ARIZONA – Un nuovo interessante record è stato battuto nel cielo dell’Arizona. Zephyr, questo il nome del velivolo ideato in Gran Bretagna dalla Qinetiq, è decollato dallo stato nordamericano lo scorso 9 luglio ed è ancora in volo. Da oltre una settimana, l’aeroplano che pesa solo 50 chilogrammi ed è ricoperto celle fotovoltaiche, sta sorvolando ininterrottamente il territorio statunitense.
Jon Saltmarsh, direttore dell’incredibile progetto, ha dichiarato che l’apparecchio verrà fatto atterrare dopo due settimane di volo, ai fini delle ricerche che l’azienda sta ancora conducendo. «Zephyr – ha riferito alla BBC – è praticamente un velivolo eterno». Il sistema di celle solari alimenta i propulsori durante il giorno, mentre la notte l’aeroplano è alimentato dalle batterie ricaricate con lo stesso metodo.
«Il lancio è stato fantastico, si è trattata di un’operazione molto tranquilla», afferma uno degli ingegneri presente all’evento. «Eravamo in cinque persone; abbiamo cominciato a correre per dargli la spinta ed improvvisamente ha preso il volo». Il velivolo è inoltre equipaggiato con sofisticati dispositivi elettronici che permettono il controllo da terra.
Questo tipo di velivolo avrà ampia applicazione in futuro, sia nel campo militare che in quello civile. Gli eserciti hanno intenzione di utilizzarlo per le piattaforme di riconoscimento e di comunicazione, mentre i programmi civili e scientifici compiranno grazie a Zephyr operazioni di monitoraggio della Terra.
L’ultima versione dell’apparecchio misura una dimensione del 50% in più rispetto ai precedenti prototipi e vanta un’apertura alare di 22,5 metri; inoltre il particolare design delle ali e della coda aumenta in modo impressionante le prestazioni di volo.
Il record precedente per un aeroplano a celle solari è di trenta ore e ventiquattro minuti, raggiunto da un’azienda americana. Zephyr nel frattempo ha superato le 168 ore di volo ma l’impresa non è stata verificata ufficialmente a causa dell’assenza dei delegati della Federazione Aeronautica Internazionale. In ogni caso i rappresentati della federazione hanno raggiunto, anche se in ritardo, il campo militare di Yuma dove è in corso il monitoraggio, dunque il prossimo periodo di volo verrà regolarmente calcolato in via ufficiale.
«È un importante risultato che ci pone come leader del settore – afferma Saltmarsh – si tratta di un sistema pratico che potrà essere utilizzato non solo come dimostrazione del raggiungimento di alcuni obiettivi dell’ingegneria».
Il video del decollo:
–
Leggi qui le altre notizie dal mondo.






