I vigili del fuoco di Isernia hanno rinvenuto nella giornata odierna il corpo senza vita di un bambino di undici anni, di origini marocchine, nelle acque del lago artificiale di Rocchetta al Volturno, in provincia di Isernia. Il ragazzo è stato successivamente riconosciuto dai suoi genitori, una coppia di ambulanti che risiedono a Fornelli, sempre in provincia di Isernia.
In mattinata, la coppia era arrivata a Rocchetta dove si tiene il mercato settimanale, portando con se il figlio. Nel momento di smontare la propria bancarella per tornare a casa, poco dopo le 13, il padre si è accorto che il figlio era scomparso, probabilmente allontanatosi per giocare. Subito sono iniziate le ricerche per tutto il paese, con i due coniugi che chiedevano a chiunque se avessero visto il loro piccolo. Anche il sindaco del paesino si è aggiunto alla ricerca del piccolo quando un uomo ha infine notato il corpo dell’undicenne nell’acqua dell’invaso dell’Enel che si trova a ridosso della piazza principale.
Subito sono stati chiamati i soccorsi, ma non c’era ormai più nulla da fare e i sanitari del 118 non ha potuto far altro che dichiararne il decesso per annegamento. Un’inchiesta è comunque stata aperta, poiché il laghetto è circondato da una recinzione alta più di due metri e nessuno ha visto il piccolo oltrepassarla. Bisognerà quindi approfondire le dinamiche della tragedia per scoprire come il piccolo sia finito in acqua.






