Sara, una ragazza dalla vita tranquilla, senza grilli per la testa, senza un fidanzato, una ragazza dal forte legame con la famiglia e con i suoi amici, sembra essersi dileguata nel nulla nella cittadina di Avetrana (nel Tarantino). Erano le 14:00 dello scorso ventisei Agosto quando Sara e’ uscita di casa per raggiungere l’ abitazione della cugina Sabrina, situata a 700 metri dalla casa della famiglia Scazzi. Insieme, con le due cugine, dovevano andare al mare. Ma Sara a casa della cugina non e’ mai arrivata. Come d’accordo, uscita di casa Sara fa uno squillo a Sabrina per farla scendere, ma Sabrina al suo arrivo non ha trovato nessuno, e questo e’ stato l’ultimo segnale di Sara “uno squillo” Ancora oggi nella cittadina di Avetrana tutto tace, e di Sara ancora nessuna traccia nonostante l’intervento dei carabinieri che continuano senza sosta le ricerche in tutta l’area geografica ed in parte del Salento, con unita’ cinofile ed elicotteri.
Che si tratti di un rapimento, di una vendetta o di un gioco perverso di ragazzi incoscienti, sono ipotesi vaghe ancor prive di fondamenta. Intanto Sara ora e’ sola, non e’ con la sua famiglia, con i suoi amici, e’ stata strappata ad un mondo che le appartiene , al suo mondo, senza aver commesso nulla, senza aver fatto del male a nessuno. Ma come si può stappare ad un genitore una ragazza così innocente, così pura, e nel contempo ancora così piccola che null’altro chiede se non di vivere la propria vita!
FRANCESCA AUTORINO






