La meravigliosa Elisabetta Canalis si confida tra le pagine della rivista “Vanity Fair” e fa qualche puntualizzazione dovuto. “Mai stata così amata - da uno degli uomini più belli e ambiti del mondo, George Clooney – Con lui ho riacquistato la sicurezza e la leggerezza di quando ero 18enne“ .
Poi la Canalis bacchetta un pò gli italiani, sopratutto i “gossippari” e i “paparazzi” definendo quel modo di fare, un costume tutto italiano: “Qui in America nessuno mi conosce e non sto facendo la falsa modesta. Si qualche paparazzo ogni tanto scatta qualche fotografia, ma dopo un pò che mi hanno seguito vanno via, non è come in Italia. A volte capita che la sera esca con il mio uomo e vada a mangiare fuori, senza che nessuno mi segua o mi pedini per scattarmi una fotografia“.
E contro le critiche che le sono piovute addosso, e continuano ad arrivare, dall’Italia per i suoi progetti in america, come la sua apparizione nella serie tv statunitense Leverage, risponde: “Credevo fosse un luogo comune, ma purtroppo è vero: gli italiani non fanno mai il tifo per i loro connazionali che si guadagnano all’estero un’opportunità. Ho davvero lavorato e studiato tanto per questo nuovo progetto. Sembrano invidiosi del successo che potrei avere“.
Mattia Sparagna






