno precedente, ci sono molte cose interessanti da osservare. I dati aggiornati al 31 Agosto 2010 sono ancora provvisori, in quanto prendono in esame un campione molto significativo di 17000 famiglie ovvero solo una parte del totale del campione che deve essere ancora osservato.
DISOCCUPAZIONE GIOVANILE. I giovani tra i 15 e 24 anni disoccupati sono il 26,8% con un aumento del 1,1% rispetto allo stesso mese del 2009.
GLI INATTIVI. Aumenta anche il numero di soggetti che ne’ lavorano e ne’ cercano un occupazione. La percentuale è del 37,8% ed è aumentata dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2009.
DISOCCUPAZIONE. Il numero dei disoccupati è aumentato dello 0,5% attestandosi all’8,4%.
MASCHI E FEMMINE. La disoccupazione rispetto allo stesso mese del 2009 è aumentata del 5,6% per gli uomini e del 6,3% per le donne.
Insomma sembra che per il mercato del lavoro siano momenti davvero difficili. Da una parte c’è la situazione contrattuale che non agevola molto la stabilità economica. Capita spesso di essere presi con contratti a progetto; oppure a tempo determinato e poi essere rispediti a casa.In alcune aziende,soprattutto nel commercio,si viene presi solo per stagionalità ovvero si viene assunti nei periodi più “caldi” dell’anno: di solito nel periodo natalizio e poi in estate per sostituire il personale fisso che ovviamente andrà in ferie.Quale banca si sognerebbe di dare un mutuo ad un tempo determinato?Come costruirsi una famiglia? Quale futuro dare alle generazioni che verranno? Ho esempi di amici che hanno trovato fortuna all’estero. In Inghilterra si è assunti subito a tempo indeterminato e se si vale si può arrivare anche ai gradi più alti delle aziende.Questa è quella che si chiama MERITOCRAZIA. E’ vero anche che deve cambiare la mentalità del “soldo facile”, ovvero solo con i sacrifici si possono ottenere risultati concreti nella vita.I dati Eurostat rivelano che, rispetto al 2009, solo Austria,Germania e Malta hanno ridotto il tasso di disoccupazione. Ma il tasso di inattività al 37.8% deve far riflettere. La gente è sfiduciata nel cercare lavoro; perchè forse sa che non lo troverà o se lo troverà sarà temporaneo.Si, è importante guardare agli altri,ma bisogna fare i fatti.Lo Stato,la politica, dovrebbero porsi degli interrogativi, le politiche giovanili sono alla base del futuro della nostra Nazione.

Federico Terenzi

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