PARIGI - Una notizia che desta più di qualche commento negativo è quella
che arriva dalla Francia. Si apprende infatti che il Governo transalpino ha deciso di attuare un programma per la sicurezza nazionale, che prevede il rimpatrio degli stranieri non regolarizzati presenti sul territorio nazionale.
93 ROM ESPULSI – Quasi un centinaio le persone di etnia Rom, rispedite in Romania. E’ questo il bilancio emanato da fonti governative romene, le quali non corrispondono precisamente con quelle francesi che parlavano di un primo volo in partenza da Lione con 79 rimpatriati. Domani, però, secondo il governo di Bucarest ci sarebbe in partenza un altro volo con 14 passeggeri. Altri aerei partiranno nei prossimi giorni per concludere questa prima fase del rimpatrio.
RAZZISMO INACCETTABILE – Monta ovviamente la polemica dei media francesi e dell’opposizione politica contro la politica di Nikolas Sarkozy (nella foto in alto), accusato di razzismo e intolleranza verso nomadi e rom. Secondo Eric Besson, Ministro per l’Immigrazione, è tutto sotto controllo e il provvedimento non è un atto straordinario, ma fa parte di un piano per espellere solo cittadini non regolari e che il razzismo non c’entra.
BOTTA E RISPOSTA FRANCIA-UE – Il ministro dell’Interno francese Brice Hortefeux, ha annunciato l’intenzione di rimpatriare circa 700 rom verso Romania e Bulgaria entro la fine del mese. Intanto la Commissione Europea, attraverso il portavoce della commissaria alla giustizia e al rispetto dei diritti umani Viviane Reding, ci tiene a precisare che: “La Francia deve rispettare le regole che riguardano la libertà di circolazione e la protezione dei cittadini europei“.






